Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 luglio 2004
Cara Aduc, avrei bisogno di un consiglio (e di conforto) sull'episodio che segue.
Mi sposero' a settembre, pertanto nel mese di maggio mi sono recata col mio fidanzato presso un negozio all'ingrosso conosciuto nella zona e ampiamente pubblicizzato per ordinare le ns. bomboniere. Esposizione immensa, grande scelta, prezzi accessibili e oggetti molto ben presentati. Avevamo deciso di scegliere vari oggetti, diversi fra loro, per i ns. invitati piu' cari e di consegnarli insieme alle partecipazioni (periodo 15/06-15/07), sembriamo soddisfatti da cio' che vediamo e iniziamo a scegliere. Cronologia: 19/05: Elenchiamo gli oggetti scelti che la titolare annota su un modulo in doppia copia. La descrizione degli oggetti non e' affatto chiara, infatti sono espressi in codici: EFG52 color avorio, etc....
Chiediamo la consegna delle bomboniere entro l'11/06. Poiche' avevamo fatto fare le partecipazioni e i bigliettini altrove, la commessa ci chiede di consegnarle i bigliettini stampati per completare il confezionamento delle bomboniere entro il 28/05. Lasciamo un acconto (caparra?) di Euro 150, 00 per il quale ci viene rilasciato scontrino fiscale; inoltre ci viene consegnata copia dell'ordine.
25/05: Avvisiamo che potremo portare i bigliettini per il 03/06 e ci viene risposto che la consegna sara' slittata al 21/06.
03/06: Consegno personalmente i bigliettini e la titolare fa presente che i 180 segnaposto che avevamo ordinato non saranno consegnati e ci propone dei segnaposto simili. Le dico che preferisco decidere con il mio fidanzato e soprattutto, vedere i NUOVI segnaposto. Mi assicura che, appena avra' un campione, ci contattera'.
18/06: Passiamo per visionare i segnaposto sostituiti e la commessa ci dice che, sapendo che saremmo passati, ha fatto preparare le confezioni gia' pronte. La cosa mi sembra strana, poiche' di li' a qualche giorno avremmo ritirato tutto!
Cosi' ritiriamo le confezioni (13 su 25), le paghiamo (Euro 350, 00 senza emissione di scontrino ma annotati sul modulo), e rimane ancora in piedi un acconto di 100, 00 euro. Quando le ricordiamo che il 21/06 passiamo a ritirare le ultime, inizia ad esprimere difficolta' a consegnarle; dice che sono molto particolari nella lavorazione e che non ci assicura ci siano. Le sottolineo che, come gia' le avevo detto, quelle che ci ha consegnato sono le ultime a dover essere portate ai ns invitati, mentre i vasi che stanno ritardando, vorrei portarli al + presto! Lei sorvola sull'argomento. Non mi da' date certe e mi assicura che, appena pronte, mi avrebbe chiamato. Il calvario dell'attesa dura a lungo.
Il 28/06 le telefono per sollecitare e lei mi dice che, delle 12 residue, 4 non ci sono ancora. Le dico di chiamarmi appena sono confezionate le altre 8.
Al 02/07 la richiamo molto agitata e indispettita e lei, con leggezza, mi comunica che non mi ha piu' chiamata perche' le ultime 4 arrivano a giorni.
NB: A GIORNI significa il 09/07. Ho insistito perche' mi consegnasse almeno quelle gia' esistenti e il 05/07 finalmente riesco a ritirarle. Non essendomi portata dietro il libretto degli assegni (colpa mia, x carita') le do tutto il contante che ho e lascio un debito di 50, 00 euro (non senza accuse e offese da parte sua) che saldero' domani (09/07).
Morale della favola: ad oggi, non ho ancora tutto cio' che mi era stato promesso per il 21/06. Inoltre, ravviso malafede da parte sua.
A completare lo scenario, ci sono le pessime figure che abbiamo fatto coi familiari quando, ormai rassegnati a non avere quelle con maggior priorita', abbiamo iniziato a portare le bomboniere agli altri. Il portaritratti in cristallo dei genitori con decorazione in argento: soggetto dell'applicazione sbagliato (avevamo scelto una calla, e' arrivata un'edera), macchie di colla su tutto il vetro, il bigliettino coi nostri nomi barbaramente bucato sul nome del mio fidanzato; inoltre non c'e' la certificazione del cristallo.
Una scacchiera ha una torre in piu' e un cavallo in meno. Il portabottiglie in legno e ferro battuto ha la base tutta rigata.
E non le ho ancora consegnate (visionate) tutte! E ogni volta che porto una bomboniera, tremo! Quello che mi fa arrabbiare e' che la merce esposta non e' cosi', sembra che all'interno dei loro pacchi mettano merce di seconda scelta e, quando gliel'ho fatto presente, enumerando le difformita', mi ha riso in faccia e si e' rifiutata di cambiarmele! In effetti, l'oggetto e' consegnato confezionato, ed un eventuale verifica dello stesso non e' possibile. Quando poi il pacco viene aperto, imbarazzo a parte, come posso fare a riportarmi via la bomboniera e, di volta in volta, tornare a chiedere la sostituzione.... Visti i tempi, poi...
Ora, poiche' mi chiedeva continue proroghe di 2-3 giorni, non ho mai mandato la raccomandata per intimare la consegna entro 15 giorni.
Posso rinunciare a ritirare le bomboniere residue e rifiutarmi di pagarle?
Posso chiedere il risarcimento danni sia per esser stata continuamente illusa e raggirata, sia per la pessima qualita' dei prodotti consegnatimi, difformi da quelli visionati ed ordinati? Quali tutele ci sono nei confronti di chi (come nel caso degli sposi) non puo' permettersi grandi ritardi nelle consegne, il controllo della merce e la restituzione della stessa? Grazie per l'attenzione!
Cinzia, da Villareggia
Mi sposero' a settembre, pertanto nel mese di maggio mi sono recata col mio fidanzato presso un negozio all'ingrosso conosciuto nella zona e ampiamente pubblicizzato per ordinare le ns. bomboniere. Esposizione immensa, grande scelta, prezzi accessibili e oggetti molto ben presentati. Avevamo deciso di scegliere vari oggetti, diversi fra loro, per i ns. invitati piu' cari e di consegnarli insieme alle partecipazioni (periodo 15/06-15/07), sembriamo soddisfatti da cio' che vediamo e iniziamo a scegliere. Cronologia: 19/05: Elenchiamo gli oggetti scelti che la titolare annota su un modulo in doppia copia. La descrizione degli oggetti non e' affatto chiara, infatti sono espressi in codici: EFG52 color avorio, etc....
Chiediamo la consegna delle bomboniere entro l'11/06. Poiche' avevamo fatto fare le partecipazioni e i bigliettini altrove, la commessa ci chiede di consegnarle i bigliettini stampati per completare il confezionamento delle bomboniere entro il 28/05. Lasciamo un acconto (caparra?) di Euro 150, 00 per il quale ci viene rilasciato scontrino fiscale; inoltre ci viene consegnata copia dell'ordine.
25/05: Avvisiamo che potremo portare i bigliettini per il 03/06 e ci viene risposto che la consegna sara' slittata al 21/06.
03/06: Consegno personalmente i bigliettini e la titolare fa presente che i 180 segnaposto che avevamo ordinato non saranno consegnati e ci propone dei segnaposto simili. Le dico che preferisco decidere con il mio fidanzato e soprattutto, vedere i NUOVI segnaposto. Mi assicura che, appena avra' un campione, ci contattera'.
18/06: Passiamo per visionare i segnaposto sostituiti e la commessa ci dice che, sapendo che saremmo passati, ha fatto preparare le confezioni gia' pronte. La cosa mi sembra strana, poiche' di li' a qualche giorno avremmo ritirato tutto!
Cosi' ritiriamo le confezioni (13 su 25), le paghiamo (Euro 350, 00 senza emissione di scontrino ma annotati sul modulo), e rimane ancora in piedi un acconto di 100, 00 euro. Quando le ricordiamo che il 21/06 passiamo a ritirare le ultime, inizia ad esprimere difficolta' a consegnarle; dice che sono molto particolari nella lavorazione e che non ci assicura ci siano. Le sottolineo che, come gia' le avevo detto, quelle che ci ha consegnato sono le ultime a dover essere portate ai ns invitati, mentre i vasi che stanno ritardando, vorrei portarli al + presto! Lei sorvola sull'argomento. Non mi da' date certe e mi assicura che, appena pronte, mi avrebbe chiamato. Il calvario dell'attesa dura a lungo.
Il 28/06 le telefono per sollecitare e lei mi dice che, delle 12 residue, 4 non ci sono ancora. Le dico di chiamarmi appena sono confezionate le altre 8.
Al 02/07 la richiamo molto agitata e indispettita e lei, con leggezza, mi comunica che non mi ha piu' chiamata perche' le ultime 4 arrivano a giorni.
NB: A GIORNI significa il 09/07. Ho insistito perche' mi consegnasse almeno quelle gia' esistenti e il 05/07 finalmente riesco a ritirarle. Non essendomi portata dietro il libretto degli assegni (colpa mia, x carita') le do tutto il contante che ho e lascio un debito di 50, 00 euro (non senza accuse e offese da parte sua) che saldero' domani (09/07).
Morale della favola: ad oggi, non ho ancora tutto cio' che mi era stato promesso per il 21/06. Inoltre, ravviso malafede da parte sua.
A completare lo scenario, ci sono le pessime figure che abbiamo fatto coi familiari quando, ormai rassegnati a non avere quelle con maggior priorita', abbiamo iniziato a portare le bomboniere agli altri. Il portaritratti in cristallo dei genitori con decorazione in argento: soggetto dell'applicazione sbagliato (avevamo scelto una calla, e' arrivata un'edera), macchie di colla su tutto il vetro, il bigliettino coi nostri nomi barbaramente bucato sul nome del mio fidanzato; inoltre non c'e' la certificazione del cristallo.
Una scacchiera ha una torre in piu' e un cavallo in meno. Il portabottiglie in legno e ferro battuto ha la base tutta rigata.
E non le ho ancora consegnate (visionate) tutte! E ogni volta che porto una bomboniera, tremo! Quello che mi fa arrabbiare e' che la merce esposta non e' cosi', sembra che all'interno dei loro pacchi mettano merce di seconda scelta e, quando gliel'ho fatto presente, enumerando le difformita', mi ha riso in faccia e si e' rifiutata di cambiarmele! In effetti, l'oggetto e' consegnato confezionato, ed un eventuale verifica dello stesso non e' possibile. Quando poi il pacco viene aperto, imbarazzo a parte, come posso fare a riportarmi via la bomboniera e, di volta in volta, tornare a chiedere la sostituzione.... Visti i tempi, poi...
Ora, poiche' mi chiedeva continue proroghe di 2-3 giorni, non ho mai mandato la raccomandata per intimare la consegna entro 15 giorni.
Posso rinunciare a ritirare le bomboniere residue e rifiutarmi di pagarle?
Posso chiedere il risarcimento danni sia per esser stata continuamente illusa e raggirata, sia per la pessima qualita' dei prodotti consegnatimi, difformi da quelli visionati ed ordinati? Quali tutele ci sono nei confronti di chi (come nel caso degli sposi) non puo' permettersi grandi ritardi nelle consegne, il controllo della merce e la restituzione della stessa? Grazie per l'attenzione!
Cinzia, da Villareggia
Risposta ADUC
invii adesso un sollecito a mezzo raccomandata A/R, intimando che si provveda entro 15 gg alla definitiva consegna di quanto ancora dovuto ed alla sostituzione dei pezzi danneggiati, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo il rimborso dei danni causati.
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