Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 luglio 2004
In Maggio dello scorso anno ho sottoscritto un contratto di Euro 5.000, 00 piu' IVA per la fornitura ed installazione di un impianto di climatizzazione nella mia abitazione. L'installazione e' stata effettuata da un dipendente della ditta appaltatrice che aveva la qualifica di apprendista. L'inadeguata esperienza del dipendente e' apparsa immediatamente chiara e nonostante l'intervento successivo del principale l'impianto non ha mai funzionato bene e dopo meno di un mese si e' fermato del tutto. A questo punto, presumibilmente perche' avevo gia' pagato la fattura, il principale non ha piu' risposto alle mie telefonate ed ha ignorato la richiesta d'intervento per lettera raccomandata A/R. Mi sono rivolto al fornitore delle macchine che mi ha messo in contatto con l'agente di zona il quale ha constatato che l'installazione era difettosa. Ancora una volta ho intimato alla ditta appaltatrice con raccomandata A/R di farmi sapere a giro di posta se intendevano effettuare le riparazioni; altrimenti avrei chiesto all'agente di zona d'intervenire per conto loro. Non avendo ricevuto alcuna comunicazione, chiesi all'agente di riparare l'impianto. Il costo della riparazione e' stato di Euro 900, 00 IVA inclusa. La ditta appaltatrice in un primo momento non ha voluto riconoscere la spesa dicendo che non aveva autorizzato il lavoro e dopo la minaccia di rivolgermi al mio avvocato ha deciso di riconoscere Euro 400, 00 IVA inclusa.
Ho tutta la documentazione che prova i fatti sopra descritti. Vorrei sapere se mi potete aiutare a recuperare l'intero ammontare da me pagato all'agente. Vi ringrazio per la vostra cortese assistenza e vi invio i miei distinti saluti.
Giuseppe, da Muggia
Ho tutta la documentazione che prova i fatti sopra descritti. Vorrei sapere se mi potete aiutare a recuperare l'intero ammontare da me pagato all'agente. Vi ringrazio per la vostra cortese assistenza e vi invio i miei distinti saluti.
Giuseppe, da Muggia
Risposta ADUC
la raccomandata A/R va benissimo e quantomeno serve a dimostrare l'avvenuta richiesta nei termini. Ma non e' sufficiente, dipende anche che cosa lei abbia intimato loro (ossia un termine per adempiere, decorso il quale avrebbe agito in giudizio). In ogni caso, avendo effettuato precedentemente le contestazioni, puo' anche avanzare la richiesta di rimborso: invii una nuova raccomandata intimando di effettuare il rimborso entro e non oltre 15 gg: avvisando che in difetto agira' in giudizio).
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