Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 luglio 2004
Domanda 12 luglio 2004
Ho ricevuto il 07/07/04 una notifica di Violazione alle norme del codice della strada che mi contesta la seguente infrazione del 16/03/04 alle 11.45:
154 Alla guida di veicolo effettuava la manovra omettendo di segnalarla con sufficiente anticipo.
154 Effettuava la svolta a sinistra omettendo di accostarsi il piu' possibile a sinistra dell'asse stradale o carreggiata.
Mi viene proposta la decurtazione di 4 punti dalla patente. Mi viene comunicato che: Non e' stato possibile effettuare la contestazione immediata: ACCERTAMENTO DA PARTE DI AGENTE A BORDO DI AUTO PRIVATA ART.201/1-TER D. LGS 285/92. In tale data mi sono recato al lavoro e sono ivi restato dalle 9.00 alle 17.21 (e posso provarlo tramite rapporto giornaliero aziendale e relative timbrature).
Sono sicuro di essermi recato con l'autoveicolo oggetto di contestazione in quanto unico mezzo che utilizzo per recarmi al lavoro sempre. Ho il ragionevole dubbio che vi sia stato un errore nella lettura della targa al momento dell'infrazione.
Come posso comportarmi, devo fare ricorso e in che termini? E' legittimo che mi venga richiesta la decurtazione di 4 punti patente quando l'articolo 154 comma 8 prevede solo due punti? (ho la patente dal 1988)
Stefano, da Torino

Risposta ADUC
e' indispensabile poter dimostrare dove si trovasse il suo mezzo: le testimonianze dei colleghi di lavoro potrebbero essere sufficienti per ottenere l'annullamento definitivo della contravvenzione. L'opposizione puo' essere effettuata davanti al giudice di pace del luogo dove il fatto e' avvenuto, entro 60 gg, allegando le prove testimoniali (i testimoni dovranno poi essere ascoltati) e chiedendo pertanto sospensione ed annullamento.
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