Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 luglio 2004
Domanda 10 luglio 2004
Cara ADUC, sono un cliente estremamente amareggiato di WIND. La mia "odissea" inizia il 5/6 febbraio 2004 quando la mia linea ADSL ha smesso di funzionare. La cosa perlomeno "allucinante" e' che il blocco della linea si e' protratto fino al 30 di marzo... dopo quindi quasi 2 mesi. A questo punto mi sono rifiutato di pagare le fatture ed ho inviato 2 raccomandate, svariati FAX e decine e decine di e-mail per chiarire la mia posizione.
Per tutta risposta (che fantastico servizio clienti) WIND mi ha mandato 2 solleciti per posta ed una ulteriore lettera il 29/06 dove sostanzialmente dicono che visto che il problema era dovuto a cause non di diretta competenza di WIND io devo pagare lo stesso.
Loro si appellano ad un articolo del contratto riguardanti le "limitazioni di responsabilita'" da parte di WIND, che pero' mi sembra sia la classica formula che riguarda il famoso procurato e maggior danno, non il fatto che sia legittimo richiedere un pagamento per servizi non erogati.
Tendo a ribadire che il problema non e' in alcun modo riconducibile al sottoscritto o alla linea "fisica" di Telecom che (in quel periodo) e' stata oggetto di svariati controlli. Che posso fare? Saluti.
David, da San Donato Milanese

Risposta ADUC
le raccomandate vanno benissimo, ma a tempo debito: non ha senso che lei le invii a problema risolto, comunicando posticipatamente che autonomamente decide di non pagare le fatture: non puo' farlo. Puo' rivolgersi al giudice -e comunque era opportuno agisse diversamente, intimando la risoluzione entro un termine, decorso il quale avrebbe agito in giudizio- per ottenere cio', ma non agire autonomamente in merito. Pertanto, occorre si rivolga al giudice per ottenere una pronuncia su questo: ovviamente, per evitare il distacco del servizio, sarebbe opportuno che pagasse le somme ancora dovute ed impostasse la contestazione come richiesta di rimborso.
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