Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 luglio 2004
Ho appena passato una settimana a Formentera con una offerta de "I VIAGGI DEL TURCHESE". ci sono stati molti inconvenienti che hanno portato me e altri ipotizzare l'inoltro di un reclamo al fine di richiedere un rimborso parziale del costo del pacchetto.
Qui sotto il testo che intenderei proporre per inoltrare la richiesta.
Se possibile vorrei un Vs parere in merito o se e' necessario agire in diversa maniera.
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Spett. le "I VIAGGI DEL TURCHESE"
Con riferimento all'offerta 2x1 Formentera di cui i sottoscrittori hanno usufruito nella settimana dal 27/06 al 04/07 u. s. ed in considerazione del fatto che l'offerta fa riferimento a quanto previsto dal vs catalogo "Spagna estate 2004"a pagina 44, viene dagli stessi contestano quanto segue:
1. Gli orari di arrivo e partenza da questa struttura hanno particolarmente penalizzato quanti, come i sottoscrittori, hanno richiesto Venezia come citta' di partenza ed arrivo. Da un calcolo abbastanza sommario, infatti, era quanto mai prevedibile che l'arrivo presso le strutture di Formentera potessero essere considerate "decenti": partenza alle ore 20, 35, arrivo alle ore 22, 00, anche con un ora e mezza di trasferimento l'orario d'arrivo alle strutture poteva essere prevedibile intorno alle 23, 30 - 24. Invece solo dopo l'arrivo ad Ibiza sono stati informati che occorreva aspettare l'arrivo del volo da Bergamo, peraltro arrivato con un ora di ritardo, prima che la nave traghetto facesse rotta per Formentera. Ora prevista della partenza della nave: 1.00. Ora effettiva della partenza: quasi le 2.00. questo ha comportato l'arrivo alle strutture intorno alle 3.00. Per la piu' lontana, la truttura denominata "Es Pin" l'arrivo e' stato intorno alle 3.30, e cioe' la mattina successiva alla partenza. La cena prevedibile per la sera d'arrivo e' stata sostituita dalla fornitura di un sacchetto picnic classificabile a dir poco indecente.
2. Sempre in termini di trasferimenti, quanto descritto al punto precedente e' quanto mai aggravato da analoga odissea alla partenza: partenza prevista del pullman alle ore 3, 45 del mattino. Per quanto riguarda i soli punti precedenti e' chiaro che, per alcuni acquirenti il pacchetto in oggetto, e' andata perduta una intera notte in una modalita' che, per essere l'oggetto della contestazione un pacchetto-vacanza, ha trasformato quella che doveva essere un periodo di relativo riposo in una settimana particolarmente pesante. Si parla di "alcuni" poiche' una delle cose particolarmente evidenti e fastidiose di quanto descritto era l'evidente differenza di trattamento da un gruppo all'altro: chi e' partito da Milano ha usufruito, ad esempio, di un comodo volo delle 20.30 della sera della partenza, cosa che ha fatto loro guadagnare un'abbondante mezza giornata, che diviene intera rispetto a quanti hanno malauguratamente scelto Venezia, scalo che tra l'altro prevedeva un costo aggiuntivo di 23 euro a persona. Non sono comunque solo questi i punti in contestazione, ad essi vanno aggiunti:
1. Per diversi dei sottoscrittori e' stata assegnato un appartamento adiacente alla vicina strada di accesso al villaggio, particolarmente frequentata da traffico anche notturno, con conseguente disturbo del riposo che ha pregiudicato in maniera significativa quella che doveva essere una settimana di vacanza e relax.
2. Sul catalogo, in corrispondenza della pagina che descrive la struttura, e' indicato che il mare e' a 300 metri. Essendo questo un pacchetto mare e' chiaro che per tale deve intendersi una spiaggia fruibile, atta cioe' alla balneazione, invece la spiaggia in oggetto e' praticamente inagibile e non fruibile poiche' sia l'arenile che l'acqua sono invase da alghe che la rendono tale e la cui manutenzione e pulizia non e' consentita per questioni di protezione ambientale. Di tutto cio' l'agente Turchese sul posto ci ha avvertiti solamente durante l'incontro informativo del lunedi'. Da questo punto di vista dunque il villaggio NON puo' essere classificato come vicino al mare: il primo mare fruibile si trova a non meno di tre chilometri dal villaggio.
3. il villaggio e' praticamente isolato: non esistono nella vicinanza localita' che abbiano la benche' minima struttura commerciale al netto di un piccolo supermercato. I servizi sono quanto mai carenti: l'ultimo autobus parte dalla fermata antistante il villaggio alle 11, 30 del mattino, mentre l'ultimo autobus di ritorno parte alle 19, 30, costringendo a passare la serata reclusi nel villaggio privo, peraltro, di attrazioni (nel catalogo mettono in bella mostra la foto di un clouwn, facendo ipotizzare l'ipotesi di attrazioni che invece non esistono). Per poter usufruire di una qualunque struttura vacanziera quali shopping, passeggiate od altro e' necessario l'uso almeno di un motorino il cui noleggio, quindi, diviene parte integrante del pacchetto in offerta, non per niente nel catalogo esso e' compreso nella settimana in oggetto. Non puo' quindi essere classificato 2X1 un pacchetto che, da catalogo, prevede il noleggio di un motorino gratuito, mentre nell'offerta tale mezzo, il!
cui noleggio per una settimana ammonta a circa 110 euro, e' escluso.
4. La ristorazione e' di un livello assolutamente inadeguato e scadente.
5. Le camere sono a dir poco indecenti: i letti sono poco piu' che brande le cui reti, essendo sfondate, sono state rinforzate da tavole di legno rumorose e coperte da un panno di cotone che, per la condensa della sudorazione degli utenti, presenta tracce di muffa. I servizi igienici, non all'altezza degli standard minimali, sono erogati da un'acqua assolutamente imbevibile e salata, ma nessuna dichiarazione di potabilita' e' presente. Mancano poi le forniture minimali igieniche quali, ad esempio, sapone o bagno schiuma. L'operatrice Turchese, alle nostre proteste, si e' limitata a dire che chi viene a Formentera deve sapere che quest'isola e' notoriamente con standard turistici bassi. Nessuno e' tenuto a saperlo se non precedentemente avvertito.
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I sottoscrittori dell'eventuale testo sono una decina. Ringrazio per eventuali osservazioni in merito. Inoltre gradirei sapere, qualora fosse necessaria una assistenza legale, se voi potreste fornirla e quali sono le condizioni.
Mario
Qui sotto il testo che intenderei proporre per inoltrare la richiesta.
Se possibile vorrei un Vs parere in merito o se e' necessario agire in diversa maniera.
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Spett. le "I VIAGGI DEL TURCHESE"
Con riferimento all'offerta 2x1 Formentera di cui i sottoscrittori hanno usufruito nella settimana dal 27/06 al 04/07 u. s. ed in considerazione del fatto che l'offerta fa riferimento a quanto previsto dal vs catalogo "Spagna estate 2004"a pagina 44, viene dagli stessi contestano quanto segue:
1. Gli orari di arrivo e partenza da questa struttura hanno particolarmente penalizzato quanti, come i sottoscrittori, hanno richiesto Venezia come citta' di partenza ed arrivo. Da un calcolo abbastanza sommario, infatti, era quanto mai prevedibile che l'arrivo presso le strutture di Formentera potessero essere considerate "decenti": partenza alle ore 20, 35, arrivo alle ore 22, 00, anche con un ora e mezza di trasferimento l'orario d'arrivo alle strutture poteva essere prevedibile intorno alle 23, 30 - 24. Invece solo dopo l'arrivo ad Ibiza sono stati informati che occorreva aspettare l'arrivo del volo da Bergamo, peraltro arrivato con un ora di ritardo, prima che la nave traghetto facesse rotta per Formentera. Ora prevista della partenza della nave: 1.00. Ora effettiva della partenza: quasi le 2.00. questo ha comportato l'arrivo alle strutture intorno alle 3.00. Per la piu' lontana, la truttura denominata "Es Pin" l'arrivo e' stato intorno alle 3.30, e cioe' la mattina successiva alla partenza. La cena prevedibile per la sera d'arrivo e' stata sostituita dalla fornitura di un sacchetto picnic classificabile a dir poco indecente.
2. Sempre in termini di trasferimenti, quanto descritto al punto precedente e' quanto mai aggravato da analoga odissea alla partenza: partenza prevista del pullman alle ore 3, 45 del mattino. Per quanto riguarda i soli punti precedenti e' chiaro che, per alcuni acquirenti il pacchetto in oggetto, e' andata perduta una intera notte in una modalita' che, per essere l'oggetto della contestazione un pacchetto-vacanza, ha trasformato quella che doveva essere un periodo di relativo riposo in una settimana particolarmente pesante. Si parla di "alcuni" poiche' una delle cose particolarmente evidenti e fastidiose di quanto descritto era l'evidente differenza di trattamento da un gruppo all'altro: chi e' partito da Milano ha usufruito, ad esempio, di un comodo volo delle 20.30 della sera della partenza, cosa che ha fatto loro guadagnare un'abbondante mezza giornata, che diviene intera rispetto a quanti hanno malauguratamente scelto Venezia, scalo che tra l'altro prevedeva un costo aggiuntivo di 23 euro a persona. Non sono comunque solo questi i punti in contestazione, ad essi vanno aggiunti:
1. Per diversi dei sottoscrittori e' stata assegnato un appartamento adiacente alla vicina strada di accesso al villaggio, particolarmente frequentata da traffico anche notturno, con conseguente disturbo del riposo che ha pregiudicato in maniera significativa quella che doveva essere una settimana di vacanza e relax.
2. Sul catalogo, in corrispondenza della pagina che descrive la struttura, e' indicato che il mare e' a 300 metri. Essendo questo un pacchetto mare e' chiaro che per tale deve intendersi una spiaggia fruibile, atta cioe' alla balneazione, invece la spiaggia in oggetto e' praticamente inagibile e non fruibile poiche' sia l'arenile che l'acqua sono invase da alghe che la rendono tale e la cui manutenzione e pulizia non e' consentita per questioni di protezione ambientale. Di tutto cio' l'agente Turchese sul posto ci ha avvertiti solamente durante l'incontro informativo del lunedi'. Da questo punto di vista dunque il villaggio NON puo' essere classificato come vicino al mare: il primo mare fruibile si trova a non meno di tre chilometri dal villaggio.
3. il villaggio e' praticamente isolato: non esistono nella vicinanza localita' che abbiano la benche' minima struttura commerciale al netto di un piccolo supermercato. I servizi sono quanto mai carenti: l'ultimo autobus parte dalla fermata antistante il villaggio alle 11, 30 del mattino, mentre l'ultimo autobus di ritorno parte alle 19, 30, costringendo a passare la serata reclusi nel villaggio privo, peraltro, di attrazioni (nel catalogo mettono in bella mostra la foto di un clouwn, facendo ipotizzare l'ipotesi di attrazioni che invece non esistono). Per poter usufruire di una qualunque struttura vacanziera quali shopping, passeggiate od altro e' necessario l'uso almeno di un motorino il cui noleggio, quindi, diviene parte integrante del pacchetto in offerta, non per niente nel catalogo esso e' compreso nella settimana in oggetto. Non puo' quindi essere classificato 2X1 un pacchetto che, da catalogo, prevede il noleggio di un motorino gratuito, mentre nell'offerta tale mezzo, il!
cui noleggio per una settimana ammonta a circa 110 euro, e' escluso.
4. La ristorazione e' di un livello assolutamente inadeguato e scadente.
5. Le camere sono a dir poco indecenti: i letti sono poco piu' che brande le cui reti, essendo sfondate, sono state rinforzate da tavole di legno rumorose e coperte da un panno di cotone che, per la condensa della sudorazione degli utenti, presenta tracce di muffa. I servizi igienici, non all'altezza degli standard minimali, sono erogati da un'acqua assolutamente imbevibile e salata, ma nessuna dichiarazione di potabilita' e' presente. Mancano poi le forniture minimali igieniche quali, ad esempio, sapone o bagno schiuma. L'operatrice Turchese, alle nostre proteste, si e' limitata a dire che chi viene a Formentera deve sapere che quest'isola e' notoriamente con standard turistici bassi. Nessuno e' tenuto a saperlo se non precedentemente avvertito.
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I sottoscrittori dell'eventuale testo sono una decina. Ringrazio per eventuali osservazioni in merito. Inoltre gradirei sapere, qualora fosse necessaria una assistenza legale, se voi potreste fornirla e quali sono le condizioni.
Mario
Risposta ADUC
in primo luogo, si precisa che la contestazione deve essere inviata entro 10 gg dal rientro, a mezzo raccomandata A/R (e' tassativo). In secondo luogo (ovviamente dando per assodato che tutti i punti indicati siano in contrasto con quanto previsto in contratto) la contestazione deve avvenire ad opera dei singoli contraenti e quindi una contestazione per contratto. Si consiglia una maggiore sintesi: indicando tassativamente le inadempienze contrattuali ed abolendo le descrizioni discorsive. Per concludere, occorre dettare un termine di 15 gg entro cui effettuare il rimborso del danno (quantificandolo) dovuto al disservizio, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Per quanto possibile, si consiglia di agire direttamente -e quindi senza appoggiarsi a legali- avanti al giudice di pace.
Per quanto possibile, si consiglia di agire direttamente -e quindi senza appoggiarsi a legali- avanti al giudice di pace.
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