Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 settembre 2000
Un mese fa accettai un lavoro in prova presso una ditta rivenditrice di aspirapolvere. La prova richiedeva un elenco di 100 numeri di telefono di parenti e conoscenti che avrei dovuto contattare per una dimpstrazione a domicilio del prodotto. Purtroppo mi accorsi presto delle pessime condizioni di lavoro, e della scarsa provvigione, e interruppi il rapporto. La ditta si rifiuto’ di pagarmi il lavoro svolto fino a quel momento ma la cosa fini’ li. Ora questi signori seguitano a usare i numeri telefonoci del mio elenco, mettendomi in serio imbarazzo con amici e parenti. A nulla e’ valso telefonargli invitandoli a non usare i miei contatti. Ora mi pare evidente che la ''prova lavorativa'' altro non era che un astuzia per raggirare la legge sulla privacy, (che impedirebbe di usarle addirittura recapiti presi dall'elenco telefonico), presentandosi come miei ''conoscenti''. Cosa mi consigliate di fare?
Grazie in anticipo per qualsiasi consiglio e consulenza vogliate darmi.
Grazie in anticipo per qualsiasi consiglio e consulenza vogliate darmi.
Risposta ADUC
Veramente, i recapiti dell'elenco possono benissimo essere usati, visto che il registro e' pubblico. E' illegittimo, invece, il comportamento della ditta che si spaccia per sua conoscente. Invii pertanto una raccomandata A/R a questa societa', contestando il fatto ed elencando tutti i nominativi che dovranno essere cancellati dai loro archivi poiche' appartenenti al suo elenco, minacciando in caso le vie legali, e minacciando di presentare anche un esposto in magistratura, in modo che venga valutato il comportamento tenuto nello spacciarsi per suoi "conoscenti" -arrecandole cosi' un danno- delegando l'Autorita' ad intervenire nel caso in cui vengano rilevati gli estremi di un illecito.
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