Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 luglio 2004
Domanda 8 luglio 2004
ho prenotato un viaggio insieme a mio marito, mia cugina ed il marito per new york-giamaica-miami. purtroppo qualche giorno fa il marito di mia cugina ha appreso che il padre ha un tumore al fegato e pochi giorni di vita. ovviamente hanno rinunciato al viaggio, perdendo, previa dimostrazione della malattia, 120 euro a testa sull'acconto gia' versato. per me e mio marito invece, la perdita sarebbe di 300 euro a testa. siccome siamo tanto amici e poi anche parenti, non ce la sentiamo di partire da soli, visto che il viaggio e' stato concepito per stare insieme, ma ci pesa tantissimo perdere 600 euro. non esiste una legge che tuteli anche il danno morale di un viaggiatore, nel senso che per noi partire da soli anziche' con i nostri compagni e' un danno psicologico per cui il viaggio non ha piu' ragione di essere intrapreso? non so se riesco a spiegarmi... e' come una costrizione, una forzatura... il viaggio e' stato organizzato insieme, per quattro, se uno dei quattro non puo' piu' andare per una ragione piu' che valida anche gli altri tre devono essere tutelati alla stessa maniera...
confido in un vostro parere, o consiglio.
nel ringraziarvi porgo distinti saluti.
Tiziana, da Reggio Emilia

Risposta ADUC
ci spiace, ma la cruda verita' e' che gli inadempienti siete voi e che il danno siete voi che lo procurate al venditore del servizio in questione: se ve la cavate perdendo solo l'anticipo e non vi viene richiesto ne' l'adempimento ne' la penale (di solito un 30% circa del totale). Siete sicuramente trattati bene, quindi tenete presente quest'agenzia e questo tour operator per i vostri prossimi viaggi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →