Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 luglio 2004
Domanda 8 luglio 2004
Egregi membri dell'associazione, dopo avere acquistato a fine ottobre 2003 un'auto di seconda mano (una Rover 111, 104.000 Km) causa la necessita' di avere un'automobile con marmitta catalitica; sono rimasto a piedi lunedi' 28 giugno 2004; fortunatamente ho l'uscita del carroattrezzi pagato dall'assicurazione. L'avventura comincia qui poiche' diventa difficile decidere a quale autofficina portare l'auto. La prima idea e' stata rivolta ad un benzinaio che possiede una piccola officina....... ma nulla in tutta sincerita' mi dice di non possedere gli strumenti per verificare il malfunzionamento. Allora mi sono rivolto dove abbiamo acquistato l'auto, il quale a sua volta si e' appoggiato ad un meccanico (dice di "fiducia") non molto distante da loro. Chiediamo un preventivo al meccanico che risulta ammontare a 350 euro (revisione del carburatore e sostituzione cinghia di distribuzione). Cosi' io e mia moglie decidiamo di lasciare perdere per la cinghia e sistemare il carburatore in modo da far ripartire l'auto. Al momento della consegna mi viene detto che il carburatore e' stato revisionato e che sono state cambiate le quattro candele, mentre come d'accordo la cinghia e' rimasta come all'inizio, mi viene detto inoltre che e' stato svuotato il catalizzatore perche' ingolfato (da che? Scopriro' solo domenica da un amico che al catalizzatore di un auto non si puo' fare nulla). Spesa complessiva 276 euro anche se inizialmente era di 230 euro; se voglio la ricevuta e' cosi' (successivamente ho chiamato il 117 per informazioni.....). La truffa e' piu' che evidente sicuramente all'auto non e' stato fatto nulla se non un "piccolo trucchetto del mestiere"; ma si puo' derubare in modo legale una persona in questo modo? Io per guadagnare al netto delle ritenute fiscali 230 euro devo lavorare almeno una settimana.
Certo di un vostro riscontro vi invio i miei piu' cordiali e sinceri saluti.
Vincenzo

Risposta ADUC
avendo la fattura, ha un elenco di voci relative all'intervento. Potrebbe pertanto effettuare una perizia tecnica, in modo da identificare se siano o meno state eseguite le operazioni dichiarate. Se le voci in fattura risulteranno mendaci, potra' contestare a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg per il rimborso e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
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