Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 luglio 2004
Salve, mi e' stato notificato un accertamento di violazione dell'art. 142 comma 1 e 9 del Codice Stradale. La violazione e' stata rilevata con l'autovelox Velomatic 512 (103/B), ma non mi e' stata immediatamente contestata causa: "... l'apparecchiatura ha consentito la rilevazione dell'illecito dopo che il veicolo, oggetto del rilievo, era gia' a distanza dal luogo di accertamento e comunque nell'impossibilita' di essere fermato. ". Vorrei gentilmente chiedere se e' possibile contestare una tale contravvenzione adducendo la motivazione della contestazione immediata non avvenuta, anche nel mio caso in cui non e' stato utilizzato una apparecchiatura particolarmente evoluta tipo 104/c. Sottolineo il fatto che poche centinaia di metri dopo l'accertamento era presente un cantiere stradale, con circolazione limitata ad una sola corsia, presso il quale ho dovuto sostare alcuni minuti. Cadrebbe quindi completamente l'ipotesi di "... impossibilita' di essere fermato". Aggiungo inoltre che la rilevazione e' stata effettuata dalla polizia municipale su di una strada statale e l'installazione dell'autovelox era perfettamente nascosta in prossimita' di una siepe(come risulta in parte anche dalla foto scattata). Certo di un vostro chiarimento porgo Distinti Saluti
Enrico, da Schio
Enrico, da Schio
Risposta ADUC
in realta' il Velomatic e' piu' evoluto del 104: e' solo fatto in altro modo. Effettivamente, il rilievo sarebbe possibile anche col Velomatic, in quanto l'infrazione e' verificabile anche se non c'e' la stampa immediata. Tuttavia, l'impossibilita' di essere fermato in considerazione delle condizioni del percorso e della velocita', potrebbe anche essere accolta dal giudice: questa e' una valutazione molto soggettiva dell'organo giudicante; in sintesi, quello che puo' fare e' un tentativo.
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