Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 luglio 2004
Cara Aduc, posseggo un appartamento in un condominio che al piano terra ha una serie di fondi di proprietari diversi. Sul retro dello stabile insiste un cortile condominiale al quale si accede da un cancello carraio. Nel cortile sono posti i tombini delle fosse biologiche e alcuni posti auto di proprieta'. Il piazzale, nella parte a ridosso dello stabile, quella che copre sia lo scannafosso, sia i box sottostanti e' costituito da un "lastrico solare" in mattonelline di gres.
Il problema si pone in quanto, mentre tutto il piazzale risulta essere "parte comune" del condominio, salvo i posti auto di proprieta', i lastrici solari "sembra" siano in "USO ESCLUSIVO" ai fondi posti al piano terra dal quale si accede tramite una porta tergale.
Gradirei sapere, e con me tutto il condominio, cosa significa nella fattispecie uso esclusivo, in quanto i proprietari dei fondi permettono agli affittuari degli stessi di posteggiare le auto sopra dette porzioni.
Il termine uso esclusivo non significa "proprieta'" e potrebbe pertanto essere revocato o modificato dal proprietario effettivo. Inoltre il calpestio con autovetture e furgoni del lastrico ha comportato il lesionamento delle mattonelle in gres provocando infiltrazioni sottostanti, in questo caso, per la riparazione sono sempre validi 1/3 e 2/3 anche se sotto c'e' solo un box e chi subisce il danno in questo caso dovrebbe anche pagare il doppio?
Si potrebbe delimitare la parte comune del cortile con quella in uso esclusivo? Tale pratica consentirebbe comunque l'accesso al lastrico (dalla porta) ma non permetterebbe l'accesso delle macchine.
Grazie per la gradita risposta.
Franco, da Firenze
Il problema si pone in quanto, mentre tutto il piazzale risulta essere "parte comune" del condominio, salvo i posti auto di proprieta', i lastrici solari "sembra" siano in "USO ESCLUSIVO" ai fondi posti al piano terra dal quale si accede tramite una porta tergale.
Gradirei sapere, e con me tutto il condominio, cosa significa nella fattispecie uso esclusivo, in quanto i proprietari dei fondi permettono agli affittuari degli stessi di posteggiare le auto sopra dette porzioni.
Il termine uso esclusivo non significa "proprieta'" e potrebbe pertanto essere revocato o modificato dal proprietario effettivo. Inoltre il calpestio con autovetture e furgoni del lastrico ha comportato il lesionamento delle mattonelle in gres provocando infiltrazioni sottostanti, in questo caso, per la riparazione sono sempre validi 1/3 e 2/3 anche se sotto c'e' solo un box e chi subisce il danno in questo caso dovrebbe anche pagare il doppio?
Si potrebbe delimitare la parte comune del cortile con quella in uso esclusivo? Tale pratica consentirebbe comunque l'accesso al lastrico (dalla porta) ma non permetterebbe l'accesso delle macchine.
Grazie per la gradita risposta.
Franco, da Firenze
Risposta ADUC
uso esclusivo vuol dire che solo loro hanno titolo per utilizzarli e disporne liberamente. Possono disporre liberamente (e non solo utilizzarlo per un motivo specifico) se l'atto che consente l'uso esclusivo non indica altri limiti. In quanto alla possibilita' o meno di revoca, ugualmente occorrerebbe conoscere l'atto costitutivo. Il calpestio, in ogni caso, e' totalmente a carico di chi ne fa uso; per quanto concerne i costi, se le infiltrazioni sono di responsabilita' di chi ne fa uso, costoro devono anche rifonderne il danno. Per quanto concerne la delimitazione, potrebbe essere fatta ma sicuramente gli utilizzatori del lastrico ricorrerebbero in giudizio ottenendo la ragione.
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