Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2004
Domanda 6 luglio 2004
Salve, vorrei sapere come posso comportarmi nei confronti dei miei genitori: tutto e' iniziato con loro che hanno deciso di acquistare una casa e con la necessita' di fare un mutuo. Io ho 33 anni, mio padre 70 anni e mia madre 65 ma senza redditi. A loro il mutuo e' stato rifiutato, quindi l'unica soluzione, dopo essersi praticamente impegnati con lavori di ristrutturazione e agenzie di compravendita immobiliare, e' quella che il mutuo venga intestato a mio nome, impedendomi cosi' di farne un altro in un futuro per poter acquistare una casa per me e la mia futura compagna. La durata del mutuo e' di 10/15 anni. A me fa piacere aiutare i miei genitori ma il problema e' sorto quando ho saputo che loro intendono intestare la casa a me e a mia sorella all'atto d'acquisto al 50 %, ma che il mutuo rimarra' intestato solo a me per non impedire anche a mia sorella di fare un mutuo in futuro (dato che adesso vive in affitto). La domanda che vi pongo e': sebbene i miei genitori intendano pagare il mutuo di loro tasca, non vi sembra che mi spetti una parte in piu' di percentuale della casa o perlomeno fruire di un usufrutto? quello che non vorrei e' che per tutti questi anni io mi impegni sia con il mutuo, sia acquistando materiali di arredo e di mantenimento della casa e che una volta che i miei dovessero mancare mi troverei a dovere vendere la casa o a dare meta' del valore di questa a mia sorella. In tutta questa situazione quale vantaggio avrei?
Cosa posso fare (ormai non posso e non voglio rifiutare questo aiuto ai mie genitori) ma c'e' qualche legge che possa venirmi incontro dato che mia madre trova ingiusto intestarmi una percentuale piu' grande della casa mentre continua a dirmi che questa situazione non deve pesare anche su mia sorella e che se avro' necessita' di farmi un mutuo loro troveranno il modo di estinguerlo, cosa che vi assicuro conoscendo le loro finanze, assolutamente impossibile. Mi sembra quasi di passare per un figlio snaturato... e sono sicuro di non esserlo. Vi ringrazio anticipatamente certo di un Vostro prezioso consiglio.
Marco, da Beinasco (TO)

Risposta ADUC
dipende dagli accordi, ovviamente. Se il mutuo lo pagasse lei, avrebbe titolo per avere una quota adeguata: ma il mutuo non lo paghera' lei e quindi in quest'ottica e' giusto che le spetti solo il 50% in quanto l'intestazione della proprieta' non centra con il favore che lei fa a titolo personale. Non e' obbligato ad accettare, anzi sarebbe sicuramente opportuno che non lo facesse, in quanto se loro non dovessero pagare e' vero che la banca agirebbe sulla casa, ma se essa non bastasse l'unico debitore finirebbe per essere lei.
Se vogliamo vedere la cosa da fuori, fingendo di non sapere che in realta' il mutuo non tocchera' le sue tasche e che quindi lei in realta' non avra' danno alcuno, sicuramente la cosa migliore sarebbe che la casa venga intestata a lei per una quota sufficientemente adeguata all'obbligazione che formalmente rimarra' a suo carico, lasciando a sua sorella una quota pari alla percentuale acquistata in contanti. Ma poiche' lei non paghera' il mutuo, ci parrebbe anche giusto che a sua volta lei dia un qualche deposito a garanzia o altro, a favore di sua sorella: in quanto pare ovvio che altrimenti lei si trovera' una casa pagata cui non ha in alcun modo contribuito e immotivatamente in quota maggiore di sua sorella, seppur entrambi risultereste non aver praticamente fatto alcunche' in concreto (e quindi, il vantaggio le deriverebbe dall'apparenza ma moralmente sarebbe ingiusto). Detto cio', non si puo' neanche prescindere dal fatto che effettivamente dei rischi potrebbe correrli ove invece il pagamento non avvenisse da parte loro. Riteniamo che la cosa migliore se non vi fidate l'uno dell'altro e' non accettare: in quanto, come gia' ripetuto, moralmente lei non ha nessun diritto piu' di sua sorella e ci parrebbe ingiusto che lei avesse di piu': ma formalmente e' l'unico a rischiare e non c'e' modo di sapere se i genitori non decideranno di "tradirla". A tutto questo, non possiamo rispondere. Se i suoi avessero piu' beni, la cosa migliore sarebbe ovviamente di intestare la casa solo a lei e di provvedere a sua sorella in altro modo. Provi a convincere i suoi ad intestare una quota piu' grossa dando a sua volta una garanzia a sua sorella o quantomeno stipulando una scrittura privata in cui dichiara che la proprieta' in realta' sia maggiore (consultandovi con un notaio od un legale) oppure rinunci.
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