Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 luglio 2004
Egr. Sig. ri, scrivo in qualita' di assiduo viaggiatore. Ultimamente ho avuto la "bella" idea di appoggiarmi a un noto tour operator per un viaggio a Mykonos e uno Creta. 2 viaggi, 2 problemi. Mykonos: 2 ore di ritardo volo, scalo su Santorini non programmato e non comunicato, rientro con 3 ore di ritardo con modifica della destinazione di rientro; invece di Milano Malpensa, come programmato, Bologna e trasferimento a Milano con pullmann. La perplessita': sbaglio o ho pagato per voli aerei e non per trasferimenti in pullmann?! Possibile che non sia garantito un rimborso per il disservizio??? Creta: dopo aver acquistato il viaggio, 2 settimane prima della partenza l'intermediario (agenzia viaggi) mi comunica che per "adeguamento carburante" devo al tour operator 20 euro in piu'.
Ho chiesto informazioni direttamente al tour operator che si limita a rispondere "scriva al nostro ufficio legale". Alla richiesta di ricevere un giustificativo che mi potesse garantire l'onesta' della richiesta delle 20 euro per adeguamento carburante mi e' stato risposto che "non e' possibile". Come faccio a sapere che l'aumento carburante non sia in realta-per es. - di 5 euro e il resto sia ricarico mascherato del tour operator? Pago con la clausola "buona fede"? Chi mi dice che 2 giorni prima della partenza con un'altra denominazione non mi chiedano senza fornire giustificativi contabili un'ulteriore somma di denaro? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione che Vorrete fornirmi e cordialmente porgo i miei miei migliori saluti.
Marco, da Pogliano Milanese
Ho chiesto informazioni direttamente al tour operator che si limita a rispondere "scriva al nostro ufficio legale". Alla richiesta di ricevere un giustificativo che mi potesse garantire l'onesta' della richiesta delle 20 euro per adeguamento carburante mi e' stato risposto che "non e' possibile". Come faccio a sapere che l'aumento carburante non sia in realta-per es. - di 5 euro e il resto sia ricarico mascherato del tour operator? Pago con la clausola "buona fede"? Chi mi dice che 2 giorni prima della partenza con un'altra denominazione non mi chiedano senza fornire giustificativi contabili un'ulteriore somma di denaro? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione che Vorrete fornirmi e cordialmente porgo i miei miei migliori saluti.
Marco, da Pogliano Milanese
Risposta ADUC
riteniamo che il rimborso per il disagio arrecato dalle variazioni contrattuali attinenti a tempi e scali sia perfettamente richiedibile: occorrerebbe inviasse una raccomandata A/R di messa in mora entro 8 gg, quantificando il danno, dettando un termine di 15 gg entro cui effettuare il rimborso medesimo e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Per quanto concerne il dettaglio circa l'aumento carburante, avrebbe titolo per rivolgersi in giudizio e quindi ottenere la prova.
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