Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2004
Domanda 6 luglio 2004
Cara aduc, le espongo la situazione in cui mi sono venuto a trovare. Ho comprato un paio di sandali estivi in un negozio alla modica cifra di 19 euro. L'acquisto e' stato effettuato di sabato. Ripassando il lunedi successivo i sandali costavano la meta' 9 euro, ma senza che fosse periodo di saldi. Entrando la proprietaria mi dice che essendo un franchising lei riceve il fax dei prodotti da mettere in offerta e che quindi succede spesso che i prodotti si trovino a meta' prezzo anche il giorno dopo. Ora mi chiedo, esiste una tutela per il consumatore in merito a questi sconti indisciplinati, oppure i negozianti possono fare e disfare a modo loro?
Non e' una situazione discriminatoria per chi acquista anche soli 10 minuti prima che arrivi il fax degli sconti?
Grazie spero di avere una pronta risposta!
Sandro, da Andria

Risposta ADUC
scorretto e' il comportamento tenuto in caso venga messa la merce in saldo, dichiarandolo, fuori dei termini consentiti (potrebbe pero' essere in offerta, se il negoziante lo volesse). A prescindere da cio', ci mancherebbe anche che il negoziante non fosse libero di variare i propri prezzi -tra l'altro in questo caso neanche li ha aumentati, ma addirittura ridotti, pertanto non c'e' pregiudizio alcuno per la clientela ma semmai un vantaggio. Non si vede cosa ci possa essere di discriminatorio: in caso di aumenti, chi ha acquistato al prezzo piu' basso dovrebbe forse tornare e dare dei soldi in piu'?? Il prezzo che vale e' quello esposto al momento della vendita.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →