Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 luglio 2004
LETTERA APERTA.
Egr. Sig. Ministro, con profonda esterrefazione ho ascoltato e letto le sue interviste rilasciate agli organi di stampa sulla questione inerente il rilascio del patentino per i ciclomotori.
Le sue affermazioni, purtroppo, non trovano alcun riscontro nei fatti e le spiego il perche'. Sono il padre di un ragazzo di 15 anni frequentante il II° anno del liceo scientifico "E. Majorana" di Rutigliano (BA), in previsione dell'entrata in vigore della normativa sull'obbligo del patentino di guida per ciclomotori, io e mio figlio ci siamo attivati presso la scuola per avere notizie del corso obbligatorio propedeutico al conseguimento della suddetta abilitazione.
La sorpresa e' stata immensa; il responsabile della struttura scolastica mi ha rappresentato che, in effetti il corso per il conseguimento del patentino si sarebbe tenuto ma, solo per 20 allievi della scuola estratti a sorte, perche', pur sussistendo un obbligo di legge per far seguire il corso a tutti gli allievi della scuola, di fatto, non era possibile poiche' lo stesso corso e' stato autofinanziato esclusivamente con i fondi dell'istituto scolastico. Lo stesso responsabile scolastico mi ha rappresentato che l'istituto non ha ricevuto alcun finanziamento da codesto ministero per la tenuta dei corsi derivante dal 7, 5% delle ammende per la violazione del codice della strada; inoltre, lo stesso responsabile scolastico mi ha informato che, tale problema del finanziamento, accomuna tutte le scuole della provincia di Bari ed e' emerso nei diversi coordinamenti scolastici provinciali sul tema del patentino. Mi sono rivolto alla polizia municipale del Comune di Noicattaro (BA) per avere ragguagli in merito ma, anche questi mi hanno parlato di finanziamenti per i corsi mai arrivati. Ho chiesto allora alla polizia municipale di Bari, qui mi hanno confermato che hanno tenuto qualche corso presso le scuole ma, anche qui si parlava di autofinanziamento scolastico che non era sufficiente a soddisfare la richiesta e l'obbligo per l'intera popolazione scolastica interessata al provvedimento legislativo.
Da questa mia mini inchiesta a livello provinciale, e' emerso che la legge sull'obbligo del patentino e' una bella legge ma rimane incompiuta. Le scuole non hanno potuto adempiere in pieno all'obbligo legislativo per mancanza di fondi.
Molti studenti, non per colpa loro, non hanno potuto frequentare i corsi obbligatori previsti dal suo decreto. Ritengo, pertanto, ingiusto ed incostituzionale una tale diversita' di trattamento tra studenti.
Mio figlio, se vorra' circolare con il motociclo, dovra' comprare tale abilitazione e non avra' certamente ricevuto quella rigorosa educazione civica e stradale che avrebbe potuto ricevere solo dalla scuola, obiettivo principe del suo decreto. Per questi motivi che ritengo ingiusti, incostituzionali e per niente educativi per un minore, non mi ribassero' ad acquistare il certificato di idoneita' per la guida dei ciclomotori presso una qualsiasi pseudo scuola guida, perche', alla fine, il tutto si riduce solo a questo.
Mio figlio, sara' da me autorizzato a circolare sulla pubblica via senza la prescritta abilitazione e, in caso di contravvenzione da parte degli addetti al controllo, senza alcun indugio non esitero' ad adire le competenti sedi giudiziarie per la palese violazione da parte di codesto ministero degli obblighi derivanti dallo stesso decreto ministeriale. Spero in una sua profonda riflessione su tutta la questione e che, alla fine, prevalga il buon senso, nella direzione in cui tutti, ma proprio tutti, i ragazzi ricevano dalla scuola e gratuitamente quella sana e rigorosa educazione civica e stradale di cui ancora oggi hanno bisogno.
Sono anche d'accordo per un inasprimento delle ammende in caso di violazione del codice della strada con responsabilita' da attribuire anche ai tutori dei minori ma, almeno, mettiamo tutti nelle condizioni di conoscere il codice della strada seriamente. Ringraziandola per l'attenzione e fiducioso di un suo positivo intervento, porgo distinti saluti.
Vincenzo, da Noicattaro/Bari
Egr. Sig. Ministro, con profonda esterrefazione ho ascoltato e letto le sue interviste rilasciate agli organi di stampa sulla questione inerente il rilascio del patentino per i ciclomotori.
Le sue affermazioni, purtroppo, non trovano alcun riscontro nei fatti e le spiego il perche'. Sono il padre di un ragazzo di 15 anni frequentante il II° anno del liceo scientifico "E. Majorana" di Rutigliano (BA), in previsione dell'entrata in vigore della normativa sull'obbligo del patentino di guida per ciclomotori, io e mio figlio ci siamo attivati presso la scuola per avere notizie del corso obbligatorio propedeutico al conseguimento della suddetta abilitazione.
La sorpresa e' stata immensa; il responsabile della struttura scolastica mi ha rappresentato che, in effetti il corso per il conseguimento del patentino si sarebbe tenuto ma, solo per 20 allievi della scuola estratti a sorte, perche', pur sussistendo un obbligo di legge per far seguire il corso a tutti gli allievi della scuola, di fatto, non era possibile poiche' lo stesso corso e' stato autofinanziato esclusivamente con i fondi dell'istituto scolastico. Lo stesso responsabile scolastico mi ha rappresentato che l'istituto non ha ricevuto alcun finanziamento da codesto ministero per la tenuta dei corsi derivante dal 7, 5% delle ammende per la violazione del codice della strada; inoltre, lo stesso responsabile scolastico mi ha informato che, tale problema del finanziamento, accomuna tutte le scuole della provincia di Bari ed e' emerso nei diversi coordinamenti scolastici provinciali sul tema del patentino. Mi sono rivolto alla polizia municipale del Comune di Noicattaro (BA) per avere ragguagli in merito ma, anche questi mi hanno parlato di finanziamenti per i corsi mai arrivati. Ho chiesto allora alla polizia municipale di Bari, qui mi hanno confermato che hanno tenuto qualche corso presso le scuole ma, anche qui si parlava di autofinanziamento scolastico che non era sufficiente a soddisfare la richiesta e l'obbligo per l'intera popolazione scolastica interessata al provvedimento legislativo.
Da questa mia mini inchiesta a livello provinciale, e' emerso che la legge sull'obbligo del patentino e' una bella legge ma rimane incompiuta. Le scuole non hanno potuto adempiere in pieno all'obbligo legislativo per mancanza di fondi.
Molti studenti, non per colpa loro, non hanno potuto frequentare i corsi obbligatori previsti dal suo decreto. Ritengo, pertanto, ingiusto ed incostituzionale una tale diversita' di trattamento tra studenti.
Mio figlio, se vorra' circolare con il motociclo, dovra' comprare tale abilitazione e non avra' certamente ricevuto quella rigorosa educazione civica e stradale che avrebbe potuto ricevere solo dalla scuola, obiettivo principe del suo decreto. Per questi motivi che ritengo ingiusti, incostituzionali e per niente educativi per un minore, non mi ribassero' ad acquistare il certificato di idoneita' per la guida dei ciclomotori presso una qualsiasi pseudo scuola guida, perche', alla fine, il tutto si riduce solo a questo.
Mio figlio, sara' da me autorizzato a circolare sulla pubblica via senza la prescritta abilitazione e, in caso di contravvenzione da parte degli addetti al controllo, senza alcun indugio non esitero' ad adire le competenti sedi giudiziarie per la palese violazione da parte di codesto ministero degli obblighi derivanti dallo stesso decreto ministeriale. Spero in una sua profonda riflessione su tutta la questione e che, alla fine, prevalga il buon senso, nella direzione in cui tutti, ma proprio tutti, i ragazzi ricevano dalla scuola e gratuitamente quella sana e rigorosa educazione civica e stradale di cui ancora oggi hanno bisogno.
Sono anche d'accordo per un inasprimento delle ammende in caso di violazione del codice della strada con responsabilita' da attribuire anche ai tutori dei minori ma, almeno, mettiamo tutti nelle condizioni di conoscere il codice della strada seriamente. Ringraziandola per l'attenzione e fiducioso di un suo positivo intervento, porgo distinti saluti.
Vincenzo, da Noicattaro/Bari
Risposta ADUC
ringraziamo per la comunicazione inviataci. In ogni caso, un'opposizione avverso una multa per mancanza del patentino non potra' essere accolta.
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