Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 luglio 2004
Domanda 2 luglio 2004
Da un po' di tempo a questa parte le compagnie aeree hanno ridotto la commissione che retrocedevano alle agenzie di viaggio per la vendita dei biglietti aerei ai clienti; in compenso le agenzie di viaggio hanno istituito delle commissioni variabili l'una dall'altra e variabili a seconda che il biglietto sia di una compagnia low-cost, che si tratti di una tratta nazionale, internazionale o intercontinentale. Abbiamo prenotato dei biglietti intercontinentali (in classe economica, ma purtroppo a una tariffa non molto bassa perche' non piu' disponibile) e ci e' stato detto che dovremmo pagare all'agenzia di viaggio il 6% di commissioni per l'emissione dei biglietti il che viene a fare ben 72 euro a testa per il biglietto intercontinentale e ben 42 euro per il biglietto internazionale all'estero sempre pro-capite. Vorrei dunque sapere se e' lecito che le conseguenze del fatto che le compagnie aeree abbiano diminuito la retrocessione alle agenzie di viaggio debbano ricadere come al solito sugli utenti, ossia sui consumatori che, oltre a usufruire di servizi sempre piu' scadenti, pagano sempre di piu' le inefficienze dei servizi stessi.
Grazie.
Barbara e Alberto

Risposta ADUC
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