Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 luglio 2004
Cara Aduc, oggi sono stato vittima di un raggiro e Vi chiedo un aiuto.
Sono proprietario di un'automobile che da quando l'ho comprata porto per ogni riparazione dal concessionario che e' anche meccanico. Qualche mese fa ho fatto il tagliando per i 45000 km spendendo una cifra cospicua (al momento non la ricordo).
Dopo un mesetto la macchina accusa un guasto. Torno dal meccanico e viene cambiata un cavo dell'impianto di alimentazione (costo 72 euro, comprensivo della manodopera).
A distanza di un mese mi sembra che ci sia un guasto a un'altra componente della vettura e la porto sempre dallo stesso concessionario. Telefonicamente mi viene preventivata una spesa di oltre 300 euro per la sostituzione di due pezzi (e relativa manodopera).
Insospettito da una cifra cosi' elevata chiedo di non effettuare la riparazione, in quanto ho intenzione di non farla riparare.
Oggi vado a ritirare l'auto e mi chiedono quasi 60 euro per la loro manodopera (1, 30 ore per capire che problemi avesse l'auto...).
Pago con la carta di credito e mi accorgo che sulla fattura c'e' scritto che oltre alla verifica effettuata sull'automobile e' compreso il preventivo. Peccato che non mi sia stato presentato un vero preventivo scritto e che da nessuna parte vengano menzionati quali siano i pezzi che necessitano di sostituzione. In pratica sto pagando 60 euro per non avere niente in mano, se non una fattura generica.
A questo punto ho preteso un preventivo formale. Mi hanno fatto aspettare quasi un'ora (allora il preventivo non era pronto!?
mi stavano facendo pagare qualcosa che non esiste neppure?!?) dopo di che si presentano con il preventivo. Preoccupato per la mia auto mi rivolgo a un altro meccanico autorizzato dalla casa madre che nel giro di 10-20 minuti (davanti ai miei occhi!) e senza pretendere un euro mi dice che i due pezzi che per l'altro meccanico erano assolutamente da cambiare sono funzionanti (ed in effetti lo constato di persona). Se proprio si vuole si puo' sostituire solo un pezzo (il meno costoso). Domani faro' la riparazione presso quest'altro meccanico che credo non superera' i 70 euro e mi faro' rilasciare una fattura dettagliata.
Mi sembra di essere stato vittima di una truffa: prima mi dicono che bisogna effettuare delle riparazioni costosissime (di cui non se ne sono accorti nelle due volte precedenti), poi di fronte alla mia determinazione ad avere un preventivo in cui siano riportati chiaramente quali siano i guasti individuati sull'auto, prima fanno di tutto per non emetterlo, dopo di che mi fanno attendere un'ora (tra l'altro ho ritardato al lavoro per colpa loro). A questo punto non so cosa fare per avere giustizia e per bloccare il comportamento di questi mascalzoni che se ne approfittano della scarsa competenza dei clienti per gonfiare le fatture.
Pensavo di bloccare il pagamento effettuato con la carta di credito, e che mi e' stato estorto psicologicamente, in modo che siano loro a dovermi venire a richiedere i soldi tramite un avvocato. Oppure credo di rivolgermi a un giudice di pace.
Aspetto un vostro consiglio.
Ringrazio per l'attenzione.
Distinti saluti.
Lucio, da Padova
PS vi prego di omettere dalla pubblicazione i miei dati personali.
Inoltre faccio presente che la mia email gia' riceve la vostra graditissima newsletter.
Sono proprietario di un'automobile che da quando l'ho comprata porto per ogni riparazione dal concessionario che e' anche meccanico. Qualche mese fa ho fatto il tagliando per i 45000 km spendendo una cifra cospicua (al momento non la ricordo).
Dopo un mesetto la macchina accusa un guasto. Torno dal meccanico e viene cambiata un cavo dell'impianto di alimentazione (costo 72 euro, comprensivo della manodopera).
A distanza di un mese mi sembra che ci sia un guasto a un'altra componente della vettura e la porto sempre dallo stesso concessionario. Telefonicamente mi viene preventivata una spesa di oltre 300 euro per la sostituzione di due pezzi (e relativa manodopera).
Insospettito da una cifra cosi' elevata chiedo di non effettuare la riparazione, in quanto ho intenzione di non farla riparare.
Oggi vado a ritirare l'auto e mi chiedono quasi 60 euro per la loro manodopera (1, 30 ore per capire che problemi avesse l'auto...).
Pago con la carta di credito e mi accorgo che sulla fattura c'e' scritto che oltre alla verifica effettuata sull'automobile e' compreso il preventivo. Peccato che non mi sia stato presentato un vero preventivo scritto e che da nessuna parte vengano menzionati quali siano i pezzi che necessitano di sostituzione. In pratica sto pagando 60 euro per non avere niente in mano, se non una fattura generica.
A questo punto ho preteso un preventivo formale. Mi hanno fatto aspettare quasi un'ora (allora il preventivo non era pronto!?
mi stavano facendo pagare qualcosa che non esiste neppure?!?) dopo di che si presentano con il preventivo. Preoccupato per la mia auto mi rivolgo a un altro meccanico autorizzato dalla casa madre che nel giro di 10-20 minuti (davanti ai miei occhi!) e senza pretendere un euro mi dice che i due pezzi che per l'altro meccanico erano assolutamente da cambiare sono funzionanti (ed in effetti lo constato di persona). Se proprio si vuole si puo' sostituire solo un pezzo (il meno costoso). Domani faro' la riparazione presso quest'altro meccanico che credo non superera' i 70 euro e mi faro' rilasciare una fattura dettagliata.
Mi sembra di essere stato vittima di una truffa: prima mi dicono che bisogna effettuare delle riparazioni costosissime (di cui non se ne sono accorti nelle due volte precedenti), poi di fronte alla mia determinazione ad avere un preventivo in cui siano riportati chiaramente quali siano i guasti individuati sull'auto, prima fanno di tutto per non emetterlo, dopo di che mi fanno attendere un'ora (tra l'altro ho ritardato al lavoro per colpa loro). A questo punto non so cosa fare per avere giustizia e per bloccare il comportamento di questi mascalzoni che se ne approfittano della scarsa competenza dei clienti per gonfiare le fatture.
Pensavo di bloccare il pagamento effettuato con la carta di credito, e che mi e' stato estorto psicologicamente, in modo che siano loro a dovermi venire a richiedere i soldi tramite un avvocato. Oppure credo di rivolgermi a un giudice di pace.
Aspetto un vostro consiglio.
Ringrazio per l'attenzione.
Distinti saluti.
Lucio, da Padova
PS vi prego di omettere dalla pubblicazione i miei dati personali.
Inoltre faccio presente che la mia email gia' riceve la vostra graditissima newsletter.
Risposta ADUC
in questi casi, richieda il preventivo scritto. E' la cosa piu' logica da fare, in quanto in ogni caso non risulterebbe credibile che lei abbia lasciato li' l'auto per "nulla". Pertanto, o viene eseguito il lavoro, o e' per un preventivo.
Ottenendolo, potrebbe anche contestare il comportamento e rilevare l'errore nel danno da loro identificato e non corrispondente al vero. Non e' comunque molto semplice e deve ovviamente valutare se possa o meno convenire agire in giudizio, oppure limitarsi solo ad una segnalazione in Camera di Commercio.
Ottenendolo, potrebbe anche contestare il comportamento e rilevare l'errore nel danno da loro identificato e non corrispondente al vero. Non e' comunque molto semplice e deve ovviamente valutare se possa o meno convenire agire in giudizio, oppure limitarsi solo ad una segnalazione in Camera di Commercio.
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