Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 giugno 2004
Domanda 30 giugno 2004
Cara ADUC, mi rivolgo a te per raccontarti un ennesimo (almeno cosi' ritengo!) sopruso delle societa' che offrono servizi adsl.
Possiedo una linea adsl da quasi due anni (scadenza del contratto a fine novembre 2004) con la Tiscali. Ero gia' deciso ad interrompere la fornitura del servizio al termine del contratto (novembre 2004) comunicando in anticipo tramite raccomandata. Mi sono trovato nella condizione di traslocare in un nuovo appartamento che dista solo 200mt dalla mia attuale dimora per cui il mio numero di telefono restera' identico, cambiera' soltanto l'indirizzo. Contatto Telecom per il trasloco della mia linea telefonica e contatto Tiscali per il trasloco della linea adsl. E qui inizia il caos. L'operatrice al telefono mi dice che non c'e' nessun problema, la Tiscali traslochera' la mia linea al costo di 50 euro, con tempi incerti (!!!). Ma questo non basta perche' la Tiscali cessera' il mio abbonamento adsl (evidentemente loro hanno facolta' di disdetta in qualsiasi momento, cosa che a noi utenti non e' concessa, poiche' i loro contratti hanno validita' annuale!!!) ed io ho due possibilita':
1-pagare le 50 euro, pagare l'abbonamento annuale fino a novembre ma non poter usufruire della mia linea adsl (questo e' veramente grandioso)
2-la tiscali al momento del trasloco mi cessera' il contratto e ne fara' partire uno nuovo che non potro' disdire prima che sia trascorso un anno. Potreste gentilmente aiutarmi a sciogliere questa matassa.
Christian, da Firenze

Risposta ADUC
non deve vedere le cose in un'ottica sbagliata: nel momento in cui lei trasloca, lei di fatto cessa il servizio a quell'utenza. Pertanto, ci spiace, ma l'inadempiente e' lei: pertanto, se cessano il contratto non commettono arbitrio, si limitano a prendere atto del SUO arbitrio. Questo deve essere chiaro, perche' vedere la questione in modo distorto non la aiuta.
Il fatto che alcuni gestori, in alcuni casi (notera' che non e' mai indicato in modo automatico) consentano di trasferire altrove un servizio cambiandone l'utenza, e' un servizio utile, innovativo e sicuramente molto civile. Ma non e' un diritto da parte sua, e' una facolta' che vale quando sia contrattualmente prevista. Se non c'e', non la puo' pretendere e comunque non puo' pretenderla fuori delle condizioni di contratto. Questo, in quanto l'impegno e' per fornire il servizio non a lei ovunque vada, ma ad una sua linea ben specifica.
Quello che potrebbe fare e' -visto che Tiscali gia' le richiede una penale in caso di indebita cessazione anticipata da parte sua- agire in giudizio per ottenere, ai fini della risoluzione anticipata del rapporto, che le siano addebitate le sole spese di cessazione e non anche gli interi canoni sino a termine del contratto. Quantomeno, siamo certi che il giudice le riconoscera' una penale inferiore a quella cosi' pretesa, in quanto eccessiva: cio', poiche' Tiscali evidentemente accetta la sua cessazione; e quindi non puo' esigere l'adempimento ma solo una penale.
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