Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 giugno 2004
Domanda 27 giugno 2004
Vi scrivo, per nome di mio fratello, in merito ad una iniziativa della ns Regione Toscana che, insieme a FidiToscana, ha deciso di erogare un contributo per l'acquisto della prima casa a coppie con particolari requisiti.
Credo che la vicenda vi sia nota, come vi sara' noto che pochi giorni fa e' stata ufficializzata la graduatoria e l'assegnazione dei contributi. Premetto l'esclusione dalla graduatoria di mio fratello.
A mio avviso, stante il bando, credo che sia stato escluso IRREGOLARMENTE.
Posso affermare (e posso documentarlo) il pieno rispetto di mio fratello a tutti i requisiti richiesti, se non che la casa era gia' stata acquistata a fine 2003.
Pero', NOTARE BENE, nel bando non c'e' scritto che i contributi erano riservati alle sole coppie che dovevano ancora formalizzarne l'acquisto, in altre parole in possesso dell'atto di compromesso.
Quindi riepilogando: mio fratello ha tutti i requisiti per entrare in graduatoria ed accedere ai contributi, viene escluso per una regola non formalizzata nel bado.
Vi chiedo quindi: ci sono gli estremi per un ricorso? Sono in grado di documentare velocemente:
- la domanda di finanziamento inviata alla R. Toscana.
- le regole del bando.
- il contratto di acquisto dell'immobile.
Chiaramente mi rivolgerei alla vostra graditissima associazione per il supporto di tipo legale.
In attesa di un veloce riscontro, vi ringrazio Saluti.
David, da San Giovanni Valdarno

Risposta ADUC
se fosse come lei riferisce il ricorso al Tar sarebbe proponibile. Il problema, e' che poiche' tutto sommato ci parrebbe un po' illogico che potessero partecipare ad un simile bando coloro che gia' avessero acquistato, temiamo possa esserci qualche problema dal punto di vista interpretativo. Suggeriamo di rivolgersi ad un'associazione per la proprieta' edilizia, in quanto specifica di settore (Associazione per la Proprieta' Edilizia, Confappi, Uppi, Asppi, etc..).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →