Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 settembre 2000
8-Sett-00
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............In data 6.09.2000 alle ore 16.30 ca si presentava al mio alloggio sito in condominio di 16 apparamenti, nel quale abito da ca. un mese e mezzo (compreso di 20 gg di ferie), un tizio che dichiarava di essere stato mandato da un geometra a nome e per conto dell'amministratore dello stabile e che doveva provvedere a cambiare le targhette sui citofoni per il ripristino dei nuovi residenti in loco.
Colta di sorpresa e nell'imminenza di uscire, mia moglie, sente che per queste cose occorre pagare noi e non il condominio, per cui paga e da' un consenso verbale anche se riluttante, essendo noi nuovi proprietari dell'alloggio e per non rimediare una brutta figura nei confronti dell'amministratore che ci aveva gia' richiamati per la tenuta del giardinetto di mia proprieta' (appena trasferiti uno pensa ad aggiustare prima l'interno della casa e poi l'esterno - mi sembra ovvio).
Il tizio faccio presente non aveva nessun mandato scritto da parte dell'amministratore, ma aveva le targhette sia interne che esterne gia' belle e che fatte e con le misure predisposte.
Quando e' andato via colta da dubbi, mia moglie, telefona all'amministratore e viene a scoprire che lui lascia ampia liberta' ai condomini per questo frangente e che lui non ha mai incaricato nessuno di fare cio'.
Le domande sono queste: poiche' noi non sappiamo bene cosa sia venuto a fare questo tizio a casa mia (se fosse venuto a spiare cosa ci fosse nell'appartamento)e' buona norma secondo voi denunziare l'accaduto ai Carabinieri? e poi se tale persona nei confronti di noi consumatori ha violato qualche articolo di legge sul commercio non avendo ottenuto da noi alcun ordine e soprattutto facendosi passare per uno inviato dall'amministratore che ha dichiarato non vero?
E se fosse stato qualche condomino scocciato di vedere delle etichette adesive sulla porta e si e' preso la briga di effettuare questo raggiro, cosa insomma possiamo fare?
Un grazie di cuore.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............In data 6.09.2000 alle ore 16.30 ca si presentava al mio alloggio sito in condominio di 16 apparamenti, nel quale abito da ca. un mese e mezzo (compreso di 20 gg di ferie), un tizio che dichiarava di essere stato mandato da un geometra a nome e per conto dell'amministratore dello stabile e che doveva provvedere a cambiare le targhette sui citofoni per il ripristino dei nuovi residenti in loco.
Colta di sorpresa e nell'imminenza di uscire, mia moglie, sente che per queste cose occorre pagare noi e non il condominio, per cui paga e da' un consenso verbale anche se riluttante, essendo noi nuovi proprietari dell'alloggio e per non rimediare una brutta figura nei confronti dell'amministratore che ci aveva gia' richiamati per la tenuta del giardinetto di mia proprieta' (appena trasferiti uno pensa ad aggiustare prima l'interno della casa e poi l'esterno - mi sembra ovvio).
Il tizio faccio presente non aveva nessun mandato scritto da parte dell'amministratore, ma aveva le targhette sia interne che esterne gia' belle e che fatte e con le misure predisposte.
Quando e' andato via colta da dubbi, mia moglie, telefona all'amministratore e viene a scoprire che lui lascia ampia liberta' ai condomini per questo frangente e che lui non ha mai incaricato nessuno di fare cio'.
Le domande sono queste: poiche' noi non sappiamo bene cosa sia venuto a fare questo tizio a casa mia (se fosse venuto a spiare cosa ci fosse nell'appartamento)e' buona norma secondo voi denunziare l'accaduto ai Carabinieri? e poi se tale persona nei confronti di noi consumatori ha violato qualche articolo di legge sul commercio non avendo ottenuto da noi alcun ordine e soprattutto facendosi passare per uno inviato dall'amministratore che ha dichiarato non vero?
E se fosse stato qualche condomino scocciato di vedere delle etichette adesive sulla porta e si e' preso la briga di effettuare questo raggiro, cosa insomma possiamo fare?
Un grazie di cuore.
Risposta ADUC
Le consigliamo di presentare una segnalazione ai carabinieri: quantomeno, siamo di fronte ad una piccola truffa. Inoltre, nel caso teme che si tratti di un potenziale ladro, almeno avra' un'indicazione da fornire (e' pero' presumibile che si tratti di un semplice inganno).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti