Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 giugno 2004
Domanda 25 giugno 2004
Buongiorno, provo a chiedere un' opinione a voi anche se la situazione riguarda la mia citta' (Bolzano). Gia' da anni l' amministrazione per limitare il traffico pendolare ha diviso la citta' in 6 zone "colorate". Ad ogni famiglia e' stato consegnato un bollino da applicare al parabrezza della macchina con il colore della zona dove abiti. Lo scopo e' impedire di parcheggiare l' autovettura al di fuori della tua zona in determinate fasce orarie (7.30/12.00 - 14.00/17.00). Da qualche giorno la fascia oraria e' stata modificata (dalle 9.00 alle 19.00 e sabato dalle 9.00 alle 12.00) Cio' vuol dire che ad esempio non potrei andare a trovare i miei genitori (che abitano in una zona diversa dalla mia) in quella fascia oraria se non pagando il parcheggio, ogni volta e' un' agonia dover pensare che per portare i figli dai nonni e' necessario spendere soldi in parcheggi quando ci sarebbero quelli pubblici gratis (ma non per te). La trovo un' ingiustizia e una grossa limitazione all' uso della macchina per la quale spendo gia' soldi di bollo e assicurazione, e di questi tempi di soldi non e' che ne avanzano molti. Non ci sarebbero le basi per poter provare a far causa al comune?
Grazie e buona giornata.
Gabriele, da Bolzano

Risposta ADUC
purtroppo non e' una cosa particolarmente grave: le citta' piu' grandi hanno tutte delle limitazioni non solo di parcheggio ma di accesso in zone specifiche, ed e' sempre stata ritenuta una cosa regolare ed accettata, sempre legittimata e "salvata" da coloro che, nel tempo, si sono provati a sollevare obiezioni, scontrandosi contro un -dichiarato- interesse generale superiore.
Il punto, potrebbe essere quello di rilevare che nel caso specifico non vi siano presupposti per far questo e che di fatto si tratti di un provvedimento inutile in quanto teso a tutelare un diritto che gia' di per se' risulta ampiamente tutelato, mancando invero l'esigenza di tale limitazione -almeno in zone specifiche. Pero', in prima cosa non sappiamo se questa tesi sia sostenibile; e poi, l'ultima parola spetterebbe in ogni caso ad un giudice amministrativo, da adire entro i termini molto limitati che ci sono, dall'affissione all'albo pretorio della specifica delibera.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →