Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 giugno 2004
Buona sera, vi scrivo per chiedervi un consiglio su come dovrei comportarmi in base ai fatti che ora andro' a descrivervi.
Ho un carta ricaricabile vodafone omnitel da 5 anni sulla quale avevo attivato la rooming internazionale con carta di credito. Ho disattivato il servizio due anni fa tramite fax(che essendo passati due anni non ho piu', purtroppo!) visto che questa carta e' stata disattivata esattamente nel settembre 2002.
Circa un mese fa sono stata all'estero dove ho usufruito del mio cellulare pensando di spendere i soldi della mia carta ricaricabile (appena ricaricata di 25 euro). Puntualmente mi informavo tramite il servizio per verificare il credito per vedere il mio traffico disponibile e accertarmi del costo delle mie telefonate. Vedendo diminuire il mio credito ero sicura delle spese effettuate, ma con mia grande sorpresa circa tre settimane fa, e' arrivato l'estratto conto della banca con il debito di 135 euro da pagare su la carta che non esiste piu'.
Ora io mi chiedo come mai non hanno disattivato il servizio su quella carta, ma soprattutto come hanno fatto ad utilizzare un codice di carta che non esiste piu'? La cosa che mi lascia piu' perplessa e' che una parte delle telefonate sono state scalate da la mia carta prepagata e una parte da questa carta di credito, come mai? Ora la carta e il servizio gli hanno disattivati senza fax, come mai ora l'hanno fatto senza dirmi niente?
Un' ultima cosa, mi hanno disattivato il servizio il 18/05/04 ma l'ultimo addebito e' stato fatto sulla carta il 19/05/04, possono fare una cosa del genere? Come mi devo comportare visto che i miei debiti li ho pagati, ma io mi sento truffata? Vi ringrazio anticipatamente!
Luana, da Milano
Ho un carta ricaricabile vodafone omnitel da 5 anni sulla quale avevo attivato la rooming internazionale con carta di credito. Ho disattivato il servizio due anni fa tramite fax(che essendo passati due anni non ho piu', purtroppo!) visto che questa carta e' stata disattivata esattamente nel settembre 2002.
Circa un mese fa sono stata all'estero dove ho usufruito del mio cellulare pensando di spendere i soldi della mia carta ricaricabile (appena ricaricata di 25 euro). Puntualmente mi informavo tramite il servizio per verificare il credito per vedere il mio traffico disponibile e accertarmi del costo delle mie telefonate. Vedendo diminuire il mio credito ero sicura delle spese effettuate, ma con mia grande sorpresa circa tre settimane fa, e' arrivato l'estratto conto della banca con il debito di 135 euro da pagare su la carta che non esiste piu'.
Ora io mi chiedo come mai non hanno disattivato il servizio su quella carta, ma soprattutto come hanno fatto ad utilizzare un codice di carta che non esiste piu'? La cosa che mi lascia piu' perplessa e' che una parte delle telefonate sono state scalate da la mia carta prepagata e una parte da questa carta di credito, come mai? Ora la carta e il servizio gli hanno disattivati senza fax, come mai ora l'hanno fatto senza dirmi niente?
Un' ultima cosa, mi hanno disattivato il servizio il 18/05/04 ma l'ultimo addebito e' stato fatto sulla carta il 19/05/04, possono fare una cosa del genere? Come mi devo comportare visto che i miei debiti li ho pagati, ma io mi sento truffata? Vi ringrazio anticipatamente!
Luana, da Milano
Risposta ADUC
anche lo avesse, non basterebbe.. un fax non ha valore, certe richieste si formulano (senza poi perdere la ricevuta) a mezzo raccomandata A/R.
In ogni modo, se le e' stato attribuito del traffico su una carta diversa da quella da lei usata e tra l'altro cessata, passa in secondo piano la questione del roaming disdettato o meno. Invii pertanto una contestazione formale a mezzo raccomandata A/R, contestando l'indebito comportamento, specificando come la carta su cui e' stato applicato il servizio in roaming e' cessata e quindi rilevando come -seppur a fronte di un consumo effettivamente avuto- lo stesso sia avvenuto entro certi termini a fronte della mancata conoscenza dell'effettiva spesa, in quanto la stessa non veniva addebitata sul numero attivo, bensi' su altra numerazione ampiamente cessata (per la quale, lo dica pure, aveva chiesto inoltre cessazione del roaming, etc..) chiedendo di rimborsarle le differenze tra il consumo che avrebbe sostenuto con la sua carta ricaricabile ed il roaming invece indebitamente attivatole e comportante indebite maggiorazioni, dettando un termine di 15 gg entro cui darle conferma di aver provveduto in tal senso ed anche di confermarle la totale cessazione della carta precedente e del roaming, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi poi al giudice di pace, almeno in conciliazione.
In ogni modo, se le e' stato attribuito del traffico su una carta diversa da quella da lei usata e tra l'altro cessata, passa in secondo piano la questione del roaming disdettato o meno. Invii pertanto una contestazione formale a mezzo raccomandata A/R, contestando l'indebito comportamento, specificando come la carta su cui e' stato applicato il servizio in roaming e' cessata e quindi rilevando come -seppur a fronte di un consumo effettivamente avuto- lo stesso sia avvenuto entro certi termini a fronte della mancata conoscenza dell'effettiva spesa, in quanto la stessa non veniva addebitata sul numero attivo, bensi' su altra numerazione ampiamente cessata (per la quale, lo dica pure, aveva chiesto inoltre cessazione del roaming, etc..) chiedendo di rimborsarle le differenze tra il consumo che avrebbe sostenuto con la sua carta ricaricabile ed il roaming invece indebitamente attivatole e comportante indebite maggiorazioni, dettando un termine di 15 gg entro cui darle conferma di aver provveduto in tal senso ed anche di confermarle la totale cessazione della carta precedente e del roaming, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi poi al giudice di pace, almeno in conciliazione.
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