Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 giugno 2004
Il 31/10/2002 ho sottoscritto un contratto on-line con Tiscali per la fornitura di una linea adsl domestica. Al 24/10/2003 Tiscali ha sospeso l'erogazione del servizio, inviando un preavviso che indicava il tempo di sospensione in un paio di giorni, per motivazioni tecniche, e lo ha riattivato solo 11 giorni dopo. Durante il periodo di sospensione diversi tentativi di segnalare il non ripristino del servizio si sono risolti in una vera e propria odissea, con operatori che al telefono hanno detto tutto e il contrario di tutto, con fax ai quali non e' giunta mai risposta ed e-mail ignorate. Al termine di questo arco di tempo, al 05/11/2003 nell'impossibilita' di vedere risolto il problema, di vedere definita una prospettiva temporale del ripristino ed esasperato dalle non-risposte di Tiscali, ho inviato lettera raccomandata a/r di disdetta specificando per filo e per segno le motivazioni e provvedendo a sospendere subito il rid bancario a favore di Tiscali. Dopo qualche giorno ho sottoscritto un contratto per la fornitura di linea adsl ad un altro provider e questa e' stata attivata verso fine gennaio 2004. Nel frattempo sono pervenute le fatture mensili di Tiscali relative ai periodi successivi a quelli della disdetta e, se in un primo momento gli operatori al telefono si sono scusati per l'erronea fatturazione, alla terza fattura e al terzo contatto con il loro call-center mi sono sentito dire che le fatture dovevano essere pagate subito poiche' il contratto era stato risolto anticipatamente senza il preavviso dei 60 giorni.
Faccio notare che in due occasioni Tiscali ha tentato di riattivare a mia insaputa e senza il mio consenso il rid bancario al fine di incassare le fatture non pagate. Verso meta' di maggio 2004 ho ricevuto una e-mail che attestava l'elaborazione della mia pratica di disdetta (con 6 mesi di ritardo!) e che avrei dovuto pagare la penalita' per la disdetta anticipata del contratto.
Come avrei potuto mai disdettare il contratto 60 giorni prima della scadenza naturale se mi hanno esasperato con la sospensione del servizio negli ultimi dieci giorni del contratto? Dopo tutto questo ritengo di dover perseverare nel mio atteggiamento e di non dover pagare le fatture emesse per il periodo dopo la disdetta del servizio, non volendo pagare alcun tipo di penale per la disdetta anticipata. Voi che cosa ne pensate?
Alessandro, da Ravenna
Faccio notare che in due occasioni Tiscali ha tentato di riattivare a mia insaputa e senza il mio consenso il rid bancario al fine di incassare le fatture non pagate. Verso meta' di maggio 2004 ho ricevuto una e-mail che attestava l'elaborazione della mia pratica di disdetta (con 6 mesi di ritardo!) e che avrei dovuto pagare la penalita' per la disdetta anticipata del contratto.
Come avrei potuto mai disdettare il contratto 60 giorni prima della scadenza naturale se mi hanno esasperato con la sospensione del servizio negli ultimi dieci giorni del contratto? Dopo tutto questo ritengo di dover perseverare nel mio atteggiamento e di non dover pagare le fatture emesse per il periodo dopo la disdetta del servizio, non volendo pagare alcun tipo di penale per la disdetta anticipata. Voi che cosa ne pensate?
Alessandro, da Ravenna
Risposta ADUC
fax ed e-mail non hanno rilevanza alcuna: perche' possa far valere un documento, occorre lo abbia inviato a mezzo raccomandata A/R. Raccomandata che per fortuna ha inviato in seguito; anche se sarebbe stato piu' sicuro dettare loro un termine per adempiere, DECORSO IL QUALE avrebbe ritenuto risolto il contratto. In ogni caso, anche se non ha fatto la scelta piu' sicura, ci pare che la sua posizione possa essere sostenuta e che quindi possa contestare la penale, ribadendo -con nuova raccomandata A/R- come la risoluzione del contratto sia avvenuta a fronte di una loro arbitraria interruzione del servizio, protrattasi lungamente, e come conseguentemente non possa esserle richiesta penale alcuna non essendo sua l'inadempienza, bensi' riconducibile a loro esclusivamente; avvisandoli che ove dovessero reiterare ulteriori indebite richieste agira' in giudizio -citandoli davanti al giudice.
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