Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 giugno 2004
Buongiorno, Sono un libero professionista e lavoro da casa sfruttando la linea internet come canale principale per il mio lavoro (sono un consulente informatico).
Utilizzavo per navigare in internet una classica adsl 320(poi diventata 640) con TISCALI senza alcun tipo di problema mai riscontrato con lo stesso operatore...
Un bel giorno mi contatta FASTWEB per dirmi che e' arrivata la linea nella mia abitazione e da qui sono sorti innumerevoli problemi...
Ecco cosa accadde: 31/03/2004 Un commerciale di fastweb si presenta nella mia abitazione e mi propone la linea euro 85, 00 che comprende TV+2MBIT/s+TELEFONO, un ragazzo molto giovane che non sembrava molto preparato su cosa vendeva..
Cosi' chiedo 2 semplici cose:
a) Ho un contratto con TISCALI in essere cosa debbo fare?
Risposta) Tutti i contratti che lei ha in essere decadono automaticamente alla disdetta della linea TELECOM.
b) Voglio intestare le fatture come libero professionista come ho attualmente con TISCALI e' possibile?
Si non c'e' alcun problema per le ditte individuali, mi dia il numero che lo annoto sulla proposta di contratto.
Cosi' che firmo il contratto a aspetto che arrivi un tecnico fastweb a predisporre il tutto QUALCHE SETTIMANA DOPO...
Arriva il tecnico installa la linea mi spiega il tutto chiedo anche lui per quanto riguarda TISCALI e mi dice che purtroppo lui non ne sa nulla e che cmq gli sembra di aver sentito che bisogna disdire tramite A/R i contratti in essere... Cosi' verifico online ed in effetti c'erano 60gg di preavviso in A/R da mandare e onde evitare problemi invio una A/R di disdetta.
QUALCHE GIORNO DOPO... (siamo al 20 circa di Aprile 2004) Viene attivata la linea FASTWEB e tutto funziona perfettamente. Sono un utente soddisfatto finche'...
QUALCHE SETTIMANA FA Mi chiama TISCALI e mi dice che sono obbligato a pagare un'intera annualita il servizio poiche' l'A/R e' stata mandata 50 gg prima e non 60 anche se loro non potevano erogarmi il servizio.
(Cmq alla fine sono riuscito a sistemare il tutto ed hanno accettato i miei 50gg di preavviso).
Arriva la prima fattura di fastweb ma il n° di PIVA non e' presente cosi' chiamo il servizio clienti racconto l'accaduto mando un bellissimo FAX di reclamo(tutti gli operatori si sono scusati ed anche il sig. Massimiliano xxx resp. Milano 3 mi ha detto che avrebbe risolto il tutto).
CORPO DEL INVIATO
*********
In seguito alla Ns. conversazione Telefonica avvenuta In serata le descrivo chiaramente l`accaduto: Il commerciale che mi ha proposto la sottoscrizione alla linea fastweb, mi ha venduto la linea come ditta individuale con PIVA, in quanto a me serviva espressamente in questa modalita'. A dichiarato a voce che non c'erano problemi per questo tipo di sottoscrizione ed ha annotato il mio numero di PIVA nella proposta di contratto che Le ho spedito sulla sua mail personale.
Inoltre ha anche affermato che il mio contratto ADSL con Tiscali SPA decadeva automaticamente alla disdetta della linea Telecom. Ora mi trovo in 2 difficili situazioni da risolvere a causa Vostra La prima riguarda l`intestazione della vostra fatturazione che ha l`intestazione come persona fisica e non con PIVA come da me richiesto e firmato.
La seconda e' che TISCALI SPA mi ha contattato dicendomi che causa i miei 60gg di preavviso di disdetta di contratto non pervenuti, ora debbo pagare l'intera annualita` anche se non ne usufruiro' mai. Tanto per la cronaca dovro' effettuare un'azione di causa legale, per risolvere anche questa problematica.
Purtroppo capisco benissimo che pur di vendere i Vs prodotti si faccia il possibile, ma mi sembra davvero assurdo vendere con l`inganno.
***********
Ma alla fine mi ricontatta un responsabile dell'amministrazione e mi dice che per cambiare l'intestazione della fattura debbo cambiare tipo di contratto che prevede costi maggiori(Io mi domando per mettere la scritta PIVA...???) e che non mi garantivano che riuscivano a mantenere lo stesso numero(Gli ho chiesto ancora... ma per mettere nelle Vs. fatture solo la scritta PIVA debbo fare tutto questo???) Oggi mi e' arrivato un sollecito di pagamento ed entro 7gg io debbo pagare 216 euro... Nel frattempo sto sentendo il mio legale che attualmente si sta informando sul da farmi. Io mi sento davvero ingannato da fastweb, mi hanno venduto un servizio fantastico dichiarandomi il falso.
L'accaduto spero sia utile a tutti coloro che stipuleranno contratti, di modo che stiano il piu' attenti possibile e non si fidino delle parole(anche se scritte) Grazie. Saluti.
Daniele, da Carate Brianza
Utilizzavo per navigare in internet una classica adsl 320(poi diventata 640) con TISCALI senza alcun tipo di problema mai riscontrato con lo stesso operatore...
Un bel giorno mi contatta FASTWEB per dirmi che e' arrivata la linea nella mia abitazione e da qui sono sorti innumerevoli problemi...
Ecco cosa accadde: 31/03/2004 Un commerciale di fastweb si presenta nella mia abitazione e mi propone la linea euro 85, 00 che comprende TV+2MBIT/s+TELEFONO, un ragazzo molto giovane che non sembrava molto preparato su cosa vendeva..
Cosi' chiedo 2 semplici cose:
a) Ho un contratto con TISCALI in essere cosa debbo fare?
Risposta) Tutti i contratti che lei ha in essere decadono automaticamente alla disdetta della linea TELECOM.
b) Voglio intestare le fatture come libero professionista come ho attualmente con TISCALI e' possibile?
Si non c'e' alcun problema per le ditte individuali, mi dia il numero che lo annoto sulla proposta di contratto.
Cosi' che firmo il contratto a aspetto che arrivi un tecnico fastweb a predisporre il tutto QUALCHE SETTIMANA DOPO...
Arriva il tecnico installa la linea mi spiega il tutto chiedo anche lui per quanto riguarda TISCALI e mi dice che purtroppo lui non ne sa nulla e che cmq gli sembra di aver sentito che bisogna disdire tramite A/R i contratti in essere... Cosi' verifico online ed in effetti c'erano 60gg di preavviso in A/R da mandare e onde evitare problemi invio una A/R di disdetta.
QUALCHE GIORNO DOPO... (siamo al 20 circa di Aprile 2004) Viene attivata la linea FASTWEB e tutto funziona perfettamente. Sono un utente soddisfatto finche'...
QUALCHE SETTIMANA FA Mi chiama TISCALI e mi dice che sono obbligato a pagare un'intera annualita il servizio poiche' l'A/R e' stata mandata 50 gg prima e non 60 anche se loro non potevano erogarmi il servizio.
(Cmq alla fine sono riuscito a sistemare il tutto ed hanno accettato i miei 50gg di preavviso).
Arriva la prima fattura di fastweb ma il n° di PIVA non e' presente cosi' chiamo il servizio clienti racconto l'accaduto mando un bellissimo FAX di reclamo(tutti gli operatori si sono scusati ed anche il sig. Massimiliano xxx resp. Milano 3 mi ha detto che avrebbe risolto il tutto).
CORPO DEL INVIATO
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In seguito alla Ns. conversazione Telefonica avvenuta In serata le descrivo chiaramente l`accaduto: Il commerciale che mi ha proposto la sottoscrizione alla linea fastweb, mi ha venduto la linea come ditta individuale con PIVA, in quanto a me serviva espressamente in questa modalita'. A dichiarato a voce che non c'erano problemi per questo tipo di sottoscrizione ed ha annotato il mio numero di PIVA nella proposta di contratto che Le ho spedito sulla sua mail personale.
Inoltre ha anche affermato che il mio contratto ADSL con Tiscali SPA decadeva automaticamente alla disdetta della linea Telecom. Ora mi trovo in 2 difficili situazioni da risolvere a causa Vostra La prima riguarda l`intestazione della vostra fatturazione che ha l`intestazione come persona fisica e non con PIVA come da me richiesto e firmato.
La seconda e' che TISCALI SPA mi ha contattato dicendomi che causa i miei 60gg di preavviso di disdetta di contratto non pervenuti, ora debbo pagare l'intera annualita` anche se non ne usufruiro' mai. Tanto per la cronaca dovro' effettuare un'azione di causa legale, per risolvere anche questa problematica.
Purtroppo capisco benissimo che pur di vendere i Vs prodotti si faccia il possibile, ma mi sembra davvero assurdo vendere con l`inganno.
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Ma alla fine mi ricontatta un responsabile dell'amministrazione e mi dice che per cambiare l'intestazione della fattura debbo cambiare tipo di contratto che prevede costi maggiori(Io mi domando per mettere la scritta PIVA...???) e che non mi garantivano che riuscivano a mantenere lo stesso numero(Gli ho chiesto ancora... ma per mettere nelle Vs. fatture solo la scritta PIVA debbo fare tutto questo???) Oggi mi e' arrivato un sollecito di pagamento ed entro 7gg io debbo pagare 216 euro... Nel frattempo sto sentendo il mio legale che attualmente si sta informando sul da farmi. Io mi sento davvero ingannato da fastweb, mi hanno venduto un servizio fantastico dichiarandomi il falso.
L'accaduto spero sia utile a tutti coloro che stipuleranno contratti, di modo che stiano il piu' attenti possibile e non si fidino delle parole(anche se scritte) Grazie. Saluti.
Daniele, da Carate Brianza
Risposta ADUC
ci rendiamo conto che l'abbiano presa in giro, ma purtroppo lei non e' scusato: ha dei contratti in mano, deve verificare quelli: non ha neanche alcun senso che lei richieda ad un impiegato di Fastweb cosa ne sara' di un contratto di Tiscali, in quanto e' come se qualcuno chiedesse a lei informazioni sulla pratica di qualcuno che non e' un suo cliente: se rispondesse, anche in buona fede, direbbe delle sciocchezze in quanto non ptorebbe certo sapere cosa abbia fatto l'altro professionista ma solo ipotizzare -nello specifico, ipotizzando pure male, in quanto evidentemente non sa neanche costui che cosa sia giuridicamente un contratto.
Cio' premesso, non deve avercela con Tiscali; hanno ragione in quanto non e' loro la colpa se lei ha impedito loro di erogare il servizio che invece erno disponibili ad erogarle: l'inadempiente e' lei, e' normale che loro vogliano essere pagati. MA questo e' solo il primo punto. Il secondo, e' che comuqnue una soluzione c'e' e puo' venire da due parti diverse. La prima, e' semplicemente di proporre il pagamento di una penale per la risoluzione anticipata del contratto, come e' d'uopo che sia quando ci si rende inadempienti ma si hanno elementi sufficienti per ottenere da un giudice (cui dovra' poi rivolgersi) la risoluzione anticipata di un rapporto. La seconda, e' che se in ogni caso lei non avesse a suo tempo sottoscritto fisicamente il contratto con Tiscali, sarebbe in condizione di contestare la clausola che prevede il rinnovo automatico in quanto clausola onerosa e tale quindi da richiedere espressamente un documento approvato da lei per scritto, in doppia firma, senza la quale detta specifica clausola e' contestabile (e quindi, il rapporto puo' ritenersi legittimamente risolto con l'invio della raccomandata entro la scadenza, anche senza rispettare il preavviso -poiche' il preavviso e' necessario se e' legittimo il rinnovo automatico; altrimenti non ha senso).
Per quanto invece concerne la partita iva che manca, in primo luogo le ricordiamo che le richieste e le contestazioni si formulano a mezzo raccomandata A/R; nella quale dovrebbe dettare un termine di 15 gg entro cui adempiere al contratto e quindi inserire la partita iva nelle fatture, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio. MA come avra' evidentemente compreso, questo e' possibile solo se ha firmato il contratto giusto, dal quale gia' si evince che sia previsto l'inserimento della partita iva. Altrimenti, no. Certo, puo' provare a sostenere di essere stato indotto in errore dal venditore: ma non ha prove e quindi l'esito -a fronte di un contratto che non riporti quanto lei sostiene- e' decisamente difficile da ipotizzare.
Cio' premesso, non deve avercela con Tiscali; hanno ragione in quanto non e' loro la colpa se lei ha impedito loro di erogare il servizio che invece erno disponibili ad erogarle: l'inadempiente e' lei, e' normale che loro vogliano essere pagati. MA questo e' solo il primo punto. Il secondo, e' che comuqnue una soluzione c'e' e puo' venire da due parti diverse. La prima, e' semplicemente di proporre il pagamento di una penale per la risoluzione anticipata del contratto, come e' d'uopo che sia quando ci si rende inadempienti ma si hanno elementi sufficienti per ottenere da un giudice (cui dovra' poi rivolgersi) la risoluzione anticipata di un rapporto. La seconda, e' che se in ogni caso lei non avesse a suo tempo sottoscritto fisicamente il contratto con Tiscali, sarebbe in condizione di contestare la clausola che prevede il rinnovo automatico in quanto clausola onerosa e tale quindi da richiedere espressamente un documento approvato da lei per scritto, in doppia firma, senza la quale detta specifica clausola e' contestabile (e quindi, il rapporto puo' ritenersi legittimamente risolto con l'invio della raccomandata entro la scadenza, anche senza rispettare il preavviso -poiche' il preavviso e' necessario se e' legittimo il rinnovo automatico; altrimenti non ha senso).
Per quanto invece concerne la partita iva che manca, in primo luogo le ricordiamo che le richieste e le contestazioni si formulano a mezzo raccomandata A/R; nella quale dovrebbe dettare un termine di 15 gg entro cui adempiere al contratto e quindi inserire la partita iva nelle fatture, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio. MA come avra' evidentemente compreso, questo e' possibile solo se ha firmato il contratto giusto, dal quale gia' si evince che sia previsto l'inserimento della partita iva. Altrimenti, no. Certo, puo' provare a sostenere di essere stato indotto in errore dal venditore: ma non ha prove e quindi l'esito -a fronte di un contratto che non riporti quanto lei sostiene- e' decisamente difficile da ipotizzare.
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