Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 giugno 2004
Domanda 25 giugno 2004
Cara ADUC, due giorni fa e' stata notificata a mio padre una multa per eccesso di velocita' da parte del comando dei vigili urbani di Villorba (TV), per un infrazione commessa il 17 maggio u. s. La violazione contestata e' il superamento del limite di velocita' di 11 Km/h su un tratto dove il limite era 50 Km/h (in pratica andava a 61 Km/h), con la tolleranza ammessa del 10% ovvero di 5 Km/h.
La multa ammonta a oltre 130 euro! Piu' due punti di penalizzazione sulla patente. E se non paga entro 60 gg la multa passa a oltre 300 euro! La cosa e' particolarmente odiosa in quanto rappresenta un chiaro caso in cui il comune spreme i cittadini per fare cassa. La strada in questione e' quella per andare all'ingresso dell'autostrada, Treviso Nord, ed e' di passaggio per molte persone che non sono del posto, mentre e' assolutamente periferica rispetto al centro abitato. Caso strano, il comune ha scelto di piazzare l'unico autovelox fisso proprio li! E perdi piu' con una tolleranza minima rispetto ad un limite di per se molto restrittivo. Alcune circostanze:
1. Non e' chiaro se la macchina fosse guidata quel giorno da mio padre o da suo nipote, al quale presta saltuariamente la macchina. A chi vanno tolti i punti?
2. La violazione non e' stata contestata immediatamente, ma solo per lettera ad oltre un mese di distanza.
3. La notifica non era accompagnata da foto, la quale, per motivi di privacy (!), era disponibile solo su richiesta presso il comune.
4. Al comune, su esplicita richiesta di avere consegnata la foto il funzionario ha espresso secco diniego, sostenendo che la foto dovesse stare in loro possesso, ne e' stato possibile averne una copia.
Ritengo che sia immorale chiedere una multa cosi' salata ad un povero cittadino che ha superato il limite di cosi' poco. Soprattutto quando vediamo sulle nostre strade succederne "di cotte e di crude" tutti i giorni, senza che nessuno faccia niente. Intenderei fare qualcosa per oppormi a questa ingiustizia e mi chiedo se, oltre alla possibilita' di ricorrere al giudice di pace appigliandosi a qualche cavillo per invalidare la multa, non si possa contestare il comportamento del comune di Villorba proprio nel merito: le multe dovrebbero essere proporzionate all'infrazione commessa. Scusandomi per essermi dilungato e ringraziandovi fin d'ora per l'aiuto Cordiali saluti.
Luca, da Treviso

Risposta ADUC
i punti vengono tolti al guidatore se identificato: altrimenti gravano sul proprietario. Verifichi se sullo specifico percorso sia consentito espressamente per decreto prefettizio di omettere il fermo immediato (trattandosi di autovelox fisso siamo certi di si' in ogni caso controlli). La foto non puo' essere allegata per motivi di privacy ma puo' essere visionata, ed e' possibile ottenerne una copia -ma a pagamento.
Ci spiace ma elementi per opporsi, da quello che indica non ci sono; e' un caso piuttosto ordinario. E la multa e' proporzionata: non e' il comune che ha deciso che debba pagare 130 euro, ma il codice della strada. Semmai, potrebbe essere interessante presentare una petizione popolare per richiedere l'innalzamento del limite di velocita', o comunque idee di questo tipo. Ma la multa in se stessa non ha vizi.
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