Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 giugno 2004
Domanda 24 giugno 2004
Mio padre e' proprietario di una casa costruita nel 1991 su un'area P. E. C. O. in vigore dal 1990 a e per 15 anni.
Nella convenzione firmata e' stata accettato di lasciare gratuitamente della superficie da utilizzare per opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Adesso il Sindaco ha iniziato i lavori (mio padre non ha ancora firmato la cessione gratuita...) e non e' stato lasciato nemmeno un posto auto a disposizione per parcheggio nell'area adiacente alla costruzione. Il Sindaco ha risposto che si potra' parcheggiare a 100 metri dalla nostra recinzione... E gli standard urbanistici previsti dalle leggi: n.1150 del 1942 e successive, la legge n. 56 del 1977 e la legge regionale del Piemonte perche' non vengono rispettate? E' davvero possibile che tutti i metri quadrati ceduti vengano utilizzati per verde pubblico e per ampliare una strada comunale in prossimita' di un incrocio (e quindi per il Nuovo Codice della Strada non si puo' parcheggiare su quel lato...) Vi ringrazio sin d'ora perche' a nulla e' servito parlare con il Sindaco e l'ingegnere che ha ridisegnato e modificato il P. E. C. O. del 1990.
Anzi: siamo stati 'invitati' a lasciare correre perche' comunque sprecheremmo solo soldi!? Autorita' e non autorevolezza?
Cordiali saluti.
Lorella, da Torino

Risposta ADUC
consigliamo di rivolgersi ad un'associazione per la proprieta' edilizia della sua zona (ce ne sono diverse: Confedilizia, Uppi, Canfappi, Asppi, Apu, etc..) portando tutta la documentazione necessaria e recandovisi pero' di persona.
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