Mercoledì 3 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 settembre 2000
Domanda 7 settembre 2000
Oggetto: esercizio del diritto di recesso
Io, sottoscritta G*** Vi comunico di recedere dal contratto firmato in data 20/07/2000
a Ghedi ad una vostra agente identificatasi solo con un numero telefonico (03037539),avvalendomi del D.L. n.50/92 ed in particolare dell'art. 6.2, essendomi state fornite informazioni errate sia sulla natura del prodotto, sia rispetto al diritto di recesso, che solo per questo motivo non ho esercitato prima. Le mie affermazioni sono comprovate dalle scritture confuse, ambigue e contraddittorie del foglio cosiddetto "cedola di commissione libraria", da me sottoscritto.
Sintetizzando i fatti:
1- L'operatrice che mi ha fermato (mentre mi avviavo in macchina ad un impegno urgente) col pretesto di una informazione stradale, mi ha intrattenuto, mio malgrado, ma per non piu' di tre o quattro minuti, e ha offerto di inviarmi un catalogo di musicassette, CD, videocassette di documentari naturalistici, senza impegno d'acquisto. Alla mia perplessita' quando mi ha richiesto di firmare un foglio, mi ha assicurato che non era un impegno e che, solo dopo aver visto il catalogo, avrei eventualmente fatto gli acquisti di mio gradimento: a conferma di quanto diceva, per persuadermi a firmare, ha apposto una nota sulla cedola con scritto "NON HA OBBLIGO DI ACQUISTO". La signorina in questione non mi ha proposto di leggere, ne' ha accennato alle clausole stampate in piccolissimi caratteri sul foglio; non ha affatto nominato i costi della merce o modalita' di pagamento ed io non li ho chiesti, sia perche' avevo molta fretta, sia perche' era chiaro dal discorso che eventuali accordi sarebbero avvenuti dopo la sua presentazione mediante catalogo.
Io ho commesso l'errore di ritenere sincere le parole della signorina e di non leggere ne' al momento, ne' dopo, la copia del foglio che mi ha lasciato in mano, proprio perche' non lo ritenevo affatto un impegno di qualche importanza.
2- In data 05/09/00 si e' presentato alla mia abitazione un signore, che non si e' identificato con nome e cognome, ma come vostro agente mostrandomi la cedola da me sottoscritta: mi ha chiesto 400.000 mila lire di acconto per merce che secondo lui io avevo ordinato, ma di cui in realta' io non ho mai visto neanche il catalogo. Alle mie titubanze il suddetto agente ha cercato di intimorirmi, prospettandomi milioni di penali e spese giudiziarie. Nel frattempo io ho cercato e rinvenuto la mia copia della cedola ed il citato signore si e' permesso di sovrapporre una nuova scrittura sulla precedente (manipolazione ben visibile) variando la natura della merce proposta dalla sua collega, per cui al momento non so piu' se mi si vogliono dare cassette di musica e documentari, come scritto nella prima versione, o "film Horror "come vi e' stato sovrascritto poi ! Mi ha inoltre richiesto nuove firme ( on l'amichevole consiglio di non dirlo a mio marito), che pero' ho avuto il buon senso di non fare.
3- In data 06/09/00 ho avuto conferma mediante una telefonata al n.022591900 che i due "operatori", che hanno agito in modo cosi' poco ortodosso nei mie confronti, sono realmente venditori dei vostri prodotti, anche se non avete voluto dirmi i loro nomi.

In considerazione di quanto sopra, se la Vs Ditta considera che tutto quanto esposto sia frutto di equivoci e non di una programmata mala fede, accetterete di buon grado questo mio recesso, esercitato, come la legge consente, entro i 60 giorni dal contratto.

Risposta ADUC
Purtroppo il recesso andava inviato entro 7 gg. Adesso e' solo possibile presentare una denuncia in magistratura, contro ignoti, per truffa e poi inviare raccomandata A/R di contestazione, specificando che data la truffa subita, il contratto non puo' considerarsi valido, poiche' manca il requisito essenziale della volonta'. Conseguentemente, essendo il contratto nullo, si diffidano dall'inoltrare ulteriori richieste.
Sul sito, nell'Archivio Schede de La Scheda Pratica, si trova la scheda " i contratti per strada". Leggetela attentamente. Riguarda il vostro caso e da' tutte le indicazioni generali. La vostra lettera e' sicuramente fatta bene, pero' piu' che l'informazione errata sul prodotto, da contestarsi e' proprio la truffa e dunque sostenere la nullita' del contratto. Da ricordare: la denuncia in magistratura va presentata entro 3 mesi dal fatto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →