Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 giugno 2004
Vi inoltro la e-mail inviata in data 16 giugno c. a. a info@volareweb. com. In attesa di una Vs. gradita replica, inoltro i miei piu' cordiali saluti.
Gentili Signori, nel pomeriggio di ieri ho effettuato l'acquisto di un biglietto aereo Bari-Milano-Bari (codice prenotazione F99ILH).
Questa mattina ho contattato il Vs. numero telefonico per richiedere la fattura.
Come noto, il numero e' tariffazione specifica (1, 25 euro al minuto + 10 centesimi alla risposta), il che comporta un effettivo costo aggiuntivo rispetto a quello sostenuto per l'acquisto del biglietto.
La cosa irritante e' che gli operatori al telefono devono lamentare patologie e disturbi al sistema auditivo, visto che chiedono piu' di una volta, sistematicamente, che venga ripetuto il codice della prenotazione, la ragione sociale dell'azienda, e tutti i dati relativi alla residenza. Stranamente, anche la partita Iva risulta il piu' delle volte incompresa: questo l'utente lo verifica quando l'operatrice ripete lentamente, scandendo le singole cifre, le 11 cifre della partita Iva. E spesso accade che abbia malinteso una delle cifre. Il problema e' aggravato dal fatto che Volareweb deve disporre di terminali particolarmente lenti, visto che l'immissione richiede diversi secondi, e altrettanti passano fino a quando si ha la conferma della stessa. Tutto cio' richiede almeno tre minuti per l'ottenimento della conferma che una fattura verra' inoltrata. All'atto pratico, si deve pagare non meno di 4 euro per ottenere un documento fiscale previsto dalla legge.
Ma la beffa di questa mattina e' degna di nota: dopo aver certosinamente preso nota dei miei dati, l'operatrice ha candidamente ammesso, dopo alcuni secondi di pausa, che il terminale non riusciva a "digerire" i dati; ancora un po' di attesa, e poi la tenera ammissione: era necessario richiamare, perche' la procedura non era andata a buon fine. Di fronte alle mie rimostranze, l'operatrice ha ammesso che era al corrente del fatto che questa mattina c'erano problemi sui terminali (ma allora perche' non mi e' stato detto prima, all'inizio della telefonata, che era opportuno richiamare piu' tardi?) Ho chiesto a questo punto a chi puo' essere inoltrato un reclamo scritto. "Un reclamo scritto? ", ha risposto l'operatrice. "Un attimo solo". Messo in pausa. Il cronometro, avviato al momento del fatidico pronto dell'operatrice, continuava a scorrere. Fino a quando, ad un certo punto, e' misteriosamente caduta la linea. A quel punto, avrei dovuto richiamare. Per chiedere la fattura, o per chiedere il destinatario di un reclamo scritto, fate voi. Nel frattempo sono passati 5 minuti e 5 secondi. Ovverosia 6 euro abbondanti, oltretutto inutilmente spesi.
Avete qualcosa da dire?
Gaetano, da Bari
Gentili Signori, nel pomeriggio di ieri ho effettuato l'acquisto di un biglietto aereo Bari-Milano-Bari (codice prenotazione F99ILH).
Questa mattina ho contattato il Vs. numero telefonico per richiedere la fattura.
Come noto, il numero e' tariffazione specifica (1, 25 euro al minuto + 10 centesimi alla risposta), il che comporta un effettivo costo aggiuntivo rispetto a quello sostenuto per l'acquisto del biglietto.
La cosa irritante e' che gli operatori al telefono devono lamentare patologie e disturbi al sistema auditivo, visto che chiedono piu' di una volta, sistematicamente, che venga ripetuto il codice della prenotazione, la ragione sociale dell'azienda, e tutti i dati relativi alla residenza. Stranamente, anche la partita Iva risulta il piu' delle volte incompresa: questo l'utente lo verifica quando l'operatrice ripete lentamente, scandendo le singole cifre, le 11 cifre della partita Iva. E spesso accade che abbia malinteso una delle cifre. Il problema e' aggravato dal fatto che Volareweb deve disporre di terminali particolarmente lenti, visto che l'immissione richiede diversi secondi, e altrettanti passano fino a quando si ha la conferma della stessa. Tutto cio' richiede almeno tre minuti per l'ottenimento della conferma che una fattura verra' inoltrata. All'atto pratico, si deve pagare non meno di 4 euro per ottenere un documento fiscale previsto dalla legge.
Ma la beffa di questa mattina e' degna di nota: dopo aver certosinamente preso nota dei miei dati, l'operatrice ha candidamente ammesso, dopo alcuni secondi di pausa, che il terminale non riusciva a "digerire" i dati; ancora un po' di attesa, e poi la tenera ammissione: era necessario richiamare, perche' la procedura non era andata a buon fine. Di fronte alle mie rimostranze, l'operatrice ha ammesso che era al corrente del fatto che questa mattina c'erano problemi sui terminali (ma allora perche' non mi e' stato detto prima, all'inizio della telefonata, che era opportuno richiamare piu' tardi?) Ho chiesto a questo punto a chi puo' essere inoltrato un reclamo scritto. "Un reclamo scritto? ", ha risposto l'operatrice. "Un attimo solo". Messo in pausa. Il cronometro, avviato al momento del fatidico pronto dell'operatrice, continuava a scorrere. Fino a quando, ad un certo punto, e' misteriosamente caduta la linea. A quel punto, avrei dovuto richiamare. Per chiedere la fattura, o per chiedere il destinatario di un reclamo scritto, fate voi. Nel frattempo sono passati 5 minuti e 5 secondi. Ovverosia 6 euro abbondanti, oltretutto inutilmente spesi.
Avete qualcosa da dire?
Gaetano, da Bari
Risposta ADUC
e' inutile inviare e-mail: occorre necessariamente inviare una raccomandata, per avere un documento valido e significativo di contestazione; in ogni caso quelle che lei ipotizza sono illazioni, pertanto riteniamo che non ci sia modo di ottenere un qualche risultato pratico da questo punto di vista.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti