Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 giugno 2004
Domanda 23 giugno 2004
La truffa della WIND S. p. A.
Buongiorno, mi dispiace dovervi tediare con un argomento che sicuramente Vi verra' posto con una certa frequenza, ma non so piu' a chi rivolgermi, e mi sento avviluppato in un girone infernale di dantesca memoria.
Prima di tutto vi espongo i fatti: Giorno 08/06/2004 ricevo una lettera da parte della Wind S. p. A. (allegato n°1) che mi preanuncia l'attivazione del servizio di "Accesso diretto CanoneZero" come da me richiesto! (premetto di non aver richiesto o sottoscritto alcunche'), e che contestualmente mi verra' chiuso ogni rapporto con la Telecom Italia.
Mi attivo immediamente chiamando il 155 chiedendo spiegazioni, dopo aver esposto una decina di volte il mio problema ad operatori diversi perche' al dunque, improvvisamente, cadeva la linea. Finalmente riesco ad esporre compiutamente il mio problema ad un operatore esponendo il mio disappunto per il modo con cui arbitrariamente hanno agito e mi viene risposto, come se fosse la cosa piu' normale di questo mondo, che a loro risultava che avrei sottoscritto un contratto nel gennaio del 2001.
Quindi, a questo punto faccio presente che le questioni sono due, o dovevo essere risarcito per la ritardata esecuzione del contratto, oppure dovevo essere risarcito per l'interruzione di un servizio che avevo presso la Telecom Italia, e cioe' il collegamento internet adsl 24 ore di cui faccio intenso uso e la disabilitazione delle chiamate ai cellulari ed internazionali. Provvidenzialmente per loro, cade la linea! (non e' che sara' proprio una tecnica aziendale?).
Chiamo quindi il 187 per interrompere qualsiasi iniziativa da parte della Wind, e spiego l'accaduto e mi chiedono di inviare un fax (allegato n°2) dove espongo i fatti e le mie richieste, questo sempre l'otto giugno 2004, e per completezza invio il giorno dopo un'altro fax di protesta alla Wind (allegato n°3) e per conoscenza alla Telecom Italia.
Vengo rinviato nei giorni successivi per la soluzione dei suddetti problemi, alla Telecom mi dicono che non dipende da loro e alla Wind mi dicono che necessariamente passeranno almeno 30 giorni e che dovro' sborsare circa? 150 per essere riallacciato alla rete Telecom e nel frattempo saro' scollegato del tutto dalla rete telefonica, cioe', mi si consenta l'espressione... cornuto e mazziato!.
Questi sono i fatti, adesso mi chiedo e' possibile tutto quanto su esposto senza che vi sia un modo per tutelare leggittimamente i propri diritti senza incorrere a disagi immani e a spese su spese anche legali?
E' possibile che gia' ad oggi sono trascorsi 10 giorni rinunciando a dei servizi che per quanto mi riguarda sono vitali? con la prospettiva di rinunciare altri 30 giorni? e dover pagare per la scorrettezza d'altri? Io non ci sto! e non intendo rassegnarmi alla prepotenza di queste grandi aziende che non si degnano neppure a fornire un interlocutore a cui fare riferimento.
Per tutto quanto sopra Vi prego caldamente di fornirmi l'assistenza necessaria. E sicuro di un V. s sollecito riscontro vi invio i miei piu' Cordiali Saluti.
Antonio, da Palermo
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ALLLEGATO 1.
Gentile Cliente, siamo lieti di comunicarle che nei prossimi giorni, le verra' attivato il servizio di Accesso Diretto CanoneZero sulla linea telefonica xxxx come da lei richiesto.
La informiamo che il giorno dell'attivazione potrebbe verificarsi per qualche ora una sospensione della linea telefonica, causata dalle necessarie operazioni di configurazione in centrale. Siamo spiacenti per i disagi che potrebbero insorgere.
Procederemo quanto prima a comunicarle l'avvenuta attivazione dei servizio di Accesso Diretto. Dal momento dell'attivazione in Accesso Diretto della sua linea telefonica, diventeremo il suo unico operatore telefonico: chiudera' ogni rapporto con Telecom Italia, non ricevera' piu' la bolletta Telecom Italia e non dovra' piu' pagare alcun canone di abbonamento Telecom Italia. Tutte le sue telefonate verranno automaticamente instradate sulla nostra rete senza piu' dover digitare il codice 1 0 5 5, ricevera' solo il Conto Telefonico Wincl Infostrada e avra' automaticamente a disposizione avanzati servizi di comunicazione, quali l'Avviso di Chiamata, Conversazione a Tre, ecc.
Le ricordiamo che, ad oggi, il servizio di Accesso Diretto CanoneZero e' disponibile unicamente per linee analogiche (POTS). Nel caso in cui lei avesse attiva con Telecom Italia una linea ISDN e su tale linea avesse richiesto il servizio CanoneZero, desideriamo informarla che le verra' attivata in Accesso Diretto una linea analogica in sostituzione dell'attuale linea ISDN.
Per avere ulteriori informazioni sul servizio CanoneZero, contatti il nostro Servizio Clieniti, a sua disposizione 24 ore su 24, al numero 155, oppure visiti il sito Internet all'indirizzo www.155. it.
Wind ricorda:
Dal l' ottobre 2002 l'offerta di Accesso Diretto e' CanoneZero. La informiamo che nel caso in cui lei avesse scelto con la sua prima richiesta telefonica o via Internet una delle offerte Solo Infostrada Base, Solo Infostrada Nei o Solo Infostrada TempoZero prima di tale data, avra' le stesse condizioni economiche.
Nel ringraziarla per l'attenzione, le inviamo cordiali saluti.
Wind Telecormmi~ioni S. p. A. Direzione e coordinamento di Enel S. p. A.
WIND Telecomunicazioni S. p. A Servizio Clienti.
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ALLEGATO 2
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Spett. le TELECOMITALIA S. p. A.
Oggetto: AIUTO Il sottoscritto Antonio residente a Palermo ed ivi domiciliato V. s. soddisfatto e felice cliente da circa 15 anni, chiedo di essere da Voi tutelato nei confronti della Wind S. p. a e della loro infima politica commerciale.
In data odierna ricevo dalla suddetta Wind una lettera, in cui mi si preannuncia la chiusura di ogni rapporto con la Telecom per l'attivazione da parte loro del servizio Accesso Diretto CanoneZero come da me richiesto.
Considerato che il sottoscritto non ha mai richiesto nessuna cosa del genere chiamo il 155 cioe' l'ufficio clienti Wind per avere spiegazioni, e mi viene risposto seraficamente che avevo sottoscritto il contratto in data 01/01/2001. Non e' un errore di digitazione ben tre anni fa!. Faccio rilevare che nonostante mi consideri una persona previdente, mai e poi mai sarei stato in grado di prevedere e di conseguenza sottoscrivere, un servizio con tre anni di anticipo.
Ammesso che in quella data abbia sottoscritto qualcosa non c'e mai stato intendimento da parte mia di interrompere il mio rapporto contrattuale con la Telecomitalia, quindi con la presente chiedo formalmente che NON INTENDO CESSARE NESSUN CONTRATTO O RAPPORTO CON LA TELECOMITALIA, e tanto meno intendo avvalermi dei servizi forniti dalla Wind.
Quindi per tutto quanto sopra Vi chiedo di bloccare qualsiasi iniziativa atta a modificare lo stato attuale della mia linea.
Sicuro di V. s pronto e sollecito riscontro porgo i miei piu' CordialiSaluti
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ALLEGATO 3
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Spett. le Telecom Italia S. p. A.
Si invia per V. s. opportuna conoscenza.
da allegare alla precedente da me inviata Spett. le WIND Telecomunicazioni S. p. A Oggetto: Diffida ad adempiere In riscontro alla V. s. datata 11/06/2004 relativa all'attivazione del servizio di Accesso Diretto Canonezero con la presente a tutti gli effetti di legge si diffida ad adempiere l'interruzione del mio attuale rapporto contrattuale con la Telecom Italia S. p. A.
Si chiede inoltre formalmente copia di eventuale contratto da me sottoscritto con la Wind S. p. a relativa all'Attivazione del suddetto servizio "Canonezero" in quanto non mi risulta alcuna richiesta in tal senso da parte mia.
Si intende inoltre disdire con la presente qualsiasi presunto contratto da me eventualmente sottoscritto in passato relativo al servizio di telefonia fissa.
Mi riservo inoltre di rivolgermi all'autorita' giudiziaria per eventuali danni da Voi causate per l'interruzione arbitraria dei servizi da me attivate con la Telecom Italia S.p.A.
Cordialmente

Risposta ADUC
le e' possibile contestare tutto (anche se era opportuno muoversi bene sin dall'inizio) ma occorre metta in atto i passi giusti e quindi, in primo luogo, inviare per raccomandata A/R il disconoscimento di qualsiasi autorizzazione in merito.
Le possiamo riportare le bozze per le due contestazioni, da inviarsi sia a Wind che a Telecom, ma ove dovessero proseguire non le rimarra' che agire in giudizio davanti al giudice di pace.
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WIND:
Wind-Infostrada, Via Lorenteggio, 257, 20152 Milano
e.p.c. ADUC associazione diritti utenti consumatori, Via Cavour, 68, 50129 Firenze
e.pc. Garante per le Comunicazioni, Centro Direzionale Isola B5, 80143 Napoli
RACCOMANDATA A/R
(data)
Oggetto: Contestazione indebita e non autorizzata attivazione contratto
(numero contratto)
Spett.Le Wind Infostrada
Con riferimento al contratto da Voi indebitamente attivato sulla linea corrispondente alla mia utenza (relativamente alla quale neanche indicate il numero di utenza telefonica, lasciando cosi' rilevare da parte Vostra un conclamato difetto) intestata al sottoscritto (nome) (cod. cliente da Voi attribuito: xxxxxxx) attivazione che risulta da me mai richiestaVi sotto nessuna forma, Vi intimo di cessare retroattivamente il servizio e Vi diffido dall'inoltrarmi qualsivoglia richiesta di pagamento in merito, stante l'indebita e non richiesta attivazione, con l'avviso che in difetto mi riservo di agire giudizialmente. In caso non provvediate ad annullare il summenzionato contratto attribuitomi (numero contratto) ed annullare le fatture relative, dandomi entro 15 gg dal ricevimento della presente conferma per iscritto dell'avvenuta cancellazione retroattiva del contratto e conseguente storno delle fatture, mi vedro' mio malgrado costretto ad adire le vie legali, per ottenere non solo quanto qui richiesto in merito alla cancellazione dell'attivazione non richiesta, ma anche il rimborso dei danni causati a seguito del Vs inopportuno e non autorizzato comportamento.
Distinti Saluti,
(firma)
(nome)
(indirizzo)
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TELECOM:
Spett.le Telecom
....
.....
RACC. A/R
Firenze, data (....)
Spettabile Telecom,
con la presente, si contesta l'indebito distacco della linea, avvenuto sull'utenza (......) indebitamente avvenuto a partire dallo scorso mese di XXXX.
Non avendo ne' richiesto ne' autorizzato il distacco del servizio in questione, Vi intimo di voler provvedere entro e non oltre l'ampio termine di 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata A/R, dando avviso che in difetto mi vedro' costretto ad adire le vie legali, chiedendo la rifusione dei danni subiti. La presente viene inviata p.c. anche al Garante per le Comunicazioni -Isola B 5, 80143 Na- al quale si richiede di esprimere una valutazione ed un intervento in merito.
Distinti saluti,
(firma)
(nome)
(indirizzo)
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