Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 giugno 2004
Buonasera.
Sono uno degli otto proprietari di un lastrico solare ultimato nel gennaio 2000 da una Ditta edile regolarmente deliberata in assemblea condominiale. Nel settembre 2001, ho fatto notare all'Amministratore che dalla pavimentazione appena ultimata, fuoriusciva del calcare (rilevato anche da un NS. Tecnico) il quale depositandosi sulla superficie deturpava l'estetica e ostruiva il regolare deflusso delle acque piovane nella gronda.
Siamo nel giugno 2004, e dopo numerose lettere di contestazione inviate alla Ditta esecutrice, la quale riteneva di aver rispettato il Capitolato Tecnico, siamo giunti al dunque:
-di chi e' la responsabilita'?
-e' giusto che noi condomini ci facciamo carico della problematica?
-quali sono le azioni (a questo punto legali) che ci permettano di risolvere il problema velocemente?
possibile che nonostante l'esborso non indifferente per l'esecuzione dell'intervento straordinario, la Ditta esecutrice non ne risponda?
a chi rivolgersi per ottenere un risarcimento e/o un intervento risolutore?
RingraziandoVi, Vi Saluto.
Davide, da Genova
Sono uno degli otto proprietari di un lastrico solare ultimato nel gennaio 2000 da una Ditta edile regolarmente deliberata in assemblea condominiale. Nel settembre 2001, ho fatto notare all'Amministratore che dalla pavimentazione appena ultimata, fuoriusciva del calcare (rilevato anche da un NS. Tecnico) il quale depositandosi sulla superficie deturpava l'estetica e ostruiva il regolare deflusso delle acque piovane nella gronda.
Siamo nel giugno 2004, e dopo numerose lettere di contestazione inviate alla Ditta esecutrice, la quale riteneva di aver rispettato il Capitolato Tecnico, siamo giunti al dunque:
-di chi e' la responsabilita'?
-e' giusto che noi condomini ci facciamo carico della problematica?
-quali sono le azioni (a questo punto legali) che ci permettano di risolvere il problema velocemente?
possibile che nonostante l'esborso non indifferente per l'esecuzione dell'intervento straordinario, la Ditta esecutrice non ne risponda?
a chi rivolgersi per ottenere un risarcimento e/o un intervento risolutore?
RingraziandoVi, Vi Saluto.
Davide, da Genova
Risposta ADUC
dipende dal tipo di contratto: se e' un appalto, la contestazione avrebbe dovuto essere mossa entro un anno: quando avete rilevato il vizio il termine sarebbe pertanto gia' decorso. Sarebbe invece di due anni (e quindi sareste nei termini ove aveste inviato una raccomandata interruttiva prima del gennaio '02) in caso si trattasse di un contratto d'opera. In ogni caso, occorre anche che i termini non siano ridecorsi e quindi che vi sia stato un certo carteggio tra di voi. Se avete effettuato immediatamente una perizia, potreste intentare adesso un'azione legale: occorre pero' sottolineare che sarebbe stato opportuno agire prima in modo da consentire al tecnico del Tribunale di rilevare adeguatamente i vizi, che il tempo potrebbe ormai aver confuso: pertanto, il rischio di un esito non positivo a questo punto c'e'.
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