Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 giugno 2004
Cara Aduc, in data 22.08.2003 in localita' Livigno ho trovato sul parabrezza della mia auto "Preavviso di accertamento d'infrazione al divieto di sosta" art. 158, 6° comma in relazione art. 7 C. d. S. (euro 33, 60) e art. 7, comma 13° C. d. S. (euro 68, 25), veicolo non rimosso per indisponibilita' carro attrezzi, importo totale da pagare Euro 101, 85. (il quale poteva volare via per i motivi piu' disparati!) Le modalita' di pagamento sul retro dello stesso preavviso recitano: " Trascorso il termine di 10 gg dalla data di questo accertamento, qualora non sia stato effettuato il pagamento previsto per la violazione, o s'intenda proporre ricorso avverso l'accertamento, si dovra' attendere la notificazione del Verbale, che sara' redatto a norma degli artt. 200 e segg. Del codice della Strada, all'intestatario del veicolo, con spese a carico del destinatario. " Ho aspettato il Verbale che doveva arrivare con raccomandata al mio indirizzo entro 150 gg di calendario, il suddetto non e' mai pervenuto.
In data 19.06.2004 (spedita il 15.06.2004 da timbro postale sulla busta) ricevo con posta ordinaria lettera di ingiunzione dal Comune di Livigno Comando di Polizia Municipale ultimo avviso di mancata riscossione di somme dovute ad oggi raddoppiate euro 213, 04. Agli atti del loro ufficio le sanzioni risultano gia' contestate, notificate e non ancora iscritte a ruolo. "Prima di rendere esecutivo il predetto credito, maggiorato delle spese previste dalla legge, mediante l'iscrizione nei ruoli dell'esattoria comunale, potro' pagare entro e non oltre il 10.07.2004. " Vi chiedo come posso procedere, se la multa e' caduta in prescrizione per decorso dei termini, se posso fare ricorso e le modalita' e il significato di quest'ultima frase tra virgolette (prima di rendere esecutivo....).
Vi ringrazio fin d'ora per la Vostra disponibilita'.
Andrea, da Angera
In data 19.06.2004 (spedita il 15.06.2004 da timbro postale sulla busta) ricevo con posta ordinaria lettera di ingiunzione dal Comune di Livigno Comando di Polizia Municipale ultimo avviso di mancata riscossione di somme dovute ad oggi raddoppiate euro 213, 04. Agli atti del loro ufficio le sanzioni risultano gia' contestate, notificate e non ancora iscritte a ruolo. "Prima di rendere esecutivo il predetto credito, maggiorato delle spese previste dalla legge, mediante l'iscrizione nei ruoli dell'esattoria comunale, potro' pagare entro e non oltre il 10.07.2004. " Vi chiedo come posso procedere, se la multa e' caduta in prescrizione per decorso dei termini, se posso fare ricorso e le modalita' e il significato di quest'ultima frase tra virgolette (prima di rendere esecutivo....).
Vi ringrazio fin d'ora per la Vostra disponibilita'.
Andrea, da Angera
Risposta ADUC
come risulta loro notificato, quest'atto? E' certo di non aver omesso di ritirare una raccomandata alle poste (in quel caso la notifica sarebbe avvenuta per decorso dei termini di giacenza)?
Contro quest'atto potrebbe fare opposizione entro la data di scadenza, avanti al giudice competente per Livigno, portando di persona l'atto -non e' un verbale- e presenziando alle udienze (conviene?) ma prima occorre accerti con sicurezza che non risulti loro una notifica veritiera (come sarebbe, appunto, per decorso dei termini di giacenza).
Contro quest'atto potrebbe fare opposizione entro la data di scadenza, avanti al giudice competente per Livigno, portando di persona l'atto -non e' un verbale- e presenziando alle udienze (conviene?) ma prima occorre accerti con sicurezza che non risulti loro una notifica veritiera (come sarebbe, appunto, per decorso dei termini di giacenza).
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