Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 giugno 2004
Domanda 19 giugno 2004
Ho fatto riparare la mia macchina fotografica Nikon da un centro di assistenza autorizzato della medesima casa. Per risolvere il problema (la leva di trascinamento della pellicola era bloccata) mi era stato preventivato un consto di 120 euro. Il problema non e' stato risolto o meglio la leva ora non e' piu' bloccata ma comunque non torna indietro, non funziona correttamente. Inoltre si sono aggiunti altri guasti ad esempio non funziona piu' l'esposimetro che prima non aveva alcun problema. Insieme alla macchina fotografica mi sono stati riconsegnati alcuni piccoli ingranaggi che evidentemente si sono rotti durante la lavorazione. Il responso, scritto sul foglio di riconsegna e' che la macchina non e' riparabile in quanto i pezzi di ricambio non sono piu' disponibili. La macchina fotografica, infatti, non e' piu' in produzione. I tecnici riparatori non hanno scritto niente altro, ne' che tipo di problemi sono stati incontrati ne' quali sono i pezzi indisponibili, nulla. Il titolare del negozio, a sua volta, non mi ha saputo dare spiegazioni e di fronte alle mie lamentele mi ha restituito la macchina fotografica senza pretendere il costo di 18 euro relativo alla lavorazione. Una volta tornato a casa mi sono accorto degli ulteriori danni arrecati. Il mio timore e' che, a parte il malfunzionamento che la macchina aveva, i riparatori abbiano irrimediabilmente danneggiato qualcosa che prima funzionava. Cosa posso fare? Posso richiedere un risarcimento del danno nel caso in cui abbiano ulteriormente danneggiato la macchina fotografica?
Grazie.
Sergio da Roma

Risposta ADUC
il problema e' dimostrare che l'abbiano danneggiata loro. Inizi col contestare i danni arrecati, dettando un termine di 15 gg per garantirle il ripristino delle condizioni antecedenti, avvisando che in difetto agira' in giudizio -e rivolgendosi pertanto al giudice di pace.
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