Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 giugno 2004
Domanda 17 giugno 2004
Spettabile ADUC nel mese di settembre 2003 ho acquistato presso un negozio di abbigliamento in Milano diversi capi per un importo rilevante. Purtroppo un capo e' stato restituito e il cassiere mi ha consegnato un buono con l'indicazione dell'importo da spendere entro 30 ottobre 2003.
Per problemi personali sono tornata nel negozio in questo mese e mi hanno detto che quel buono essendo scaduto non aveva piu' nessun valore. Vi chiedo.. e' corretto questo atteggiamento...... i contanti che ho dato a settembre non avevano una scadenza!!!!!
Grazie Alessandra, da Milano

Risposta ADUC
ci spiace, ma non aveva diritto ad ottenere una qualche sostituzione ne' un buono (a meno che non si trattasse di un capo difettato, nel qual caso non doveva accettare il buono ma esigere sostituzione con altro identico non viziato oppure il rimborso!). Pertanto, quella del buono e' gia' stata una concessione fattale. Il buono aveva pero' una data ben precisa di utilizzo: di questo era cosciente e non l'ha rispettata. Poiche' questo era un libero accordo tra le parti e lei il buono lo ha accettato, riteniamo difficile possa ottenere un esito favorevole, in caso di contenzioso. Pertanto, al massimo possiamo suggerirle di fare un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace.
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