Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 giugno 2004
Non so piu' a chi rivolgermi. Esattamente 2 anni fa comprai l'appartamento dove vivo. Nell'invernata ci fu una infiltrazione di acqua nell'angolo esterno sn del garage che poi scendeva lungo il muro (il garage confina con una scala di accesso al giardino e sopra il garage vi e' un giardino pensile che era stato impermeabilizzato qualche anno prima). Ho chiamato il Sig. xxx, amministratore, che ha sentenziato un'infiltrazione della parte sup della scala e che sarebbe stato sufficiente siliconarla. A settembre ho piu' volte telefonato per essere sicura che, prima dell'inverno, il lavoro fosse stato fatto, non avendo visto nessuno che vi lavorasse (ma per lavoro io sto via quasi tutto il giorno) e ad una mia verifica il silicone non mi sembrava nuovo, considerato che non era elastico ma veniva via con nulla e la tinta era uguale dappertutto. Ricevuto rassicurazione in merito, arrivano le pioggie e con questa l'infiltrazione, questa volta maggiore. Richiamo l'amministratore che lo torna a vedere e fa lo stesso discorso. Ma ora il garage e' tutto bagnato, sempre piu', tutto il muro e compare miffa.. non le dico. Scatoloni bagnati, puzza di muffa; vi era una spalla di legno di una libreria che per fortuna ora, ormai rovinata, e' stata messa in un garage di un condomino; dovevo mettere dei pianali per sistemare cose residue da un trasloco di studio, ma ho dovuto trasferire il tutto da mio figlio a 300 Km da qui.. non puo' essere usato neppure per la macchina che, se fuori viene segnata nella carrozzeria, dentro per una notte la si ritrova odorante di muffa con i sedili impregnati di umido,.. ecc ecc. Dopo molte rimostranze e dopo l'inverno!!! l'amministratore manda dei tecnici dell'omnia asfalto per verificarne la causa: bisogna impermeabilizzare tutta la scala e viene fatto un preventivo. Passano i mesi e mi trovo costretta ad inviare una lettera dell'avvocato per richiedere procedura urgente senza attendere la riunione condominiale annuale che sara' tra qualche mese e questo esita soltanto in una missiva con il preventivo nella quale si mette a conoscenza i caposcala e i condomini di rimando del preventivo (e non viene fatta menzione di lavori di ripristino del garage). Nel mentre scopro una perdita anche in cantina per infiltrazione alla base di una doccia di una grondaia... per ora i danni sono "pochi": muffa, scrostamento di tutto l'intonaco della parete post, soffitto per circa 1/4 della cubatura. Telefono segnalando il problema (l'amministratore e' sempre irrintracciabile), sollecito almeno la visione, il caposcala fa solleciti anche lui... sempre attraverso la segretaria che puntualmente prende il n. del cellulare mio, sempre uguale, ma non succede nulla a distanza di mesi.. purtroppo la cantina e' stipata e di cose che evidentemente sono utili e importanti (compresi documenti di lavoro) altrimenti le avrei buttate... ma non si sente e non si vede nulla. L'avvocato mi dice di fotografare il tutto e di scrivere una raccomandata AR segnalando che andro' per vie legali... ma quali? devo far causa al condominio... almeno 10 aa prima di arrivare a termine se va bene (e nel mentre?), la procedura d'urgenza non e' fattibile perche' non c'e' niente che stia crollando... e i costi, i danni, i disagi che ho subito, subisco e subiro'? chi me li paga e quando... Cosa devo fare per avere quello che mi spetta come datore di lavoro dall'amministratore, fra l'altro strapagato?
Grazie.
Annalisa, da Bologna
Grazie.
Annalisa, da Bologna
Risposta ADUC
tanto per cominciare, la prossima volta invii IMMEDIATAMENTE la raccomandata, senza attendere due anni: anche perche' in questo modo il giudice probabilmente valutera' che lei abbia concorso ad aggravare il danno e cio' significa che il suo rimborso danni e' in dubbio. E' ovvio che debba intentare una causa: se detta loro un termine entro cui adempiere e non vi provvedono non ha altre alternative, pertanto cominci subito a muoversi sperando che i fatti pregressi non abbiano troppo compromesso la situazione per quanto concerne i danni. Occorre inoltre specificare che se fosse stato possibile documentare la negligenza dell'amministratore in quanto tale, sarebbe stato possibile ipotizzare un'azione anche nei suoi riguardi, a titolo personale.
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