Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 giugno 2004
Diservizio e burocrazia impressionannte!!!
Io nel mese di febbraio he acquistato un' automobile all' estero (Germania), il veicolo era usato e il venditore una concessionaria privata. Tornato in Italia ho dovuto patire le pene dell' inferno per la immatricolazione che ho avuto solo 29 arprile. A immatricolazione avvenuta mi reco al PRA per la registrazione del veicolo e mi viene chiesto l'atto di vendita stipulato davanti a un notaio. Avendo acquistato il veicolo all' estero gli spiego che e' impossibile presentarsi davanti a un notaio io con il venditore e quindi gli propongo di presentare un autocertificazione o una sostituzione dell' atto notorio in qui dichiaro di essere il proprietario. Nulla da fare serve l'atto notarile. Chiedo aiuto ad un' agenzia di pratiche auto la quale mi spiega come si puo' rimediare. Prassi normale: una dichiarazione con un venditore fasullo (parente) resa davanti a un notaio, e ripeto questa e' la prassi normale. La mia autocertificazione vera non viene accettata invece l'atto notarile con venditore fasullo altretanto i testimoni per il PRA e' piu' che regolare, questo non e' successo solo a noi ma con grande stupore abbiamo appreso che e' la norma. Chiediamo aiuto a voi perche' questo non continui a ripetersi, anche preche' uno scherzo cosi costa tra le 50 e 80 euro.
Adrian, da Trieste
Io nel mese di febbraio he acquistato un' automobile all' estero (Germania), il veicolo era usato e il venditore una concessionaria privata. Tornato in Italia ho dovuto patire le pene dell' inferno per la immatricolazione che ho avuto solo 29 arprile. A immatricolazione avvenuta mi reco al PRA per la registrazione del veicolo e mi viene chiesto l'atto di vendita stipulato davanti a un notaio. Avendo acquistato il veicolo all' estero gli spiego che e' impossibile presentarsi davanti a un notaio io con il venditore e quindi gli propongo di presentare un autocertificazione o una sostituzione dell' atto notorio in qui dichiaro di essere il proprietario. Nulla da fare serve l'atto notarile. Chiedo aiuto ad un' agenzia di pratiche auto la quale mi spiega come si puo' rimediare. Prassi normale: una dichiarazione con un venditore fasullo (parente) resa davanti a un notaio, e ripeto questa e' la prassi normale. La mia autocertificazione vera non viene accettata invece l'atto notarile con venditore fasullo altretanto i testimoni per il PRA e' piu' che regolare, questo non e' successo solo a noi ma con grande stupore abbiamo appreso che e' la norma. Chiediamo aiuto a voi perche' questo non continui a ripetersi, anche preche' uno scherzo cosi costa tra le 50 e 80 euro.
Adrian, da Trieste
Risposta ADUC
non conosciamo questa pratica ma ci pare una cosa da denuncia. Anche perche', ci risulta che non occorresse. Le riportiamo dal sito Aci: "dichiarazione di proprietà autenticata da notaio, specificando che il veicolo non è iscritto in altro P.R.A. e non è sottoposto a vincoli o gravami soggetti a trascrizione; per i veicoli importati dall'U.E. da parte di acquirenti residenti in Italia può essere accettata anche una dichiarazione di proprietà autenticata dal notaio e corredata da copia della fattura di acquisto all'estero, controfirmata dall'interessato in calce ad apposita dicitura da inserire sulla fattura "dichiaro che la presente è copia dell'originale della fattura a me intestata per l'acquisto del veicolo targato .............".
Dovrebbe denunciare il fatto: solo che anche lei ha compiuto un illecito.
Dovrebbe denunciare il fatto: solo che anche lei ha compiuto un illecito.
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