Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 giugno 2004
Domanda 14 giugno 2004
Scrivo da Brescia. Nel 2002 sono stata correntista del Banco di Brescia e nel mese di ottobre ho eseguito due bonifici indicando a mano sul modulo una precisa data di valuta. Dopo pochi giorni ho richiesto la chiusura del conto e ho avviato la pratica.
Spesso telefonavo per sollecitare il trasferimento del saldo a credito sul mio nuovo conto presso un altro istituto di credito e mi si rispondeva che serviva ancora del tempo ma che il conto era gia' chiuso.
A gennaio del 2003 mi sono recata di persona per l'ennesimo sollecito ed ho scoperto che il conto era aperto e che aveva maturato circa 600, 00 euro di interessi debitori perche' in uno dei due bonifici eseguiti era stata applicata una valuta del 18 ottobre anziche' del 24 ottobre come da me indicato.
Lo stesso direttore mi ha dato ragione ma mi ha detto che avendo richiesto la chiusura del conto avrei dovuto scrivere alla sede centrale. Una volta scritta la lettera il conto e' stato chiuso con saldo a zero a pareggio e nonostante due lettere di due diversi legali mi e' stato risposto che non vi e' stato alcun errore. Come posso rivalermi?
Grazie. Distintamente.
Angela, da Concesio (BS)

Risposta ADUC
la valuta pero' segue delle regole precise, lei puo' indicarla solo entro tali termini: siamo pertanto certi che in termini di contratto potesse realmente applicare la valuta del 24? Ricordi che la banca applica comunque una sua proporzione di valuta per avere il suo guadagno sull'operazione. Inizi col verificare le condizioni e dopo di che sapra' se agire o meno in giudizio -davanti al giudice di pace: non le serve neanche un legale per forza- contestando il danno arrecato a fronte dell'applicazione della tale valuta e dalla conseguente applicazione degli interessi passivi sul conto lasciato aperto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →