Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2004
Proprio oggi ho inviato questo reclamo a Trenitalia, supponendo che possa essere di interesse non solo mio personale gradirei un V/s professionale parere.
Cordialmente.
Franco
ENEA Unita' di Progetto ADS
via M. Montesole 4 40127 Bologna TRENITALIA spa
Rapporti Esterni
P. zza Croce Rossa, 1 00161 Roma
----
Gent. mo, avrei potuto scrivere ad un quotidiano, contattare "mi manda RAI 3", sottoporre il caso al famoso "Gabibbo" e certamente avrei trovato un giornalista disposto a gettare il solito inutile 'fango' su Trenitalia. Io, pero' sono figlio di un ferroviere, oggi deceduto, e devo riconoscenza all'Ente Ferrovie dello Stato giacche, oltre ad avermi consentito di viaggiare gratuitamente fino all'eta' di ventuno anni, ha permesso a mio padre, con il suo stipendio di aiuto macchinista, di mantenermi agli studi fino ad eta' adulta. Tutto cio' mi consente oggi di distinguere obbiettivamente, credo, cio' che e' vessatorio per il singolo, ma utile alla comunita' da cio' che e' inutilmente vessatorio e basta.
Cio' premesso mi sento in dovere di sottoporre al suo giudizio una situazione che ritengo penalizzi inutilmente non solo il sottoscritto, ma anche altri che si trovano ad usufruire di un abbonamento mensile associato al carnet di prenotazioni e procedere alla prenotazione a mezzo di collaboratori.
Mio figlio, per lavoro, e' costretto al pendolarismo settimanale tra Bologna e Milano, con abbonamento mensile nominativo associato a prenotazione obbligatoria su EUROSTAR, in giornate sempre definite all'ultimo momento. Per questioni di incompatibilita' di orario il titolare dell'abbonamento si trova nella necessita' di far prenotare il posto al sottoscritto, che ovviamente non si trova materialmente in possesso dell'abbonamento giacche questo sta normalmente nelle mani del legittimo proprietario e viaggiatore.
Quando il sottoscritto si presenta agli sportelli di Bologna Centrale dove si acquistano i biglietti per i giorni successivi si sente dire che senza l'ostentazione fisica dell'abbonamento non si possono effettuare prenotazioni come recita l'ordine di sevizio numero... ecc. ecc.
Ora, Le chiedo:
1) quando un utente ha acquistato regolarmente, con la esibizione dell'abbonamento, un carnet di prenotazione e lo ha pagato, non ha forse il diritto di riservarsi il posto a suo piacimento e nel momento che gli fa comodo giacche poi la prenotazione deve essere, al momento dell'utilizzo, associato ad abbonamento?
2) quando un posto viene prenotato e l'utente non ne usufruisce egli perde giustamente la prenotazione ed il suo titolo di prenotazione non e' piu' riutilizzabile giacche' quel treno ha viaggiato con un posto riservato sebbene vuoto?
3) non Le sembra che se una prenotazione viene effettuata illegittimamente l'unica persona o ente a subire un danno e' colui che ha pagato il carnet delle prenotazioni?
4) non ritiene che il citato ordine di servizio, sebbene ridicolo, dovrebbe essere reso pubblico con affissione agli sportelli o essere parte di una carta dei servizi?
5) non ritiene, Lei, che questo ordine di servizio sia inutilmente vessatorio e dovrebbe essere annullato?
Cordialmente.
Franco, da Bologna
Cordialmente.
Franco
ENEA Unita' di Progetto ADS
via M. Montesole 4 40127 Bologna TRENITALIA spa
Rapporti Esterni
P. zza Croce Rossa, 1 00161 Roma
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Gent. mo, avrei potuto scrivere ad un quotidiano, contattare "mi manda RAI 3", sottoporre il caso al famoso "Gabibbo" e certamente avrei trovato un giornalista disposto a gettare il solito inutile 'fango' su Trenitalia. Io, pero' sono figlio di un ferroviere, oggi deceduto, e devo riconoscenza all'Ente Ferrovie dello Stato giacche, oltre ad avermi consentito di viaggiare gratuitamente fino all'eta' di ventuno anni, ha permesso a mio padre, con il suo stipendio di aiuto macchinista, di mantenermi agli studi fino ad eta' adulta. Tutto cio' mi consente oggi di distinguere obbiettivamente, credo, cio' che e' vessatorio per il singolo, ma utile alla comunita' da cio' che e' inutilmente vessatorio e basta.
Cio' premesso mi sento in dovere di sottoporre al suo giudizio una situazione che ritengo penalizzi inutilmente non solo il sottoscritto, ma anche altri che si trovano ad usufruire di un abbonamento mensile associato al carnet di prenotazioni e procedere alla prenotazione a mezzo di collaboratori.
Mio figlio, per lavoro, e' costretto al pendolarismo settimanale tra Bologna e Milano, con abbonamento mensile nominativo associato a prenotazione obbligatoria su EUROSTAR, in giornate sempre definite all'ultimo momento. Per questioni di incompatibilita' di orario il titolare dell'abbonamento si trova nella necessita' di far prenotare il posto al sottoscritto, che ovviamente non si trova materialmente in possesso dell'abbonamento giacche questo sta normalmente nelle mani del legittimo proprietario e viaggiatore.
Quando il sottoscritto si presenta agli sportelli di Bologna Centrale dove si acquistano i biglietti per i giorni successivi si sente dire che senza l'ostentazione fisica dell'abbonamento non si possono effettuare prenotazioni come recita l'ordine di sevizio numero... ecc. ecc.
Ora, Le chiedo:
1) quando un utente ha acquistato regolarmente, con la esibizione dell'abbonamento, un carnet di prenotazione e lo ha pagato, non ha forse il diritto di riservarsi il posto a suo piacimento e nel momento che gli fa comodo giacche poi la prenotazione deve essere, al momento dell'utilizzo, associato ad abbonamento?
2) quando un posto viene prenotato e l'utente non ne usufruisce egli perde giustamente la prenotazione ed il suo titolo di prenotazione non e' piu' riutilizzabile giacche' quel treno ha viaggiato con un posto riservato sebbene vuoto?
3) non Le sembra che se una prenotazione viene effettuata illegittimamente l'unica persona o ente a subire un danno e' colui che ha pagato il carnet delle prenotazioni?
4) non ritiene che il citato ordine di servizio, sebbene ridicolo, dovrebbe essere reso pubblico con affissione agli sportelli o essere parte di una carta dei servizi?
5) non ritiene, Lei, che questo ordine di servizio sia inutilmente vessatorio e dovrebbe essere annullato?
Cordialmente.
Franco, da Bologna
Risposta ADUC
riteniamo che si tratti di una segnalazione utile per migliorare il servizio ma, ci spiace, non di una violazione contrattuale, in quanto la richiesta di esibizione dell'abbonamento e la pretesa quindi che l'interessato provveda personalmente, ci pare legittima da parte del fornitore del servizio. Di conseguenza, ci sono motivi di opportunita' di gestione del servizio, che possono spronare a suggerire una modifica, ma non si puo' pero' parlare di lesione di diritti.
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