Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 giugno 2004
Nel mese di Settembre dell'anno 2003 ho acquistato, presso il negozio "Casa D'Oro Srl" sito nella citta' di Taranto in via Istria n.40, una cucina componibile completa di elettrodomestici incassati, tutti di marca ARISTON. Chiaramente il montaggio dell'intera cucina di marca STOSA modello SANDY e' stato eseguito dal personale tecnico qualificato inviato dal negoziante che mi ha venduto la cucina stessa.
Dopo solo qualche mese, precisamente nel mese di dicembre 2003 cominciavo ad avere problemi di lavaggio con la lavastoviglie di marca ARISTON modello LI640A. Nel mese di gennaio 2004, su consiglio del negoziante di "Casa D'Oro Srl", chiedo l'intervento da parte del personale tecnico specializzato dell'assistenza ARISTON. Fisso l'appuntamento con il call-center; chiamo il numero unico 199.199.199.
Ricevevo, dopo qualche giorno dalla telefonata, la visita del tecnico dell'ARISTON inviato dalla ditta RI. EL. Snc di Via Toscana 18/a della citta' di Taranto. La lavastoviglie presenta una eccessiva formazione di vapore nella zona che riguarda il pannello comandi che peraltro ha gia' un pulsante guasto.
La diagnosi del tecnico e': "lavastoviglie montata in modo non corretto". La formazione eccessiva di vapore da parte dell'elettrodomestico ha rovinato il pannello elettronico dei comandi per la programmazione dei lavaggi e, inoltre, ha fatto si che il mobile che la contiene si rovinasse in modo irrimediabile. Il tecnico dell'assistenza ARISTON mi ha intimato di chiamare il negoziante per effettuare la riparazione del mobile dopo la quale avrebbe dato via al ripristino del pannello comandi della lavastoviglie.
Ho contattato telefonicamente il negoziante di "Casa D'Oro Srl" e per tutta risposta mi ha detto che avrebbe ordinato la fascia rovinata del mobile e che l'avrebbe sostituita al piu' presto e in garanzia. Siamo giunti al mese di giugno 2004 e per la seconda volta, dopo chiamata telefonica da parte mia all'assistenza ARISTON ho ricevuto la visita del tecnico nella mattinata del 09 giugno 2004 che ha affermato di poter effettuare il ripristino della lavastoviglie solo dopo l'intervento del mobiliere.
Dopo tutto quanto quello che e' accaduto fino ad oggi, vorrei sapere quale sia la cosa migliore da fare. Distinti saluti, grazie!
Vincenzo, da San Giorgio Jonico
Dopo solo qualche mese, precisamente nel mese di dicembre 2003 cominciavo ad avere problemi di lavaggio con la lavastoviglie di marca ARISTON modello LI640A. Nel mese di gennaio 2004, su consiglio del negoziante di "Casa D'Oro Srl", chiedo l'intervento da parte del personale tecnico specializzato dell'assistenza ARISTON. Fisso l'appuntamento con il call-center; chiamo il numero unico 199.199.199.
Ricevevo, dopo qualche giorno dalla telefonata, la visita del tecnico dell'ARISTON inviato dalla ditta RI. EL. Snc di Via Toscana 18/a della citta' di Taranto. La lavastoviglie presenta una eccessiva formazione di vapore nella zona che riguarda il pannello comandi che peraltro ha gia' un pulsante guasto.
La diagnosi del tecnico e': "lavastoviglie montata in modo non corretto". La formazione eccessiva di vapore da parte dell'elettrodomestico ha rovinato il pannello elettronico dei comandi per la programmazione dei lavaggi e, inoltre, ha fatto si che il mobile che la contiene si rovinasse in modo irrimediabile. Il tecnico dell'assistenza ARISTON mi ha intimato di chiamare il negoziante per effettuare la riparazione del mobile dopo la quale avrebbe dato via al ripristino del pannello comandi della lavastoviglie.
Ho contattato telefonicamente il negoziante di "Casa D'Oro Srl" e per tutta risposta mi ha detto che avrebbe ordinato la fascia rovinata del mobile e che l'avrebbe sostituita al piu' presto e in garanzia. Siamo giunti al mese di giugno 2004 e per la seconda volta, dopo chiamata telefonica da parte mia all'assistenza ARISTON ho ricevuto la visita del tecnico nella mattinata del 09 giugno 2004 che ha affermato di poter effettuare il ripristino della lavastoviglie solo dopo l'intervento del mobiliere.
Dopo tutto quanto quello che e' accaduto fino ad oggi, vorrei sapere quale sia la cosa migliore da fare. Distinti saluti, grazie!
Vincenzo, da San Giorgio Jonico
Risposta ADUC
riteniamo che avrebbe dovuto muoversi un po' prima: anche perche' tra poco scade il termine per contestare il vizio e per essere esatti lei avrebbe dovuto formularlo entro certi tempi. Ad ogni modo, invii adesso una raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la definitiva riparazione mediante sostituzione del mobile male eseguito, stante l'impossibilita' di procedere altrimenti alla riparazione della lavastoviglie medesima, dando avviso che decorso inutilmente il termine dato agira' in giudizio.
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