Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 giugno 2004
Buongiorno.
Mi rivolgo a Voi in seguito ad una vicenda occorsami due giorni fa.
Mia figlia, 3 anni ad agosto, si e' rotta un braccio giocando al parco. La madre (sono separato) mi telefona avvisandomi e ci diamo appuntamento all'Ospedale Buzzi (l'Ospedale dei bambini di Milano). Arrivo prima di loro, alle 17, per sentirmi dire che in quella struttura, assolutamente pubblica, ortopedici e vascolari sono "consulenti" che terminano di prestare la loro opera alle 16 e che, quindi, avrei dovuto rivolgermi altrove. Avvisata mia moglie, ci siamo recati al Fatebenefratelli dove mia figlia e' stata finalmente soccorsa. Inutile dire come lo shock sia stato peggiorato dalla prolungata corsa in auto per spostarsi da una struttura ospedaliera ad un'altra, dove i Medici siano tali e non consulenti. Tralasciando le considerazioni ovvie su quanto sia semplice ridurre tasse ed imposte azzerando i servizi resi ai contribuenti, mi chiedo se sussistano i termini per un esposto alla Procura per omissione di soccorso. Diamine, Ortopedia e Chirurgia Vascolare sono specialita' chiaramente "pubblicizzate" nel sito internet del Buzzi e trovo inconcepibile che, in un Ospedale pubblico, i medici facciano orari da Poste Italiane (per poi andare ad esercitare la ben piu' redditizia attivita' privata) lasciando il nostro piu' importante capitale futuro, i bambini, nelle mani del traffico che a quell'ora s'incontra a Milano nel trasferirsi verso un Ospedale degno di questo nome.
Sono disgustato.
Fiducioso in un Vostro cenno di riscontro, porgo cordiali saluti.
Andrea, da Milano
Mi rivolgo a Voi in seguito ad una vicenda occorsami due giorni fa.
Mia figlia, 3 anni ad agosto, si e' rotta un braccio giocando al parco. La madre (sono separato) mi telefona avvisandomi e ci diamo appuntamento all'Ospedale Buzzi (l'Ospedale dei bambini di Milano). Arrivo prima di loro, alle 17, per sentirmi dire che in quella struttura, assolutamente pubblica, ortopedici e vascolari sono "consulenti" che terminano di prestare la loro opera alle 16 e che, quindi, avrei dovuto rivolgermi altrove. Avvisata mia moglie, ci siamo recati al Fatebenefratelli dove mia figlia e' stata finalmente soccorsa. Inutile dire come lo shock sia stato peggiorato dalla prolungata corsa in auto per spostarsi da una struttura ospedaliera ad un'altra, dove i Medici siano tali e non consulenti. Tralasciando le considerazioni ovvie su quanto sia semplice ridurre tasse ed imposte azzerando i servizi resi ai contribuenti, mi chiedo se sussistano i termini per un esposto alla Procura per omissione di soccorso. Diamine, Ortopedia e Chirurgia Vascolare sono specialita' chiaramente "pubblicizzate" nel sito internet del Buzzi e trovo inconcepibile che, in un Ospedale pubblico, i medici facciano orari da Poste Italiane (per poi andare ad esercitare la ben piu' redditizia attivita' privata) lasciando il nostro piu' importante capitale futuro, i bambini, nelle mani del traffico che a quell'ora s'incontra a Milano nel trasferirsi verso un Ospedale degno di questo nome.
Sono disgustato.
Fiducioso in un Vostro cenno di riscontro, porgo cordiali saluti.
Andrea, da Milano
Risposta ADUC
consigliamo di rivolgersi ad un'associazione per i diritti del malato, meglio se reperita nella sua zona, che possa quindi conoscere la tipologia di struttura. In ogni caso, se presso questo "ospedale" non c'e' un pronto soccorso, ed e' effettivamente finalizzato ad offrire solo un certo tipo di servizio, non ci puo' neanche essere omissione alcuna: i medici non c'erano ma non era previsto ci fossero, l'aspettativa era infondata e non basata su una promessa effettuata ma non mantenuta dell'ospedale, bensi' su una sua supposizione.
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