Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 giugno 2004
Domanda 10 giugno 2004
Ho dato il mio computer ad un conoscente di mia sorella, che secondo lei se ne intendeva, perche' ogni tanto non funzionava molto bene, era lento e si bloccava, pero' si poteva lavorare. Il quale dopo averlo esaminato mi ha detto che bisognava cambiare la scheda madre, il processore e la memoria e non valeva la pena ripararlo e guarda caso lui mi ha offerto uno di occasione per euro 300.00.
Lo porta a casa mia lo installa, lo pago, pero' il masterizzatore non funzionava molto bene, siamo d'accordo che viene dopo qualche giorno per cambiarlo con quello del mio PC vecchio che funzionava benissimo ed aggiungere memoria. I qualche giorno sono diventati 20.
In questo periodo ho constatato che non ero soddisfatto del computer, volevo restituirlo pero' lui si e' negato a darmi i soldi indietro. Quando e' venuto a fare il cambio, dopo vari tentativi e 5 ore non funzionava piu' niente, al che le ho detto che proprio non lo volevo, che non era come me lo aspettavo. Lui offeso se ne e' andato.
Adesso ho il mio vecchio PC tutto smontato.
Ho il PC che mi ha venduto che non funziona.
E non ho piu' i miei euro 300, 00.
Posso fare qualche cosa per recuperare almeno i miei soldi? Grazie.
Antonio, da Ornago

Risposta ADUC
ha acquistato un computer usato e da un privato: grandi pretese non puo' avanzarle. Era meglio tentare di intimargli la ripareazione senza oneri aggiuntivi, in quanto a questo punto e' tutto piu' complicato (certo, contestera' il mancato funzionamento a fronte di un vizio occulto, ma potrebbe anche non trattarsi di questo e comunque con l'usato e' un po' un problema capire dove inizi la responsabilita' dell'uno e dell'altro).
Inizi con l'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg al rimborso, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio -e si rivolga poi al giudice di pace, almeno per una conciliazione.
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