Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 giugno 2004
Come possiamo accelerare un sollecito di intervento da parte di Telecom Italia per riparare a un suo "errore" che non sta venendo corretto e che a noi costa un sacco di soldi? Come ottenere un rimborso in tempi non biblici. Situazione: la nostra piccola agenzia di comunicazione dispone di due borchie ISDN per il telefono, a una delle quali si appoggia una ADSL SMART professionale. Volendo noi troncare - per motivi economici - una delle due borchie ISDN, nella fattispecie quella a cui era appoggiata l'ADSL (poiche' i numeri telefonici di quella borchia erano molto meno noti ai clienti, non erano stampati sui biglietti da visita..), abbiamo contattato la Telecom. Ci hanno detto che non si poteva far altro che disdire QUELLA ADSL e farne una nuova, appoggiata all'altra borchia telefonica ISDN. Non potendo fare diversamente, cosi' abbiamo fatto. Ovviamente attivando prima quella nuova, non fidandoci dei disservizi Telecom. Inutile dire che questa attivazione ha subito numerose peripezie grazie all'inefficienza del servizio, rallentando di piu' di un bimestre la nostra riduzione di spese. Quando finalmente la linea nuova era funzionante, ed era stata configurata, dopo averla provata per una decina di giorni, abbiamo fatto richiesta per disdire L'ALTRA, quella vecchia, onde disfarci poi anche della borchia ISDN corrispondente e dimezzare i nostri canoni telefonici onerosi. A questo punto Telecom che fa? CI DISATTIVA LA LINEA NUOVA! E ovviamente, nel dubbio se disdire una o l'altra, ha scelto per il danno maggiore: le linee ADSL, dal momento dell'attivazione, non possono essere cessate per almeno dodici mesi. O meglio, se anche venissero cessate, dovrebbero esser pagate per i dodici mesi successivi all'attivazione. Ecco che noi ci troviamo nella condizione di dover pagare attualmente DUE BORCHIE ISDN E DUE LINEE ADSL, a distanza di quattro mesi, quando l'unica cosa che volevamo era avere UNA SOLA BORCHIA ISDN E UNA SOLA BORCHIA ADSL, perche' piu' di quello ci risultava oneroso da pagare. Al momento attuale sono passate circa tre settimane dal primo reclamo da noi fatto, ma nessuno ci ha contattato, nessuno si e' presentato, abbiamo richiamato il 191 innumerevoli volte per sollecitare un intervento. Durante l'ultima chiamata l'operatore mi ha detto che sono obbligati a ricontattarmi entro cinque giorni. Ma io ci credo poco. Ovviamente noi abbiamo tutta la documentazione (contratti, bollette, fax di sollecito) che attestano tutto questo disservizio. Se avete dei consigli sono piu' che ben accetti. Se ritenete di dover intervenire voi, saremmo felici di associarci, nonostante l'ultima cosa che desidereremmo in questo momento sarebbe un'altra spesa in funzione di una riduzione di spesa...
In fede.
Laura, da Torino.
In fede.
Laura, da Torino.
Risposta ADUC
il problema semmai e' che anche l'Isdn ha una durata minima e quindi anche attivando la nuova Adsl dovreste continuare a pagare l'Isdn (o meglio: potreste per questo rivolgervi in giudizio ed ottenere la risoluzione anticipata dietro corresponsione solo di una penale). Cio' premesso, iniziate in ogni caso col contestare l'errore di disattivazione, inviando una raccomandata A/R per rilevare l'errore commesso, intimando di effettuare il riallaccio della specifica linea, dando avviso che in difetto agira' in sede legale (e quindi, in quella sede, richiedera' il rimborso dei danni). Un consiglio: le contestazioni ed i solleciti li faccia per raccomandata, non per fax: il fax non costituisce prova se la controparte non ne ammette il ricevimento -e Telecom non lo ammette quasi mai. L'associazione non ha titolo di intervenire nei casi singoli, che devono essere gestiti dall'interessato: noi facciamo semplicemente consulenza per indirizzare i vostri passi; stia tranquilla, il nostro servizio, a differenza di altri, e' gratuito.
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