Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2004
Domanda 9 giugno 2004
Sono un medico, una domenica di marzo mi trovavo fuori a pranzo con amici. Uno di loro venne a sapere che la madre presentava una forte colica addominale, con malessere generale. mi fu chiesto pertanto di recarmi urgentemente dalla signora per prestare le mie cure e constatare la necessita' di ricovero. Ovviamente, data la situazione, ritenni opportuno avviarmi di gran fretta, invitando i parenti ad avvisare il 118 nel caso le condizioni dovessero aggravarsi fino al mio arrivo. Nella foga del viaggio, ho superato abbondantemente i limiti di velocita'. Devo anche dire che ho intravisto la macchina dei vigili urbani, e ho intravisto l'autovelox dentro la vettura (modello 104/c2). Avrei voluto fermarmi per spiegare il mio comportamento, ma pensai anche che in tal caso mi sarebbe stata repentinamente ritirata la patente. Infatti nessuna pattuglia mi fermo' nell'ulteriore percorso. Ho ricevuto la multa a casa. L'autovelox modello 104/C2, rilevava il superamento di oltre 40 km/h del limite indicato. Viene spiegato il perche' non mi e' stato contestato il verbale, ecc.
Non capisco pero' una cosa: nell'oggetto del verbale mi viene contestata la violazione dell'articolo 242/8, mentre nel corpo del testo del verbale vengono menzionati gli articoli 242/8 e 242/9 (quest'ultimo motiva la decurtazione dei 10 punti e dovrebbe prevedere anche il ritiro della patente, sebbene questa frase non compaia mai nel verbale).
Perche' non compare il "ritiro della patente"? So che posso inoltrare un ricorso per richiedere l'annullamento della sanzione, in quanto ero in uno stato di necessita'. La donna infatti mi rilascera' una dichiarazione e mi fornira' le copie relative al successivo ricovero ospedaliero, dopo essere stata accompagnata al pronto soccorso 2 giorni dopo la mia visita. Vorrei sapere a vostro avviso se ho delle speranze che tutto vada a buon fine per me. E se, ad ogni modo, cosi' come stanno le cose, e' previsto il ritiro della patente mediante ulteriore notifica.
Grazie.
Giuseppe, da Crespellano

Risposta ADUC
poiche' potrebbero averlo omesso non potendo accertare con sicurezza il trasgressore e quindi rinunciando cosi' al ritiro, ma potrebbe anche essere una mera dimenticanza rettificabile, si puo' solo sperare che la patente non gliela ritirino inviandole una comunicazione successiva: lei la attenda senza sollevare il problema -a meno che non voglia provare a contestare la contravvenzione entrando nel merito della particolare situazione, ma in ogni caso fornendo, in questo modo, prova certa dell'identita' del trasgressore, tale da consentire di procedere all'eventuale sospensione senza dubbi sul soggetto. Il ricorso, puo' essere fondato, ma dipende molto dal giudice in quanto, in ogni caso, potrebbe anche esserle opposta una non effettiva necessita', non essendo lei il medico piu' vicino o di fiducia, ma solo uno "conosciuto".
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