Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2004
Domanda 9 giugno 2004
Cara Aduc, nel dicembre del 2003, nel periodo delle offerte ADSL ho contattato il servizio clienti della wind al fine di attivare la linea ADSL. L'operatore mi ha fornito tutte le informazioni necessarie precisando su mia richiesta che non era necessario nessun contratto di telefonia in particolare a patto che uno fosse attivo. Contento delle informazioni ricevuto ho proceduto a sottoscrivere il contratto.
Nei primi giorni di Gennaio mi e' arrivato a casa il contratto da firmare. Leggendolo attentamente ho pero' scoperto che il contratto prevedeva l'attivazione della 1055 libero, esattamente il contrario di quanto aveva sostenuto l'operatore. Inoltre, chiamato il giorno successivo il servizio clienti, l'operatore ha sottolineato che non solo il contratto era obbligatorio, ma anche l'attivazione della preselezione automatica.
Detto questo, non volendo cambiare il mio piano telefonico in favore di libero, ho deciso di rinunciare al servizio ADSL. E pertanto ho proceduto ad inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla wind e chiedendo la disdetta dei precedenti accordi. Ovviamente non ho firmato il contratto ricevuto a casa.
Successivamente, mi e' arrivato a casa il modem ADSL della wind. Questo e' accaduto per due volte consecutive ed entrambe le volte ho rispedito il modem al mittente (la prima volta a carico mio perche' essendo il pacco anonimo non avevo avuto modo di capire cosa ci fosse dentro prima di aprirlo). Ricevuto nuovamente il pacco l'ho respinto nuovamente (questa volta penso sia andato al macero).
Pensavo di avere concluso cosi' i miei rapporti con wind, quando due giorni fa mi e' arrivata a casa una fattura da pagare (6 euro circa). Questo senza che io abbia mai usufruito di alcun servizio da parte della wind (la fattura riporta circa 30 euro di spese, queste vengono poi decurtate per qualche motivo e mi chiedono pero' di pagare l'iva).
Come sara' ormai ovvio capire, non ho nessuna intenzione di pagare per qualcosa di cui non ho usufruito.
Mi chiedo cosa mi convenga pero' fare ora. Ha la wind qualche possibilita' di far valere il contratto stipulato telefonicamente (dandomi false informazioni)?
Grazie fin d'ora per l'aiuto.
Roberto, da Torino

Risposta ADUC
occorrerebbe aprire un capitolo sui tempi ed i modi d'invio di quella raccomandata, ma e' inutile fare un lungo elenco di ipotesi se non si sa quale sia l'interpretazione che ne ha dato Wind. Pertanto, al momento ci limitiamo a dirle che una fattura -il cui invio non e' comprovabile etc, a fronte di un contratto che lei ha in ogni caso risolto, salva prova contraria (ma comunque, ormai, la raccomandata gia' e' stata inviata e quindi adesso deve solo difendersi)- puo' essere ignorata. Quando le arriveranno dei solleciti circostanziati e formali, potra' contestare, a seconda dell'interpretazione che risultera' da loro data.
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