Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2004
Domanda 9 giugno 2004
Cara ADUC, scrivo dopo aver inutilmente ad ottenere un rimborso dall'ACEA (circa 200 euro). E' dal novembre scorso ormai che telefono inutilmente all'800130330 dove mi passano qualcuno che mi assicura che provvedera' ad avviare la pratica.
Oggi il colmo. Ad un nuovo sollecito a solita signorina mi risponde che provvedera'. Al che chiedo cortesemente un'e-mail o un fax a cui inviare una richiesta formale. La risposta e' stata "non ce l'abbiamo". E' chiaro che a quel punto ho chiesto alla signorina di cui sopra di qualificarsi, al che mi ha attaccato il telefono in faccia. Evito qualunque commento.
Richiamo e parlo con un'altra operatrice, che accetta di qualificarsi con un numero, la quale mi chiede invece di aspettare in linea. Dopo qualche minuto viene tolta la comunicazione. Ho gia' scritto all'ACEA, ma visti i precedenti dubito che cambiera' qualcosa. Che altro posso fare? Premetto che alle mie ovvie richieste iniziali di scalare le bollette successive da quell'importo mi e' sempre stato risposto che, per motivi a me difficili da capire, cio' non era possibile.
Vi ringrazio molto per l'ottimo servizio che fornite. cordiali saluti.
Dominique, da Roma

Risposta ADUC
in che forma ha scritto all'ACEA? E' necessario inviare una contestazione tramite raccomandata A/R, riferendosi alle passate comunicazioni scritte (solo se fatte per raccomandata, altrimenti fare un riepilogo della situazione su questa), rinnovando la richiesta di rimborso intimando che provvedano entro un termine di 15gg, con minaccia, in difetto, di adire le vie legali.
Sara' difficile ottenere (e pretendere) uno storno sulle bollette successive; sara' piu' probabile che provvedano con un assegno circolare. Comunque, e' importante, prima di contestare, controllare se contrattualmente (carta dei servizi) fosse previsto un termine per i rimborsi. In tal caso il termine andrebbe considerato nel compilare la lettera, e le vie legali andrebbero intraprese decorso il termine stesso. Per vie legali si intende il giudice di pace, il cui servizio, per importi di tal genere, e' gratuito e davanti al quale puo' portare avanti la causa senza avvocato.
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