Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 giugno 2004
Spero di riuscire a riassumere brevemente l'accaduto Porto a riparare il PC e chiedo che venga riconfigurato esattamente come all'atto dell'acquisto (stesso software per il quale ho le licenze) Mi viene detto che e' impossibile e mi viene riconsegnata una macchina con montati programmi da me mai acquistati Vengo rassicurata sul fatto che e' tutto perfettamente in regola, una specie di "servizio cortesia". Il servizio cortesia risulta non essere tale Tutti i programmi installati sono crackati (credo si scriva cosi'). In sintesi, se per un caso qualunque la Guardia di Finanza o la Polizia Postale avessero fatto un controllo sulla mia macchina io avrei potuto avere seri problemi Lo scopro per caso, in seguito al mal funzionamento di uno di tali programmi irregolari, che mi costringe a chiamare il produttore del programma Faccio subito reclamo presso il centro assistenza che, inizialmente mi risponde malissimo, e solo dietro minaccia di denuncia "scopre" che:
"in effetti sarebbe possibile riconfigurare il suo PC nella forma originale", ed io scopro che se avessero ordinato i CD proprietari da subito mi sarebbero costati 54 euro mentre io ho pagato 122 euro di cui 63 di manodopera (per manodopera immagino intendasi il tempo passato ad installare programmi senza licenze!!???) Mi sono gia' rivolta alla Polizia Postale presso la quale ho sporto denuncia e che ha acquisito quanto sul mio PC. Non ho mai piu' sentito nessuno del centro assistenza, che ormai da 15 gg ha promesso che:
"procederemo con immediato ordine dei suo CD per permetterle di ripristinare la macchina a norma di legge" Ovviamente, essendoci ora un' indagine in corso devo astenermi da ogni ulteriore azione contro il centro assistenza (forse in tal senso sarebbe opportuno, se deciderete di rispondermi, non pubblicare per intero tale pagina) Mi chiedo pero' se io non abbia il diritto, e nel caso in che modo ed in che tempi, di chiedere a tale centro assistenza, che fa capo ad un gruppo della grande distribuzione, una forma di risarcimento per tutto quello che sto subendo: temporaneo sequestro della macchina, tempo perso in questura ma, soprattutto, in relazione al rischio al quale mi hanno esposto, poiche' solo il caso mi ha permesso di non ritrovarmi in futuro denunciata per uso di programmi senza licenza, cautelandomi con una denuncia contro di loro Non so se l'esposizione dei fatti e' chiara e sufficiente ma, fondamentalmente, vorrei sapere se potete indirizzarmi ad una assistenza legale alla quale ricorrere quando la Polizia Postale mi autorizzera' a farlo senza interferire con le loro indagini, o se voi stessi potreste prendervi carico della cosa, ed in che termini.
Grazie.
Donatella, da Milano
"in effetti sarebbe possibile riconfigurare il suo PC nella forma originale", ed io scopro che se avessero ordinato i CD proprietari da subito mi sarebbero costati 54 euro mentre io ho pagato 122 euro di cui 63 di manodopera (per manodopera immagino intendasi il tempo passato ad installare programmi senza licenze!!???) Mi sono gia' rivolta alla Polizia Postale presso la quale ho sporto denuncia e che ha acquisito quanto sul mio PC. Non ho mai piu' sentito nessuno del centro assistenza, che ormai da 15 gg ha promesso che:
"procederemo con immediato ordine dei suo CD per permetterle di ripristinare la macchina a norma di legge" Ovviamente, essendoci ora un' indagine in corso devo astenermi da ogni ulteriore azione contro il centro assistenza (forse in tal senso sarebbe opportuno, se deciderete di rispondermi, non pubblicare per intero tale pagina) Mi chiedo pero' se io non abbia il diritto, e nel caso in che modo ed in che tempi, di chiedere a tale centro assistenza, che fa capo ad un gruppo della grande distribuzione, una forma di risarcimento per tutto quello che sto subendo: temporaneo sequestro della macchina, tempo perso in questura ma, soprattutto, in relazione al rischio al quale mi hanno esposto, poiche' solo il caso mi ha permesso di non ritrovarmi in futuro denunciata per uso di programmi senza licenza, cautelandomi con una denuncia contro di loro Non so se l'esposizione dei fatti e' chiara e sufficiente ma, fondamentalmente, vorrei sapere se potete indirizzarmi ad una assistenza legale alla quale ricorrere quando la Polizia Postale mi autorizzera' a farlo senza interferire con le loro indagini, o se voi stessi potreste prendervi carico della cosa, ed in che termini.
Grazie.
Donatella, da Milano
Risposta ADUC
SE ci sara' un procedimento giudiziario penale, puo' semplicemente costituirsi parte civile in esso, chiedendo in tale sede il rimborso del danno (ed in quel caso le occorrerebbe un legale). Altrimenti, potra' intentare, in sede civile, un contenzioso richiedendo la rifusione dei danni causati -senza che le necessiti un legale.
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