Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 giugno 2004
Domanda 8 giugno 2004
Gentilissimi vi ringrazio per i vostri preziosi consigli, avrei bisogno ancora dei vostri suggerimenti, questa volta e' un problema di condominio, nella strada dove abito c'e' un albergo che negli ultimi anni ha effettuato lavori di ristrutturazione, non so fino a che punto legali, aumento di cubatura, ha chiuso dei terrazzi a pian terreno per allargare una sala-feste, ha costruito una piscina all'aperto e sul terrazzo al primo piano installato una specie di discoteca all'aperto che nei mesi estivi in occasione di feste matrimoni e comunioni (la sua principale attivita') va avanti a tutto volume fino alle 2 o alle 3 di notte con i disagi facilmente immaginabili per gli inquilini dei due palazzi di fronte (uno e' il mio), mi chiedo se si puo' fare qualcosa o almeno tentare, vista anche la chiara connivenza del comune a chi ci possiamo rivolgere? Esiste ancora qualche legge nazionale che anche i comuni sono costretti a rispettare? E' sempre piu' triste vedere un'Italia DOMINATA da imprenditori prepotenti e una totale impotenza di cittadini onesti e che purtroppo pagano anche le tasse.... vi ringrazio e vi invio cordialissimi saluti.
Roberto

Risposta ADUC
per prima cosa occorrerebbe verificare i permessi del Comune all'Ufficio Tecnico; in secondo luogo sara' possibile richiedere un rilievo dei decibel di rumore: se fossero superati sarebbe possibile ottenere un intervento del Comune o comunque gia' fondare adeguatamente l'opposizione.
In ultima analisi, anche in assenza di rilievi significativi, se e' possibile ritenere oggettivamente fastidioso il rumore, documentandolo con prove e testimonianze, potra' agire in giudizio comunque, citando la controparte per danni.
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