Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 giugno 2004
Domanda 7 giugno 2004
Ho avuto un problema con un orologio.
Il mio orologio funzionava perfettamente; un giorno l'ho portato dall'orologiaio per farci rimettere la ghiera che si era staccata e per farci cambiare il vetro che era un po' graffiato. Il lavoro mi e' stato fatto, il giorno dopo sono andato in piscina(l'orologio e' subacqueo 100 metri), il vetro mi si e' appannato e mi ci e' entrata qualche goccia d'acqua. Gliel'ho riportato, e quando me l'hanno ridato mi hanno detto che non era colpa del vetro, ma era una guarnizione che si era sciupata(ovviamente, hanno dato la colpa a me: dicono che succede facendo la doccia calda; e' vero che io ci faccio la doccia, ma in 3 anni non mi era mai successo niente, guarda caso e' successo qualcosa proprio il giorno in cui loro mi hanno cambiato il vetro). Il pomeriggio alle 5 ho trovato il vetro un po' appannato, senza che io lo avessi minimamente avvicinato all'acqua.
La sera alle 9, poi, mi sono accorto che era indietro di circa 6-7 minuti; l'ho rimesso e l'ho ricontrollato meglio, e mi sono accorto che perde quasi un minuto ogni ora.
Per di piu', un pezzo della ghiera mi e' stato segato; quello che hanno fatto mi sembra chiaro: la prima volta, invece che incastrarci la ghiera nelle apposite guide, ce l'hanno incollata; la seconda volta, quando hanno dovuto riaprire il vetro, hanno dovuto segare la ghiera, che altrimenti non poteva essere piu' staccata. A questo punto, l'orologio mi sembra veramente rovinato; cosa mi conviene fare? Secondo me loro dovrebbero ricomprarmi un altro orologio uguale a questo, ma comunque mi rivolgo a voi per sapere in che modo posso muovermi e quale e' il massimo risarcimento che posso ottenere. Grazie.
Massimiliano, da Santa Croce sull'Arno/Pisa

Risposta ADUC
ci pare di capire che il problema possa essere risolto con una riparazione: anche perche' in ogni caso le spetterebbe il valore attuale dell'orologio e non il rimborso a nuovo, il che sinceramente non ci pare convenientissimo.
Per non parlare del fatto che in caso di contenzioso non e' sufficiente dirlo, occorre comprovare l'origine del vizio. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, contestando il danno causato, intimando che si provveda entro 7 gg a confermare la disponibilita' ad eseguire un definitivo intervento di riparazione da effettuarsi entro i 15 gg successivi -elencando tutti i malfunzionamenti- e dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo il rimborso del danno arrecatole nonche' per le spese che dovra' sostenere a sua volta per la risoluzione dei malfunzionamenti.
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