Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 giugno 2004
Domanda 5 giugno 2004
gentili amici, vi chiedo un parere su come devo comportarmi con la mia assicurazione.
Dal 11/07/2001 al 11/07/2003 ho avuto un contratto assicurativo con l'ASSIMOCO; il contratto era a scadenza annuale e pagamento semestrale. Il mezzo assicurato e' un motociclo di tipo YAMAHA XT 600 K (595cc) ed io ho la modica eta' di 24 anni appena compiuti, abito nella provincia di Bari e durante il periodo assicurativo non ho mai avuto un sinistro. l'anno scorso, alla scadenza del contratto, non ho pagato il semestre successivo e quindi non ho rinnovato il contratto, in quanto la moto era fuori uso, ed ho anche trascurato di andare a ritirare l'attestato di rischio. In data odierna, mi sono recato presso la stessa assicurazione per riaprire un altro contratto, ma ho avuto delle sorprese: innazitutto, la segretaria mi dice che non mi possono assicurare perche', per evitarmi di farmi pagare l'anno successivo, hanno dovuto chiudere la mia pratica per vendita del mezzo!!!! rimasto scioccato da tale notizia, ho richiesto l'attestato di rischio, e SEMBRA che dovrebbe arrivarmi a giorni(a dire della segretaria tramite corriere). non essendomi accontentato di tale risposta, ho chiamato la sede centrale della compagnia a Milano, ed ho parlato con un operatore il quale mi ha assicurato che avrebbe cercato di aiutarmi. Successivamente sono ritornato all'agenzia del mio paese con tutta l'intenzione di fare il contratto assicurativo per la mia moto, ma questa volta ho avuto delle altre sorprese: la segretaria mi ha detto che per mantenere la mia classe di merito, la 4, dovevo pagare il premio assicurativo dell'anno trascorso, oltre a pagare l'anno che deve ancora trascorrere; mi ha detto anche che se non volevo pagare il premio per l'anno trascorso, avrei ricominciato dalla 6 classe(come se l'attestato di rischio non valga) pagando un premio annuo di euro 720, 00(il 45% in piu' rispetto a quanto pagavo il 2002); mi hanno detto anche che il premio deve essere pagato necessariamente in un solo pagamento perche' non e' piu' prevista la dilazione per i contratti sulle motociclette; infine mi hanno detto che non e' possibile, con l'ASSIMOCO, stipulare una polizza temporanea.
Preciso che la moto dal 3/5/03 e' ferma per problemi e che solo oggi ho finito di ripararla. voglio far notare che l'attestato di rischio e' tuttora valido, in quanto il contratto si e' risolto il 11/07/2003 e non e' ancora passato un anno da allora, e che la stessa compagnia che mi rilascia l'attestato non mi riconosce la classe di merito perche' vuole costringermi a pagare l'anno trascorso.
voglio far notare anche che sulla nota informativa precontrattuale rilasciata dalla ASSIMOCO, e' scritto testualmente: " In mancanza di disdetta data da una delle Parti almeno trenta giorni prima della scadenza, il contratto, se di durata non inferiore all'anno, e' rinnovato per una durata pari ad un anno, e cosi' successivamente.
Tuttavia, l'Impresa al fine di consentire al Contraente di stipulare un nuovo contratto con altra impresa, manterra' operanti le garanzie prestate con la presente polizza fino alla data di effetto del nuovo contratto ma non oltre il 15 giorno successivo alla scadenza della presente polizza. Trascorso tale termine di 15 giorni senza la suddetta comunicazione o senza il pagamento del premio, il contratto s'intende risolto di diritto senza necessita' di ulteriore comunicazione. " alla luce di quanto vi ho detto, come dovrei comportarmi?
per quello che sono riuscito a sapere e leggere, posso pretendere la stipula di un contratto assicurativo con la stessa compagnia con classe di merito indicata sull'attestato di rischio, senza dover pagare il premio per l'anno gia' trascorso, e che se voglio, posso anche pretendere la stipula di un contratto temporaneo. vorrei gentilmente sapere il Vostro parere in merito..!!!!!
In attesa di Vostre celeri notizie, vi ringrazio anticipatamente per la disponibilita' e cordialmente Vi saluto!!!
ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Gianfranco, da Bari

Risposta ADUC
non le avrebbero rilasciato l'attestato di rischio in quanto il fatto che il pagamento sia semestrale e' poco significativo: il contratto era annuale e lei non aveva titolo per omettere il pagamento di una rata.
Inoltre, la cessazione del contratto si richiede, entro certi termini, per raccomandata. Cio' premesso, siamo letteralmente basiti dal favore che le hanno fatto, ma nondimeno trattandosi di un falso non possiamo approvarlo: l'attestato non le spetta perche' non ha pagato un semestre e non ha disdetto il contratto. Nondimeno, non e' obbligato certo a subire le conseguenze di una dichiarazione mendace che non ha fatto: quello che puo' fare e' pagare il semestre, pagare anche quest'anno con loro (oppure, se vogliono farle davvero un favore, le accolgono la cessazione del contratto nei termini, come se lei l'avesse fatta -e che non avendola fatta non le spetterebbe). Non puo' stipulare un contratto con la medesima classe dopo un anno (anche ammesso glielo diano per buono senza il semestre pagato, come pare facciano) in quanto non ha chiesto la sospensione (se avesse richiesto la sospensione di un anno, avrebbe avuto senso). E non si capisce cosa le faccia ipotizzare di poter richiedere un contratto temporaneo.
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