Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 giugno 2004
Cara ADUC. Ho avuto modo di leggere un paio di lettere (le n.84535 e n.84604) che vi sono state mandate da utenti, come me, del gestore di telefonia mobile "3".
Il problema riguarda la rimodulazione di alcuni contratti tra cui quello denominato TOP 3 EXECUTIVE. Questo contratto prevede, a fronte di un canone mensile di 85 euro/mese piu' tasse governative, di utilizzare tutti i servizi della compagnia fino al raggiungimento di una soglia settimanale (dalle 00: 00 di domenica alle 24: 00 del sabato successivo) oltre la quale il servizio si paga in base a delle tariffe stabilite. Ad esempio per le telefonate nazionali e' prevista una soglia di 10 ore settimanali superata la quale le telefonate hanno un costo di 12 cent al minuto con uno scatto di 15 cent alla risposta.
Ora le intenzioni di questa compagnia sono quelle di rimodulare le soglie, ovvero, sempre a titolo di esempio, anziche' avere 10 ore di telefonate settimanali, dal giorno della rimodulazione avro' a disposizione 90 minuti al giorno. In sostanza, per tutti i servizi sono state fissate delle soglie giornaliere e non settimanali.
Ora, nella vostra risposta agli utenti che mi hanno preceduto chiedevate di specificare alcuni termini del contratto.
I termini che chiedevate sono i seguenti: Il contratto ha durata un anno dalla sua conclusione e si rinnova per tacito consenso salvo invio di raccomandata A/R.
Per darvi modo di rispondermi al meglio devo dirvi che in realta' c'e' una clausola dove "3" si riserva la facolta' di "... modificare le caratteristiche tecniche dei servizi nonche' le condizioni generali di contratto, la carta dei servizi ed i regolamenti di servizio, per sopravvenute esigenze tecniche ed organizzative di carattere generale, quali, a titolo esemplificativo, la sopravvenuta inadeguatezza della carta USIM o delle caratteristiche del servizio, dandone comunicazione al cliente... omissis... " per farla breve comunicandolo 30 giorni prima dell'avvenuta modifica dando altri 30 giorni di tempo al cliente per recedere.
La questione in realta' e' piu' complessa di come sembra.
Per poter aderire a questo contratto ho dovuto:
(1) deciderlo nell'arco di un mese;
(2) Annullare una scheda vodafone (pena 90 euro) con un piano tariffario che ora non potro' piu' avere (non lo hanno mai cambiato ma non e' piu' attivabile ex-novo);
(3) comprare un telefono da circa 200 ¤ perche' quelli che avevo non andavano bene sulla scheda "3" e che in caso di recesso non posso usare con altri operatori perche' il telefono e' stato volutamente reso incompatibile con le schede di altri gestori.
La rimodulazione, che posso solo accettare o eventualmente posso recedere dal contratto, viene proposta come un miglioramento del servizio e non per "... sopravvenute esigenze... ecc... ", ed io questo "miglioramento" non lo voglio. Ho comprato 10 ore a settimana e non 90 minuti al giorno.
Io, come tanti altri cittadini, ho firmato in "buona fede" solo tre mesi fa. Posso capire che dopo un anno "3" possa non essere piu' in grado di fornirmi il servizio, che ho comprato, con le stesse condizioni e che quindi alla scadenza mi faccia un'altra proposta, ma il fatto che solo dopo tre mesi mi invii una comunicazione del genere mi fa pensare ad una premeditazione. Il che sarebbe molto grave. Basta pensare, pero', che questo contratto inizialmente e' stato possibile farlo fino al 12 maggio 2003 e poi a febbraio 2004 hanno deciso di renderlo di nuovo disponibile per un mese. Sto parlando di numeri! La rimodulazione fa perdere una certa percentuale di clienti... se ne ottengono altri prima della rimodulazione cosi' piu' o meno restano quelli di gennaio 2004. Qualcuno si arrabbiera'... il tempo fara' il suo corso.
Non sto facendo il processo alle intenzioni, ma mi riesce MOLTO difficile credere che una azienda multinazionale come "3" faccia di punto in bianco, senza nessun tipo di pianificazione, senza essersi fatta dei conti prima, un'azione che leda palesemente e fortemente la sua immagine.
Considerazioni.
Se "3" si riserva questa "facolta'" per quale motivo si firmano i contratti?
Ho sentito dire che e' grazie ad una legge che le aziende possono inserire una clausola di questo tipo in un contratto. Se e' vero e' una legge che non garantisce il diritto ma di fatto lo lede. Se non e' vero perche' non c'e' una legge che impedisca le aziende di inserire una clausola del genere?
Se sono possessore di un appartamento e decido di affittarlo non credo di potermi riservare qualche diritto con l'inquilino prima della scadenza contrattuale... la legge me lo impedisce. C'e' qualcosa che posso fare o restero' un "numero"? Grazie per aver letto fino a questo punto e ancor di piu' se vorrete rispondermi. Cordialmente.
Andrea, da Roma
Il problema riguarda la rimodulazione di alcuni contratti tra cui quello denominato TOP 3 EXECUTIVE. Questo contratto prevede, a fronte di un canone mensile di 85 euro/mese piu' tasse governative, di utilizzare tutti i servizi della compagnia fino al raggiungimento di una soglia settimanale (dalle 00: 00 di domenica alle 24: 00 del sabato successivo) oltre la quale il servizio si paga in base a delle tariffe stabilite. Ad esempio per le telefonate nazionali e' prevista una soglia di 10 ore settimanali superata la quale le telefonate hanno un costo di 12 cent al minuto con uno scatto di 15 cent alla risposta.
Ora le intenzioni di questa compagnia sono quelle di rimodulare le soglie, ovvero, sempre a titolo di esempio, anziche' avere 10 ore di telefonate settimanali, dal giorno della rimodulazione avro' a disposizione 90 minuti al giorno. In sostanza, per tutti i servizi sono state fissate delle soglie giornaliere e non settimanali.
Ora, nella vostra risposta agli utenti che mi hanno preceduto chiedevate di specificare alcuni termini del contratto.
I termini che chiedevate sono i seguenti: Il contratto ha durata un anno dalla sua conclusione e si rinnova per tacito consenso salvo invio di raccomandata A/R.
Per darvi modo di rispondermi al meglio devo dirvi che in realta' c'e' una clausola dove "3" si riserva la facolta' di "... modificare le caratteristiche tecniche dei servizi nonche' le condizioni generali di contratto, la carta dei servizi ed i regolamenti di servizio, per sopravvenute esigenze tecniche ed organizzative di carattere generale, quali, a titolo esemplificativo, la sopravvenuta inadeguatezza della carta USIM o delle caratteristiche del servizio, dandone comunicazione al cliente... omissis... " per farla breve comunicandolo 30 giorni prima dell'avvenuta modifica dando altri 30 giorni di tempo al cliente per recedere.
La questione in realta' e' piu' complessa di come sembra.
Per poter aderire a questo contratto ho dovuto:
(1) deciderlo nell'arco di un mese;
(2) Annullare una scheda vodafone (pena 90 euro) con un piano tariffario che ora non potro' piu' avere (non lo hanno mai cambiato ma non e' piu' attivabile ex-novo);
(3) comprare un telefono da circa 200 ¤ perche' quelli che avevo non andavano bene sulla scheda "3" e che in caso di recesso non posso usare con altri operatori perche' il telefono e' stato volutamente reso incompatibile con le schede di altri gestori.
La rimodulazione, che posso solo accettare o eventualmente posso recedere dal contratto, viene proposta come un miglioramento del servizio e non per "... sopravvenute esigenze... ecc... ", ed io questo "miglioramento" non lo voglio. Ho comprato 10 ore a settimana e non 90 minuti al giorno.
Io, come tanti altri cittadini, ho firmato in "buona fede" solo tre mesi fa. Posso capire che dopo un anno "3" possa non essere piu' in grado di fornirmi il servizio, che ho comprato, con le stesse condizioni e che quindi alla scadenza mi faccia un'altra proposta, ma il fatto che solo dopo tre mesi mi invii una comunicazione del genere mi fa pensare ad una premeditazione. Il che sarebbe molto grave. Basta pensare, pero', che questo contratto inizialmente e' stato possibile farlo fino al 12 maggio 2003 e poi a febbraio 2004 hanno deciso di renderlo di nuovo disponibile per un mese. Sto parlando di numeri! La rimodulazione fa perdere una certa percentuale di clienti... se ne ottengono altri prima della rimodulazione cosi' piu' o meno restano quelli di gennaio 2004. Qualcuno si arrabbiera'... il tempo fara' il suo corso.
Non sto facendo il processo alle intenzioni, ma mi riesce MOLTO difficile credere che una azienda multinazionale come "3" faccia di punto in bianco, senza nessun tipo di pianificazione, senza essersi fatta dei conti prima, un'azione che leda palesemente e fortemente la sua immagine.
Considerazioni.
Se "3" si riserva questa "facolta'" per quale motivo si firmano i contratti?
Ho sentito dire che e' grazie ad una legge che le aziende possono inserire una clausola di questo tipo in un contratto. Se e' vero e' una legge che non garantisce il diritto ma di fatto lo lede. Se non e' vero perche' non c'e' una legge che impedisca le aziende di inserire una clausola del genere?
Se sono possessore di un appartamento e decido di affittarlo non credo di potermi riservare qualche diritto con l'inquilino prima della scadenza contrattuale... la legge me lo impedisce. C'e' qualcosa che posso fare o restero' un "numero"? Grazie per aver letto fino a questo punto e ancor di piu' se vorrete rispondermi. Cordialmente.
Andrea, da Roma
Risposta ADUC
la clausola che lei riporta (che evidentemente H3G vuol far valere) e' contestabile in quanto la necessita' (o le supposte migliorie) sono tutte da dimostrare. Pertanto, essendoci una durata annuale, e' possibile esigere il mantenimento delle condizioni sino a scadenza, o risolvere si' anticipatamente il contratto, ma richiedendo il rimborso per i danni causati. E' pertanto possibile inviare una diffida per raccomandata A/R, contestando la legittimita' della variazione prima del decorso del termine di scadenza annuale, intimando di confermare il mantenimento delle condizioni sino alla scadenza annuale, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio.
La pronuncia ultima spettera' al giudice, ma nondimeno la posizione puo' sicuramente essere sostenuta.
La pronuncia ultima spettera' al giudice, ma nondimeno la posizione puo' sicuramente essere sostenuta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti