Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 giugno 2004
Salve, vi scrivo perche' ho molti dubbi sul dlgs 24del 2002.
Ho acquistato una fotocamera digitale FUJI da 650 il 20 aprile scorso e 2 giorni fa ha improvvisamente smesso di funzionare. Mi sono documentato su internet ed ho appreso dell'esistenza del dlgs in questione. Sono andato dal venditore chiedendo che questa fotocamera mi venisse sostituita, citando e mostrando i termini e diritti del consumatore (art. 1519-quater e 1519-sexies).
Dopo aver pronunciato la parola avvocato il venditore ha subito iniziato a fare telefonate molto cortesemente(tra le altre mi ha fatto parlare con l'agente fuji che tra le altre cose mi ha minacciato dicendo che non e' mai un buon affare tentare un'azione legale contro una multinazionale). Fatto sta che comunque sono stato costretto a rispedire al venditore il prodotto contrattando sui termini di riparazione della macchina fotografica (una settimana al posto delle tre canoniche).
In questo caso la legge e' stata bella che scavalcata (visto che per 24 mesi risponde il venditore del bene non conforme)???
Dal canto suo la Fuji dice che per provare che la fotocamera sia effettivamente loro c'e' bisogno della perizia. Essendo ancora in tempo mi consigliate di inviare la raccomandata al venditore (entro gli 8 giorni previsti dalla comparsa della non conformita') come previsto dalla legge? La fotocamera e' comunque partita per Milano alla volta dell'unico centro di assistenza presente in italia (a quanto pare, visto che dopo 5 mail con l'assistenza non riesco ancora ad avere una lista dei centri assistenza-laboratori in Italia) anche se, a causa di questa rottura non potro' accettare un lavoro per questo venerdi'.
Cordiali Saluti.
Claudio
Ho acquistato una fotocamera digitale FUJI da 650 il 20 aprile scorso e 2 giorni fa ha improvvisamente smesso di funzionare. Mi sono documentato su internet ed ho appreso dell'esistenza del dlgs in questione. Sono andato dal venditore chiedendo che questa fotocamera mi venisse sostituita, citando e mostrando i termini e diritti del consumatore (art. 1519-quater e 1519-sexies).
Dopo aver pronunciato la parola avvocato il venditore ha subito iniziato a fare telefonate molto cortesemente(tra le altre mi ha fatto parlare con l'agente fuji che tra le altre cose mi ha minacciato dicendo che non e' mai un buon affare tentare un'azione legale contro una multinazionale). Fatto sta che comunque sono stato costretto a rispedire al venditore il prodotto contrattando sui termini di riparazione della macchina fotografica (una settimana al posto delle tre canoniche).
In questo caso la legge e' stata bella che scavalcata (visto che per 24 mesi risponde il venditore del bene non conforme)???
Dal canto suo la Fuji dice che per provare che la fotocamera sia effettivamente loro c'e' bisogno della perizia. Essendo ancora in tempo mi consigliate di inviare la raccomandata al venditore (entro gli 8 giorni previsti dalla comparsa della non conformita') come previsto dalla legge? La fotocamera e' comunque partita per Milano alla volta dell'unico centro di assistenza presente in italia (a quanto pare, visto che dopo 5 mail con l'assistenza non riesco ancora ad avere una lista dei centri assistenza-laboratori in Italia) anche se, a causa di questa rottura non potro' accettare un lavoro per questo venerdi'.
Cordiali Saluti.
Claudio
Risposta ADUC
diciamo che le sue intenzioni erano opportune, visto che la legge prevede ci si rivolga direttamente al venditore, ma poi in un modo o nell'altro l'hanno dirottata sulla garanzia del produttore, che e' tutt'altra cosa rispetto a quella di legge. A questo punto riterremmo inutile inviare la raccomandata al venditore (il termine comunque sarebbe di due mesi e non di otto giorni) perche' prima va definito e concluso in qualche modo il rapporto con la garanzia del produttore. Questa e' disciplinata da un contratto, con clausole liberamente stabilite e decise dal produttore. Al momento cio' che puo' fare e' inviare una raccomandata A/R al centro di assistenza, inimando di provvedere ad effettuare la riparazione entro un termine (utilizzi quello contrattuale della garanzia, altrimenti lo detti lei in 15gg), specificando che comunque, decorso il termine, la fotocamera dovra' esserle restituita nello stato in cui si trova. Aggiunga anche la minaccia di adire le vie legali, qualora non provvederssero. Successivamente, nel caso in cui il bene le ritornasse nello stato precedente, quindi NON riparato, potra' tentare la contestazione del vizio al venditore. Questa volta non le consigliamo di recarvisi di persona, ma di inviare una messa in mora (raccomandata A/R, dettando il termine di 15gg per provvedere e minacciando, in difetto, di adire le vie legali). Essendo nei primi sei mesi dall'acquisto, il vizio potra' essere presunto (non c'e' bisogno di dimostrarlo e quindi di fare perizie) e potra' essere richiesta la sostituzione facendo riferimento all'impossibile precedente riparazione. Per adire le vie legali, in ambedue i casi, intendiamo rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione. Le riportiamo il link del testo della legge, per sua conoscenza
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti