Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 giugno 2004
Buongiorno, il problema che vi sottopongo riguarda la necessita di individuare un percorso veloce per tornare in possesso di una mia somma di denaro indebitamente trattenuta dall'ufficio ici della mia citta' (Genova). Infatti nel dicembre 2002, dovendo versare la seconda parte dell'ici per quell'anno, ho pensato di poter evitare code e disagi avvalendomi del nuovo servizio offertomi dalla mia banca tramite internet. Tale servizio e' poi risultato piuttosto macchinoso e poco chiaro nelle indicazioni. Purtroppo subito dopo aver compilato il modulo elettronico ed inviato il tutto mi sono accorto che la cifra totale calcolata dal programma non corrispondeva a quella che avrei dovuto versare. Dopo aver creduto di annullare l'operazione tramite una procedura, evidentemente da me mal interpretata, ho provato a rieffettuare il versamento, inserendo diversamente i dati, e questa volta la cifra e' stata calcolata in modo corretto ed inoltrata. Queste operazioni le ho effettuate di venerdi'. Il giorno dopo, effettuando un estratto conto ho rilevato che mi erano state prelevate entrambe le operazioni: in pratica mi era stata prelevata anche la cifra erroneamente calcolata. Ho potuto contattare la banca solo al lunedi' seguente, in quanto di sabato ormai gli uffici erano gia' stati chiusi. Mi e' stato in pratica comunicato che c'era tempo solo 24 ore dal momento dell'operazione per bloccare il pagamento automatico, e che ormai la cifra era quindi stata inviata al comune. Dovevo rivolgermi a questo. Fra mille difficolta', che non vi sto a narrare, sono venuto a sapere dal comune che per avere indietro i miei soldi (circa 330 euro) dovevo produrre una domanda di rimborso con le formalita' previste. Ho allora presentato tale domanda il 19-12-2002 e per molto tempo, malgrado i miei sforzi, non sono stato in grado nemmeno di sapere se era stata accettata. Pochi giorni fa, finalmente, ho saputo che: la domanda era stata messa in coda; I tempi sono molto lunghi a causa delle molte domande effettuate; qualora la mia domanda risultasse "congrua" i tempi previsti per tornare in possesso della mia cifra erano stimati al 2007; non posso assolutamente conguagliare con le cifre dei successivi versamenti ici, perche' a loro detta compirei un reato. Non riesco a comprendere perche' io non posso trattenermi il conguaglio del mio credito, mentre loro si stanno trattenendo una notevole cifra mia senza alcuna giustificazione. Io non ho semplicemente sbagliato un calcolo, gli ho versato per errore un notevole importo senza che loro ne avessero titolo. Mi pare che sia evidente che questa cifra mi debba venire restituita. Come posso fare per averla indietro senza dover attendere il 2007? Ho anche scritto una e-mail alla segreteria del sindaco senza averne ottenuto risposta. Mi scuso per la lunghezza dell'esposizione e vi ringrazio per la vostra cortese attenzione.
Ernesto, da Genova
Ernesto, da Genova
Risposta ADUC
riteniamo che debba inviare una richiesta di rimborso per raccomandata A/R e decorsi 30 gg presentare ricorso alla commissione provinciale tributaria, per ottenere una sentenza a suo favore e quindi poter agire iniziando anche delle azioni esecutive nei confronti del Comune, ovvero richiedere al giudice la nomina di un commissario ad acta affinche' provveda a liquidarle le somme.
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